Un derby celtico illumina l’Europa: è il sabato di Leinster-Munster

ph. Paul Childs /Action Images

Guardando la classifica del Pro12 in ballo c’è “solo” l’ordine delle prime tre posizioni, tuttavia Leinster-Munster di sabato in un Aviva Stadium sold-out da giorni (inizio alle ore 19) è molto più di questo. La rivalità fra le due province è profonda e, anche se i principali giocatori sono stati in ritiro insieme fino a pochi giorni fa con l’Irlanda, il trionfo nel Sei Nazioni è già dimenticato. L’amicizia verrà messa da parte, sul campo si fa sul serio. Unica concessione alla Heineken Cup in arrivo, Leinster tiene in panchina Cian Healy, Marty Moore, Jack McGrath e Tadhg Furlong, tutti in dubbio per infortuni e/o acciacchi.
Le dichiarazioni rilasciate negli ultimi giorni dai protagonisti hanno confermato che comunque nessuno si risparmierà in vista dei quarti di finale di Heineken cup della settimana prossima. In questo senso c’è una curiosa coincidenza: anche Tolone e Tolosa, avversarie rispettivamente di Leinster e Munster, si sfidano in Top 14 in questo fine settimana.

Il fuoco alle polveri delle polemiche è stato dato dal coach di Munster Penney a inizio settimana: “Si sfideranno Munster e la squadra che ha vinto il Sei nazioni, in pratica”. Una frecciata a Joe Schmidt, coach della nazionale ed ex di Leinster, che avrebbe preferito i giocatori della capitale ai suoi. L’allenatore di Leinster Matt O’Connor ha risposto per le rime: “Credo che Paul O’Conell, Conor Murray e Peter O’Mahony non saranno molto contenti di questa dichiarazione”.
C’è un nome su tutti che ruota intorno a questo discorso: Simon Zebo. L’ala di Munster era fisicamente a posto dopo l’infortunio di inizio stagione (ha saltato anche le tre partite di novembre) ma Schmidt non lo ha mai convocato. A parte la polemica di questi giorni, probabile che sia stata la mancanza di partite nelle gambe la vera causa della mancata scelta di Zebo. Però è anche vero che Schmidt chiede alle ali grande applicazione in difesa e impegno nei punti di incontro: due cose che al giocatore di Munster non vengono naturali. Lui stesso lo ammette: “Sono il primo a dire che talvolta non faccio moltissimo nei punti di incontro ma è perché tendo a conservarmi per la fase offensiva. È vero che ci sono alcune parti della parte difensiva del che posso rafforzare, per poter essere un giocatore migliore anche in difesa”.
“Non ho molto da dire – prosegue -. Trimble e Dave Kearney sono andati benissimo mentre ero infortunato. Sono contentissimo per la vittoria nel Sei Nazioni, anche se dall’altra parte avrei voluto farne parte. Adesso il mio obiettivo è vincere qualcosa con Munster mettendomi in evidenza, in modo da poter far parte della squadra che andrà a giugno in Argentina”.
Queste le formazioni annunciate

Leinster: 15 Rob Kearney, 14 Fegus McFadden, 13 Brian O’Driscoll, 12 Gordon D’Arcy, 11 Luke Fitzgerald, 10 Ian Madigan, 9 Eoin Reddan, 8 Jamie Heaslip (c), 7 Shane Jennings, 6 Kevin McLaughlin, 5 Mike McCarthy, 4 Devin Toner, 3 Mike Ross, 2 Richardt Strauss, 1 Michael Bent
Riserve: 16 Sean Cronin, 17 Jack O’Connell, 18 Ed Byrne, 19 Leo Cullen, 20 Jordi Murphy, 21 Isaac Boss, 22 Jimmy Gopperth, 23 Zane Kirchner

Munster: 15 Felix Jones, 14 Keith Earls, 13 Casey Laulala, 12 Denis Hurley, 11 Simon Zebo, 10 Ian Keatley, 9 Conor Murray, 8 James Coughlan, 7 Tommy O’Donnell, 6 Peter O’Mahony (c), 5 Paul O’Connell, 4 Dave Foley, 3 BJ Botha, 2 Damien Varley, 1 Dave Kilcoyne
Riserve: 16 Duncan Casey, 17 James Cronin, 18 Alan Cotter, 19 Donncha O’Callaghan, 20 CJ Stander, 21 Duncan Williams, 22 JJ Hanrahan, 23 Gerhard van der Heever

di Damiano Vezzosi

L’articolo Un derby celtico illumina l’Europa: è il sabato di Leinster-Munster sembra essere il primo su On Rugby.