Spareggi Challenge, Gavazzi alza la voce: perché giochiamo contro selezioni?

ph. Sebastiano Pessina

La Federazione alza la voce ed invierà una protesta ufficiale contro il Board. Il motivo? Il 20 e il 27 settembre Calvisano e Rovigo scenderanno in campo per gli spareggi di accesso alla Challenge Cup. Ma non contro due club, bensì contro due selezioni, una di Bucarest e una di Tbilisi, di fatto “due nazionali emergenti, con i migliori rugbisti del campionato rumeno e georgiano”, come scrive Ivan Malfatto dalle pagine del Gazzettino da cui si apprende la vicenda. “Le squadre che vanno in Europa, secondo regolamento, devono provenire da una competizione interna, non essere selezioni create apposta, altrimenti c’è disparità», ha dichiarato il Presidente Gavazzi. Vero che la selezione dei Bucarest Oaks gioca in Challenge da anni, ma per Gavazzi è l’occasione giusta per farlo presente.
Intanto, pure la terza coppa europea a otto squadre, da giocarsi nelle date di Champions e Challenge, sembra in forse per problemi di soldi (ne servirebbero dai 250.000 ai 300.000 in tutto, davvero poco). Vi dovrebbero partecipare Mogliano e Viadana, oltre a Calvisano e Rovigo non dovessero qualificarsi alla Challenge. Dovesse saltare, l’ipotesi è quella di ridimensionare il calendario del Trofeo Eccellenza, per evitare che troppe squadre italiane rimangano ferme nei giorni di coppe europee.

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