Super Rugby: Mehrtens chiede di escludere il Sud Africa

super rugby mehrtens

L’ex campione degli All Blacks consiglia ad Australia e Nuova Zelanda di creare un torneo australasiatico.

Allargarsi all’Argentina e al Giappone, o ridursi ai due vicini di casa? Il futuro del Super Rugby è sempre in movimento, con idee, opinioni, proposte e suggerimenti su come cambiare il massimo campionato di rugby dell’Emisfero Sud. E l’ultimo a dire la sua è Andrew Mehrtens, ex mediano d’apertura degli All Blacks, dei Crusaders e di tanti club europei, come Racing Métro, Tolone e Harlequins.

“Non riesco a non pensare che abbiamo perso un po’ d’interesse a giocare contro le squadre sudafricane e che, alla fine, il futuro di questo torneo dovrebbe essere gestito guardando ai fusi orari. Se guardiamo a ciò che serve all’Australia e alla Nuova Zelanda, allora forse è il campanilismo, quel tribalismo che è importante”.

Questioni logistiche, economiche, cui si aggiunge in queste ore la questione delle quote razziali che il Sud Africa vuole introdurre nello sport e che andrebbero contro i regolamenti Irb, rendendo il Super Rugby problematico. Quindi, addio Sud Africa e, casomai, apertura a franchigie delle isole pacifiche e del Giappone, cioè nazioni che sono nella stessa zona di Australia e Nuova Zelanda come fusi orari.

RUGBY 1823 è anche su @Facebook @Twitter e @Google+

Super Rugby: Mehrtens chiede di escludere il Sud Africa é stato pubblicato su rugby1823.it alle 14:00 di mercoledì 16 aprile 2014. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.