Sud Africa: Quote nere e quel concetto distorto della democrazia

quote nere e democrazia

L’imposizione di un rapporto 60/40 a favore dei neri nello sport è stato rinviato di un anno. Ma il Ministro insiste.

Niente “quote nere” al 60% nell’immediato (leggi la notizia che abbiamo pubblicato ieri). La proposta del Ministro dello sport sudafricano Fikile Mbalula è stata rinviata di un anno dopo l’incontro tra l’esponente del governo e i rappresentati degli sport sudafricani, in particolare rugby, cricket, calcio, netball e atletica. Un rinvio necessario per le tempistiche, ma che non cancella la follia della regola. Soprattutto se si leggono le parole di Mbalula a giustificazione della nuova legge.

“Dopo vent’anni della nostra democrazia, dovremmo vergognarci di noi stessi perché vi sono ancora degli errori fondamentali nella società”.

Insomma, il concetto di democrazia di Mbalula (pardon, di “nostra democrazia”) è quello di non guardare al merito e alle qualità degli individui, ma semplicemente al colore della loro pelle. Qual era il concetto di democrazia dei bianchi durante l’apartheid? Ah già, che non contavano il merito e le qualità degli individui, ma solo il colore della loro pelle.

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Sud Africa: Quote nere e quel concetto distorto della democrazia é stato pubblicato su rugby1823.it alle 15:00 di martedì 15 aprile 2014. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.