Treviso e Zebre, ancora pochi giorni e poi sarà Guinness Pro12

ph. Pino Fama

Ancora pochi giorni e il Guinnes Pro12 prenderà il via con i due match di venerdì 5 settembre, quando a Swansea scenderà in campo la nuova Benetton targata Casellato (l’altra gara è Munster-Edimburgo). Due giorni più tardi toccherà invece alle Zebre, che al XXV Aprile ricevono i Cardiff Blues. Una stagione di ripartenza per Treviso dopo i molti cambiamenti, e – si spera – di miglioramento per i federali. Dalle amichevoli estive più ombre che luci, ma il torneo celtico potrebbe essere un’altra storia.

QUI BENETTON: le prima uscite non hanno certo entusiasmato, inutile nascondersi, ma è anche difficile pretendere che una squadra assemblata in poco tempo e che ha cambiato quasi tutti gli spot chiave possa girare al primo colpo. Ma se il Presidente Zatta ha predicato tempo, coach Casellato l’ha gettata sul piano dell’umiltà. L’anno non sarà certo dei più facili, e la mentalità giusta, a quanto è dato capire, è quella di calma e sangue freddo.
Dopo lo striminzito risultato contro Mogliano, è arrivata la doccia fredda del Battaglini, mentre pochi giorni più tardi è stata necessaria una marcatura nel finale per superare il Petrarca. C’è da dire che il forte carico di lavoro ha certamente appesantito le gambe imballate dei Leoni, colpiti tra l’altro da numerosi infortuni, ma a pochi giorni dall’esordio di Swansea restano le perplessità. Poi certo, nel torneo celtico certe palle nei propri ventidue non verranno gestite con passaggi improbabili come successo a Rovigo, ma resta il fatto che le difficoltà in mischia ordinata e nella difesa dei drive avanzanti si sono viste, così come gli errori di handling e una certa mancanza di soluzioni efficaci in zona rossa. Tra le note positive il ritorno in campo e alla meta di Morisi, mentre il rientro di Favaro e il ritorno in campo di Zanni porteranno cattiveria e concretezza alla manovra dei veneti, dando anche maggiore confidenza ai compagni, aspettando sempre l’evolversi della situazione di Minto.

QUI ZEBRE: umore e situazione diversi in casa federale. La squadra è in parte cambiata ma certamente non rivoluzionata, e la mediana titolare sarà quella della scorso anno. Calvisano e Rovigo non sono state asfaltate ma comunque battute, e gravi lacune non sono state evidenziate, fermo restando che contro le altre undici celtiche sarà tutta un’altra storia e che comunque cose impressionanti non sono state viste. La prima sarà domenica 7 contro i Blues, non i meno forti ma nemmeno i candidati al titolo, e iniziare con una vittoria darebbe molto morale. In mischia la più grande incognita è rappresentata dalla prima linea, mentre in seconda e terza ci sono i chili e l’esperienza necessaria per fare mano e alzare la voce sui punti d’incontro. Basterà a migliorare l’ultimo posto della scorsa stagione?

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