Rugby & Storia: 1913, quando gli All Blacks uccisero il rugby in America

all blacks negli usa nel 1913

A novembre la Nuova Zelanda giocherà contro gli USA a Chicago. L’ultima volta fu 100 anni fa e fu un dominio assoluto.

Il prossimo autunno, prima dei test match europei, i campioni del mondo della Nuova Zelanda sbarcheranno negli USA, dove affronteranno a Chicago la nazionale a Stelle e Strisce. Un evento mediatico unico, forse irripetibile, anzi… un evento che capita una volta ogni 100 anni.

L’ultimo tour degli All Blacks negli States, infatti, risale al lontanissimo 1913, quando i neozelandesi affrontarono gli USA e una serie di team delle università californiane (nella foto la sfida con Stanford). A raccontarlo è il sito Rugby-Pioneers, che ricorda come quello fu un tour – come è facile immaginare – clamorosamente a senso unico.

Approfondisci: l’annuncio della sfida di Chicago degli All Blacks

Gli All Blacks, infatti, disputarono 13 partite, vincendole tutte e 13, ma quello che più impressiona è che in 1.040 minuti di gioco misero a segno 508 punti, subendone solo 3. Una vera e propria disfatta che portò il collega e storico del rugby Huw Richards a definire quel tour “quello che uccise il rugby americano”.

Una definizione, in verità, un po’ forte e sopra le righe, soprattutto se si pensa che gli USA ottennero l’oro olimpico nel rugby pochi anni dopo, nel 1920 e nel 1924. In ogni modo, sicuramente quel tour non passò alla storia come uno dei più combattuti dagli All Blacks.

RUGBY 1823 è anche su @Facebook @Twitter e @Google+