Super Rugby: Richie McCaw e quel fallo che è costato il titolo

richie mccaw

Non si dà pace il flanker dei Crusaders, non abituato a vedersi fischiare contro un fallo decisivo.

Gioca sempre al limite, spesso – molto spesso – oltre quella linea che divide il lecito dall’illecito. Quella di Richie McCaw è una qualità, un talento. Saper essere sempre sul filo del regolamento per essere il difensore più duro e aggressivo sui campi internazionali. Ma sabato, contro i Waratahs, questo suo pregio si è trasformato in difetto letale.

Per tutta la partita, infatti, l’arbitro Craig Joubert aveva mostrato di non tollerare gli eccessi difensivi del leader dei Crusaders e degli All Blacks, e Richie McCaw era stato punito più di una volta con un fallo contro. Insomma, l’arbitro sudafricano non ha concesso nulla al flanker neozelandese e, così, non ha fatto nell’azione decisiva, che ha dato il calcio vincente ai Waratahs.

“E’ veramente una grande delusione. E’ qualcosa che può succedere, ma fa male. Diciamo che ho aperto la porta alla decisione di Joubert e, che si sia d’accordo o meno, questo è successo e sfortunatamente Foley ha centrato i pali”.

E’ difficile per McCaw accettare la decisione di Joubert, una decisione che il tecnico dei Crusaders Todd Blackadder ha definito “50 e 50″, perché per i neozelandesi anche il tallonatore australiano Tolu Latu poteva venir sanzionato. Ma, a essere sinceri, il fallo c’era e le parole di Richie McCaw ‘ho aperto la porta’ lo stanno a testimoniare. Ora, come ha detto lui “ci dovrò vivere”, e accettare che, a volte, l’essere oltre il limite non paga.

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Super Rugby: Richie McCaw e quel fallo che è costato il titolo é stato pubblicato su rugby1823.it alle 09:00 di lunedì 04 agosto 2014.