Rugby Seven: Italia, borse di studio per creare una squadra “professionista”?

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Oggi a Parma il presidente federale Alfredo Gavazzi ha parlato della versione olimpica del rugby.

Il Presidente federale Alfredo Gavazzi ha incontrato questa mattina a Parma, presso la Cittadella del Rugby, le Società del Comitato Regionale dell’Emilia Romagna. Un’occasione per fare l’elenco di ciò che è stato fatto, che è da fare e lo stato dell’arte del rugby italiano. Tra i tanti argomenti toccati, quello più “notiziabile” (il resto erano cose già dette e ridette, ndr.) riguarda il rugby 7s.

Alfredo Gavazzi, infatti, ha ricordato la positiva partecipazione della Nazionale Italiana Seven maschile al Torneo IRB di Hong-Kong e informato che la Fir sta valutando la possibilità di istituire delle borse di studio da dedicare a un numero limitato di atleti da coinvolgere stabilmente nel progetto Seven.

Insomma, Gavazzi rispolvera un’idea di Giancarlo Dondi di circa 20 anni fa, quando vennero istituite borse di studio per i nazionabili del XV nell’era pre Sei Nazioni. Ma, almeno, la Fir dopo anni finalmente “batte un colpo” per quel che riguarda il rugby 7s. Con colpevole ritardo, ma tant’è.

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Rugby Seven: Italia, borse di studio per creare una squadra “professionista”? é stato pubblicato su rugby1823.it alle 14:15 di sabato 19 aprile 2014. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.