Sport & Doping: nel 2013 più positivi nel rugby che nel ciclismo

wada antidoping 2013

La Wada ha pubblicato i risultati dei test antidoping svolti l’anno scorso e la palla ovale ha l’1,3% di positività riscontrate.

Numeri che preoccupano, ma che ognuno può leggere come meglio crede. La Wada, l’agenzia mondiale antidoping, ha pubblicato nei giorni scorsi i numeri sui controlli antidoping effettuati nel 2013 in tutto il mondo. Dati che vedono il rugby aver avuto una percentuale di positività maggiore rispetto al ciclismo e all’atletica leggera, cioè le due discipline più “famose” per l’abuso di sostanze illegali.

“Peggio” del rugby hanno fatto solo il sollevamento pesi e la lotta, anche se va detto che il numero di test effettuati nelle varie discipline cambia molto. Nella palla ovale i controlli (urine o sangue) sono stati 6.126, con l’1,3% di positività. Un numero che non spaventa l’Irb, che anzi sottolinea come “quello che mostra è che un programma antidoping intelligente nel rugby sta funzionando e becchiamo chi usa sostenze illegali. Vogliano trovare chi si dopa. Molti dei nostri test sono mirati e molti riguardano giocatori delle under 20″.

Nella prossima pagina potete trovare il documento della Wada con i numeri dell’antidoping nel 2013 in tutti gli sport.

Segui @Rugby1823 su Twitter

Seguici su Google+

Wada Antidoping 2013

Segui @Rugby1823 su Twitter

Seguici su Google+

Sport & Doping: nel 2013 più positivi nel rugby che nel ciclismo é stato pubblicato su rugby1823.it alle 13:04 di mercoledì 16 luglio 2014.