Rugby femminile: a Milano arriva “Bimbe in meta”

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Sabato a Milano un pomeriggio in rosa, dedicato alle bambine e al rugby.

Il rugby femminile ha avuto negli ultimi anni una forte espansione, dopo che l’International Rugby Board, la federazione internazionale che gestisce il movimento rugbistico mondiale, ha dichiarato come strategico lo sviluppo del rugby rosa. Sono 110 i paesi nei quale donne e ragazze giocano a rugby e l’inserimento del rugby a 7 femminile nel programma dei giochi olimpici a partire da Rio 2016 ha incrementato in tutto il mondo gli investimenti. L’obiettivo del programma di sviluppo dell’IRB è di avere almeno quattrocentomila giocatrici registrati per l’anno dei giochi di Rio.

Le ragazze italiane hanno risposto con entusiasmo e la nostra Nazionale, anche all’ultimo Sei Nazioni, ha avuto risultati migliori, rispetto alla Nazionale maschile, vincendo contro Galles e Scozia. Proprio le ragazze della Nazionale femminile con la capitana Silvia Gaudino, saranno presenti al Giuriati sabato prossimo per incoraggiare le bambine che per la prima volta si cimenteranno con il rugby.

Normalmente le bambine che praticano rugby, fino ai dodici anni, giocano insieme con i bambini. Per una volta, come invito al rugby, si vuole dare un’opportunità tutta al femminile, di provare il rugby. Il programma dell’attività che è stato studiato dagli istruttori del Cus Milano Rugby è adatto a tutte.

Si inizierà a giocare alle 15 e l’iscrizione è gratuita. Sono necessarie una tenuta sportiva e la presenza di almeno un genitore. Al termine sarà offerta a tutte le bambine il famoso terzo tempo rugbistico, che in questo caso consiste in una merenda a base di frutta, succhi e snack di qualità.

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Rugby femminile: a Milano arriva “Bimbe in meta” é stato pubblicato su rugby1823.it alle 14:00 di martedì 06 maggio 2014. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.