Sei Nazioni: quale Italia per contrastare la calata dell’Inghilterra?

ph. Sebastiano Pessina

Non è una partita decisiva come potrebbe invece essere per l’Inghilterra, però i motivi per fare bene di certo non mancano. I risvolti positivi di una prestazione convincente della banda Brunel contro l’Inghilterra si farebbero sentire non solo all’interno del gruppo azzurro, ma di riflesso anche nelle file di Benetton e Zebre che questo gruppo lo alimentano, e che non stanno certo passando una stagione entusiasmante. Chi sceglierà Brunel per affrontare un quindici della rosa che arriva all’Olimpico con il coltello tra i denti?

In prima linea, non dovesse esserci Castrogiovanni come sembra, troverebbe spazio Cittadini. Il possibile rientro di Parisse, invece, potrebbe permettere a Furno di ritornare in seconda linea, in coppia più probabilmente con Geldenhuys che non con Bortolami. Ma non è da escludere nemmeno che il forte giocatore di Biarritz rimanga in terza linea, insieme proprio al recuperato capitano azzurro e Derbyshire, e allora la seconda linea di Dublino sarebbe riconfermata In mediana Tebaldi potrebbe essere riconfermato, in coppia magari con Allan, anche considerando che da qui alla RWC 2015 non ci sono più molte partite, e una coppia stabile andrebbe trovata. Tra i centri sembrerebbe proprio il momento di Masi a numero dodici, anche alla luce della prestazione sottotono di Garcia a Dublino, insieme a Campagnaro. Nel triangolo allargato non dovremmo trovarci grandi sorprese. E voi che Italia vi aspettata? E che XV vorreste vedere in campo dal primo minuto?

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