Toh, pure in Nuova Zelanda hanno un problema aperture…

ph. Anthony Phelps – Paul Harding – Paul Thomas/Action Images

Dover scegliere tra tre giocatori tutti validi sono i problemi che ogni allenatori vorrebbe avere. Mentre noi stiamo ancorati alla speranza che Orquera ed Allan arrivino a metà 2015 senza nemmeno un graffietto, in Nuova Zelanda fino alla settimana scorsa Steve Hansen si trovava in lista quattro aperture: Carter, Cruden, Barrett e Slade. La prima lista di giocatori per il Championship non comprendeva quest’ultima, che nonostante in stagione avesse disputato molte partite per il fermo sabbatico di Carter non era poi stato premiato dal selezionatore neozelandese. Non si fosse infortunato Carter in finale contro Waratahs, Hansen si sarebbe ragionevolmente chiesto se far giocare lui, rientrante e forse non ancora al top della forma, oppure il sempre pronto Cruden. Probabilmente avrebbe poi scelto DC (se la forma fisica l’avrebbe concesso, cosa che non possiamo sapere ma dalle poche ultime uscite in maglia Crusaders verrebbe da dire di sì), ma quantomeno il dubbio se lo sarebbe posto. L’infortunio di Carter ha però fugato qualunque nube: almeno nelle prime due del Championship contro l’Australia in cabina di regia siederà quasi certamente Cruden. Per Carter lo stop è di almeno un mese, che sommato allo stop sabbatico precedente fa un bel periodo lontano dal rugby di alto livello, con l’eccezione delle ultime partite dei Crusaders, disputate per altro a numero 12. Dovesse Cruden giocare benissimo queste due partite, potrebbe essere confermato anche dopo il rientro di Carter? Intanto, in panchina scalpiterà un certo Barrett, pronto a dimostrare ancora una volta il suo valore nei minuti che potrebbero essergli concessi, e il cui partito ha sempre più iscritti. E voi chi preferite tra i quattro (o tra i tre dietro Carter)? Il dopo Carter si chiama già Cruden o potrebbe avere un altro nome?

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