Test-match: Fiji-Italia è una sofferenza, azzurri battuti 25 a 14

ph. Sebastiano Pessina

Dopo nemmeno tre minuti di gioco Luciano Orquera ha la prima opportunità di marcare i primi punti con un piazzato dalla lunga distanza ma la mira non è delle migliori e la palla finisce parecchio a lato. L’Italia ha comunque un buon piglio e i padroni di casa non sembrano essere in grado di organizzarsi al meglio. Si gioca nei 22 metri figiani e il pacchetto di mischia azzurro è nettamente superiore e al 10′, inevitabile, arriva la prima meta marcatura con una meta tecnica e al 10′ siamo sul 7 a o per l’Italia.
Fiji prova a riorganizzarsi e ad avvicinarsi all’area di metà degli ospiti ma ne rimane ben lontana, l’Italia invece dà l’impressione di poter colpire più facilmente e al 16′ è Campagnaro a lanciarsi con due calci che gli fanno percorrere quasi 40 metri di campo. Quattro minuto più tardi arriva però un po’ improvvisa la meta figiana con Nadolo che conclude un’azione in cui gli azzurri non si sono fatti trovare eccessivamente organizzati.
Fase di gioco più equilibrata con la squadra di casa che prova ad alzare il baricentro e gli azzurri che non riescono a imbastire azioni, non una gran partita in effetti con la squadra di Brunel molto più organizzata degli avversari ma che non sa sfruttare il vantaggio che nelle fase statiche è evidente.
Al 34′ l’Italia sceglie la touche e non va per i pali ma l’azione sfuma. Non succede più un granché ma si gioca sino al 45′ quando Ralulu non realizza una punizione e si va al riposo sul 5-7 per l’Italia. Primo tempo parecchio brutto.

Nei primi minuti del secondo tempo i padroni di casa provano a dare un’accelerata ma senza ottenere risultati. La gara rimane molto noiosa, l’Italia continua a dare l’impressione di avere molte più frecce al proprio arco ma non le sfrutta, o quantomeno non riesce a usarle come dovrebbe. In campo succede poco: tanti scontri ma pochi spunti e gioco molto chiuso. Al 15′ Orquera sbaglia un calcio non impossibile, ma il tabellone si smuove dopo altri cinque minuti di attesa, e purtroppo è una meta figiana: padroni di casa che rovesciano il campo e che schiacciano la palla tra i pali con Waqaniburotu, Ralulu converte e si va sul 12 a 7.
L’Italia prova a reagire ma è di nuovo Fiji a marcare punti con Nadolo su punizione, un calcio che porta i pacifici oltre il break. Al 31′ Nadolo si ripete e il solco tra Fiji e Italia si fa profondo: 18-7. Azzurri che provano a reagire in maniera un po’ caotica e senza risultati. Al 76′ arriva però la seconda meta tecnica per la Banada Brunel, Orquera trasforma e si va sul 18 a 14. Partita riaperta e partita subito chiusa: gli azzurri perdono palla e Nalaga schiaccia in meta: 25 a 14
Nuovo ko per l’Italia che prosegue nella sua

Fiji: 15 Metuisela Talebula, 14 Napolioni Nalaga, 13 Asaeli Tikoirotuma, 12 Nemani Nadolo, 11 Timoci Nagusa, 10 Jonetani Ralulu, 9 Nemia Kenatale, 8 Nemani Nagusa, 7 Akapusi Qera (c), 6 Dominiko Waqaniburotu, 5 Api Naikatini, 4 Api Ratuniyarawa, 3 Manasa Saulo, 2 Tuapati Talemaitoga, 1 Campese Ma’afu.
Riserve: 16 Sunia Koto, 17 Jerry Yanuyanutawa, 18 Isei Coalti, 19 Wame Lewaravu, 20 Malakai Ravulo, 21 Nikola Matawalu, 22 Watisoni Votu, 23 Adriu Delai.

Italia: 15 Luke McLean, 14 Leonardo Sarto, 13 Michele Campagnaro, 12 Alberto Sgarbi, 11 Giovambattista Venditti, 10 Luciano Orquera, 9 Guglielmo Palazzani, 8 Manoa Vosawai, 7 Mauro Bergamasco, 6 Joshua Furno, 5 Marco Bortolami, 4 Quintin Geldenhuys (c), 3 Lorenzo Cittadini, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Matias Aguero.
Riserve: 16 Davide Giazzon, 17 Andrea de Marchi, 18 Alberto de Marchi, 19 George Fabio Biagi, 20 Paul Derbyshire, 21 Tito Tebaldi, 22 Tommaso Allan, 23 Andrea Masi.

Marcatori per le Fiji
Mete: Nemani Nadolo (21), Waqaniburotu(62), Nalaga (79)
Conversioni: Ralulu (62), Nadolo (79)
Punizioni: Nadolo (65, 31)

Marcatori per l’Italia
Mete: meta tecnica (10, 76)
Conversioni: Orquera (10, 76)
Punizioni:

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