Sicilia, in definizione i Gironi

Si è tenuta nel pomeriggio di ieri, nella sala conferenze della sede del Comitato Regionale Siciliano F.I.R. una riunione delle società rugbystiche siciliane dedicata ai campionati seniores di serie B, C1 e C2 della stagione sportiva 2014/15. Presenti con propri rappresentanti tutte le società, ad esclusione dell’assenza giustificata dello Xiridia.
La riunione, a cui hanno partecipato anche il vice presidente Fir Antonio Luisi (responsabile Fir Campionati Nazionali) ed il consigliere federale Andrea Nicotra, è iniziata con un minuto di raccoglimento per la prematura scomparsa dello stimato rugbysta Biagio Morace, padre del capitano del Misterbianco Rugby Innocenzo Morace, a cui vanno le più sentite condoglianze da parte del rugby siciliano tutto.
Ad inizio riunione si è subito discusso del campionato di serie B, a cui il prossimo anno parteciperanno 3 squadre siciliane: l’Amatori Messina, il Padua Ragusa e la neo promossa Amatori Catania, alla quale a margine della riunione il Presidente Arancio ha consegnato le medaglie per la promozione.
Al vaglio la possibilità di suddividere il Girone 4 della serie B che investe ben 5 regioni del Sud (Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia) in due gironi a sei squadre con criteri di vicinanza territoriale, al fine di contenere i costi di trasferta. Dal dibattito, a cui hanno contribuito in modo assolutamente costruttivo tutte e tre le società coinvolte, sono emerse osservazioni ed interessanti proposte che saranno portate all’attenzione del prossimo consiglio federale dal vice presidente Luisi.
A seguire l’attenzione è stata rivolta ai nuovi campionati di serie C1 (nazionale) e C2 (regionale), sempre con l’intento di trovare un format di campionato che tenesse conto del contenimento dei costi, senza penalizzare il livello del gioco ma anzi cercando di elevarlo.
Grazie al contributo dei presenti sono state vagliate tutte le possibilità, e si è infine concretizzata una proposta condivisa da tutte le società e che verrà presentata alla Fir. Tale modello prevede un girone di Serie C1 tutto siciliano a 6 squadre, con il ripescaggio dei Briganti di Librino, ed una C2 a 7/8 squadre.
Entrambe le categorie saranno collegate da un sistema di promozione e retrocessione che garantirà comunque un minimo di 14 partite a tutte le formazioni iscritte.
Si è infine discusso del circuito regionale di rugby Seven con le prima tappa che sarà ospitata a Siracusa dal Syrako Rugby.
La riunione si è conclusa con la fissazione dell’Assemblea delle Società Siciliane che si terrà in occasione della visita del Presidente Federale Alfredo Gavazzi e che verosimilmente sarà organizzata a Ragusa presso la Scuola Regionale dello Sport.
“Avevo promesso che avremmo condiviso con il movimento tutte le scelte, dalle più piccole alle più grandi, e la presenza partecipativa di tutte le società conferma che siamo sulla buona strada e di questo sono assolutamente fiero – ha dichiarato al termine della riunione il Presidente del Comitato Siciliano Fir, Orazio Arancio – Ringrazio tutti per il modo con cui oggi hanno contribuito al dibattito, con interventi e proposte di assoluto valore, segno inequivocabile di maturità e di condivisione dei progetti che riguardano il futuro del nostro movimento e questa condivisione era uno degli obiettivi che ci eravamo posti sin dal primo giorno di insediamento. Un ringraziamento particolare va al Vicepresidente Luisi ed al Consigliere Nicotra per la loro disponibilità».

Una piacere, un onore, una straordinaria opportunità per i giovanissimi partecipanti e per tutto il movimento rugbystico siciliano. È con questo obiettivo che la Sicilia dà il suo caloroso benvenuto al “Dominguez Rugby Camp”, un’iniziativa fortemente voluta da Diego Dominguez, indimenticato numero 10 azzurro, per introdurre del tutto gratuitamente al rugby, alla sua pratica, ai suoi valori, ragazzi dai 12 ai 15 anni di età segnalati dalle aziende partner. Si svolgerà dal 7 all’11 luglio prossimi al Cirucco Village di Milazzo (ME) un’edizione del Camp che di certo sarà memorabile, come conferma lo stesso numero 10 azzurro nella Hall of Fame del rugby mondiale: “Sarà una settimana indimenticabile per tutti, in un posto unico come il Cirucco Village di Milazzo, una location davvero meravigliosa!».
“Sono molto contento di portare per la prima volta il DDRC e la mia passione in Sicilia, una bellissima regione dove i giovane hanno nel sangue valori fondamentali per il Rugby e per lo sport; carattere, passione, e amore per la maglia! – ha aggiunto Diego Dominguez – Ho tanti amici in questa regione e sono contento di ritrovarli, tra quelli specialmente Orazio Arancio, compagno in Nazionale ed amico di lunga data, che ha dato tanto al Rugby prima come giocatore e adesso come dirigente trasmettendo sempre i valori morali del nostro sport. Oggi è Presidente del Comitato Regionale Siciliano della FIR».
“È con grande orgoglio che a nome del Rugby Siciliano do il benvenuto al “Dominguez Rugby Camp”, allo staff guidato dall’inesauribile Javier Dragotto ed a tutti i suoi giovani partecipanti provenienti da tutte le regioni d’Italia e non solo – ha replicato il Presidente Arancio all’amico Dominguez – Ringrazio Diego, con cui ho condiviso la mia intera carriera internazionale, per aver accolto il mio invito ad organizzare il suo prestigioso Camp, giunto all’ottava edizione, in Sicilia realizzando quello che fino a pochi anni sembrava solo un sogno e permettendomi di mantenere una delle promesse fatte al movimento».
“La location scelta – ha aggiunto Arancio – è una delle più belle che la nostra terra può offrire e per questo un ringraziamento particolare va a Gioacchino Sofia ed a tutti gli amici di Milazzo per il grande lavoro fatto che permetterà, ne sono sicuro, di regalare ai nostri ospiti momenti indimenticabili di rugby e divertimento».

Fortemente voluto dal Presidente del Comitato Regionale Siciliano F.I.R. nonché manager della nazionale italiana Seven, Orazio Arancio, partirà oggi alle 16 il circuito rugby Seven regionale, con la prima tappa che si terrà allo Stadio “De Simone” di Siracusa. La tappa, promossa dal Comitato Regionale Siciliano della Federazione Italiana Rugby ed organizzata dalla Syrako Rugby Club 1989 in collaborazione con Gianni Saraceno, delegato provinciale FIR Siracusa, rappresenta il primo di tre appuntamenti in programma. L’obiettivo, è dare alla variante olimpica del rugby, che esordirà alla XXXI Olimpiade del 2016 di Rio de Janeiro, in Brasile, la visibilità ed il riconoscimento che merita anche in Sicilia, terra a storica vocazione rugbystica che molto può dare al Seven e dallo stesso ricevere, nell’ottica del rilancio del movimento isolano della palla ovale e di un reciproco potenziale molto alto in termini sportivi, atletici, agonistici e di popolarità.
Alla tappa odierna parteciperanno l’Amatori Catania, fresco di promozione in serie B, il CUS Catania, approdato alla C1 nazionale e assoluto protagonista nella under 18 élite, la solida formazione delle Aquile Enna, l’Accademia Federale di Catania, terza nel campionato di categoria e che ha ben figurato nel recente torneo Seven di Bologna, ed ovviamente i padroni di casa della Syrako.
Importante il “palcoscenico” dell’evento, con il “Nicola De Simone” che oggi aprirà le porte al divertimento e allo spettacolo del Seven, grazie alla concessione dell’impianto da parte del Comune di Siracusa e dello Sport Club Siracusa Calcio.

Fortemente voluto dal Presidente del Comitato Regionale Siciliano F.I.R. nonché manager della nazionale italiana Seven, Orazio Arancio, è partito oggi alle 16 il circuito rugby Seven regionale, con la prima tappa che si è tenuta allo Stadio “De Simone” di Siracusa. La tappa, promossa dal Comitato Regionale Siciliano della Federazione Italiana Rugby ed organizzata dalla Syrako Rugby Club 1989 in collaborazione con Gianni Saraceno, delegato provinciale FIR Siracusa, ha rappresentato il primo di tre appuntamenti in programma. L’obiettivo, è dare alla variante olimpica del rugby, che esordirà alla XXXI Olimpiade del 2016 di Rio de Janeiro, in Brasile, la visibilità ed il riconoscimento che merita anche in Sicilia, terra a storica vocazione rugbystica che molto può dare al Seven e dallo stesso ricevere, nell’ottica del rilancio del movimento isolano della palla ovale e di un reciproco potenziale molto alto in termini sportivi, atletici, agonistici e di popolarità.
Alla tappa odierna hanno preso parte l’Accademia Federale di Catania, terza nel campionato di categoria e che ha ben figurato nel recente torneo Seven di Bologna, oggi classificatasi prima con tre vittorie, seguita dal CUS Catania, approdato alla C1 nazionale e assoluto protagonista nella under 18 élite. Terzo posto per i padroni di casa della Syrako, seguiti dalla solida formazione delle Aquile Enna.
Una giornata di divertimento e correttezza in un importante “palcoscenico”: il “Nicola De Simone” che oggi ha aperto le porte allo spettacolo del Seven, grazie alla concessione dell’impianto da parte del Comune di Siracusa e dello Sport Club Siracusa Calcio.
Prima dell’inizio degli incontri, gradita visita di Diego Dominguez, accompagnato dal Presidente Arancio, che si è intrattenuto con gli atleti e si è complimentato con i giovani dell’Accademia complimentandosi per i risultati conseguiti e tratteggiando scenari per il loro futuro agonistico.

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