Rugby in televisione: cosa ci aspetta nella prossima stagione

ph. David Bebber/Action Images

Per una volta vogliamo iniziare con una buona notizia? I test-match della nazionale azzurra di novembre avrebbero già trovato una televisione e non dovremo perciò assistere allo psicodramma dello scorso mese di ottobre. Intendiamoci, nulla di ufficiale, le trattative sarebbero ancora in corso ma in fase già molto avanzata e secondo le informazioni in mano a OnRugby sarà DMAX a trasmettere le sfide contro Argentina, Sudafrica e Samoa. Un bel colpo per la tv che ha in mano i diritti televisivi del Sei Nazioni e che potrà quindi lanciare al meglio proprio il torneo continentale utilizzando la piattaforma dei test novembrini. Una bella notizia anche per i tifosi e gli appassionati che potranno vedere le partite gratuitamente ed in chiaro. Conferme potrebbero arrivare già nelle prossime settimane.

Questa dei test-match è però – al momento – l’unica buona novità per la stagione 2014/2015, perché per il resto si viaggia a vista. Particolarmente complicato è il capitolo della Guinness Pro12: il torneo oggi è televisivamente poco appetibile e le difficoltà delle squadre italiane che non possono correre per una vittoria finale certo non aiutano. Lo scorso anno il campionato celtico è stato trasmesso da Mediaset sul canale Italia 2 ma è improbabile che lo rivedremo da quelle parti: l’azienda milanese ha fatto un investimento imponente con l’acquisizione dell’esclusiva dei diritti tv per la Champions League di calcio a partire dalla stagione 2015/2016 (per tre anni) e inevitabilmente tutte le altre discipline “minori” ne soffrono, rugby compreso. Nella video-presentazione trasmessa in contemporanea sabato sera da tutte le reti Mediaset sulle novità del palinsesto delle televisioni del gruppo il calcio era l’unico sport presente, unico accenno “altro” è stato riservato alla superbike. Per football americano, wrestling e appunto rugby nemmeno una parola o un fotogramma. Certo le cose potrebbero improvvisamente cambiare, ma non ci scommetteremmo il proverbiale euro.
E allora dove finirà la Guinness Pro12? RaiSport sembra essere l’alternative più credibile, anche se non si può escludere a priori una opzione SportItalia, rientrata un po’ a sorpresa nei giochi dopo aver trasmesso lo scorso giugno Giappone-Italia. A giocare contro questa tv sono le enormi difficoltà economiche da cui è riuscita a tirar fuori la testa solo nell’ultimo periodo. L’instabilità e la poca solidità giocano ovviamente contro. RaiSport dovrebbe poi ospitare, al solito, le partite dell’Eccellenza.

E Sky? Sta un po’ alla finestra. Probabilmente trasmetterà un po’ di test-match delle altre nazionali, non si può escludere a priori che rimanga fuori dalla corsa al torneo celtico ma il grande obiettivo per la tv satellitare rimane il mondiale inglese. Voci e indiscrezioni vigliono infatti la rete di Murdoch in prima fila per la RWC 2015 ma per l’assegnazione di quei diritti tv i tempi sembrano essere ancora non abbastanza maturi: se ne riparlerà in autunno anche se non manca chi ritiene che la trattativa potrebbe slittare addirittura a dopo il Sei Nazioni.

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