The Rugby Championship: monologo Australia, ma l’Argentina spaventa

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Parte feroce l’Australia che subito attacca sul campo aperto, l’Argentina soffre, difende senza cattiveria e alla fine è Hooper che dopo due minuti trova il varco per infilarsi e andare subito in meta. Pumas che si svegliano al 7′, palla rubata che arriva all’ala a Montero che corre 60 metri sul filo della linea laterale, evita tre placcaggi e schiaccia in meta, con gli ospiti che così passano in vantaggio con una grandissima meta. Al quarto d’ora è Foley al piede a riportare avanti i Wallabies, con i padroni di casa che costruiscono tanto, ma finalizzano poco. Così il dominio territoriale e di possesso non si tramuta in punti e così si deve aspettare lo scadere del primo tempo prima che l’Australia trovi due falli piazzabili per il 14-7 con cui si va negli spogliatoi.

Insistono i Wallabies anche a inizio ripresa e ancora una volta è Michael Hooper a inventarsi il buco vincente e Australia che, dopo 44 minuti, finalmente allunga. Al 50′ torna a fare punti l’Argentina, che finalmente muove la palla, ottiene un fallo e Sánchez non sbaglia. Al 55′ torna a +14 l’Australia, che ora può controllare il match senza troppa paura. Al 58′ è Sánchez a centrare i pali e a riportare sotto doppio break i Pumas. Ma allo scadere dell’ora di gioco potrebbe chiudersi la pratica in casa Australia. A marcare la terza meta è Peter Betham, che finalizza il break trovato da Phipps e Wallabies che volano a 29 punti. Ma quando sono spalle al muro e quando l’Australia alza il piede dall’acceleratore, ecco che l’Argentina si rifà sotto grazie alla meta di Marcelo Bosch che riporta i Pumas a -9.

La meta dà la sveglia all’Argentina che ora spinge in mischia, costruisce e pone dubbi a un’Australia che ha dominato per oltre un’ora, ma non ha trovato il colpo del ko. E, così, al 71′ arriva la meta di Tuculet che riapre totalmente i giochi. Palla rubata, vantaggio, calcetto di Sánchez e Tuculet è il più rapido ad arrivare in area di meta e schiacciare. -4 per l’Argentina, che manca la trasformazione per andare sotto break, ma è in piena rimonta. Ma un errore argentino subito dopo ridà fiato ai Wallabies che piazzano e tornano a una meta di distanza dai Pumas. Al 76′ Argentina vicinissima alla meta. Velo non visto da Glen Jackson, Sánchez si infila, egoisticamente non serve Imhoff e spreca una meta già fatta. Insiste fino all’ultimo l’Argentina, a tempo scaduto ha una mischia sui 5 metri. Spinge prima l’Argentina e Australia che si salva in un match dominato ma che ha rischiato di buttare.

AUSTRALIA – ARGENTINA 32-25
Sabato 13 settembre, ore 12.05 – Cbus Super Stadium, Gold Coast
Australia: 15 Israel Folau, 14 Peter Betham, 13 Tevita Kuridrani, 12 Matt Toomua, 11 Rob Horne, 10 Bernard Foley, 9 Nick Phipps, 8 Ben McCalman, 7 Michael Hooper, 6 Scott Fardy, 5 Rob Simmons, 4 Sam Carter, 3 Sekope Kepu, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 James Slipper
In panchina: 16 James Hanson, 17 Pek Cowan, 18 Ben Alexander, 19 James Horwill, 20 Scott Higginbotham, 21 Matt Hodgson, 22 Nic White, 23 Kurtley Beale
Argentina: 15 Joaquín Tuculet, 14 Juan Imhoff, 13 Marcelo Bosch, 12 Juan Martín Hernández, 11 Manuel Montero, 10 Nicolás Sánchez, 9 Martín Landajo, 8 Leonardo Senatore, 7 Juan Martín Fernández Lobbe, 6 Juan Manuel Leguizamón, 5 Matías Alemanno, 4 Mariano Galarza, 3 Ramiro Herrera, 2 Agustín Creevy, 1 Marcos Ayerza
In panchina: 16 Matías Cortese, 17 Bruno Postiglioni, 18 Nahuel Tetaz Chaparro, 19 Benjamin Macome, 20 Rodrigo Báez, 21 Tomás Cubelli, 22 Jerónimo De la Fuente, 23 Lucas González Amorosino
Arbitro: Glen Jackson
Marcatori: 2′ m. Hooper, 7′ m. Montero tr. Sánchez, 15′ cp. Foley, 39′ cp. Foley, 40′ cp. Foley, 44′ m. Hooper tr. Foley, 50′ cp. Sánchez, 55′ cp. Foley, 58′ cp. Sánchez, 60′ m. Betham, 65′ m. Bosch tr. Sánchez, 71′ m. Tuculet, 74′ cp. Foley

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The Rugby Championship | Australia vs Argentina | Il risultato é stato pubblicato su rugby1823 alle 13:48 di 13 settembre 2014.