Rugby Audax Clan: L’under 18 perde ma gioca bene contro il Cus Roma

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Audax vs CUS Roma, finita 18 a 23, è stata la partita della vita per i ragazzi della under 18:
mentalmente e fisicamente una partita che comunque avrebbe segnato il passaggio per quasi tutta la squadra dal rugby juniores a quello seniores.

Le cose si mettono bene per i nostri quando già all’8′ Daniele Gulino schiaccia in meta e al 15′ Nicolò Accardi festeggia i suoi 18 anni capitalizzando una punizione concessa dal sempre attento arbitro Moscuso di Catania.
Dopo 3 minuti è la Roma a superare la linea di meta sfruttando la superiorità in mischia: e siamo sul 8 a 5.

Azione fotocopia e al 28′ il CUS Roma si porta avanti (8 a 10)

Al 25′ è costretto a lasciare il campo Carlo Criscione per il riacutizzarsi di uno strappo procuratosi durante la partita di andata.
Andrea Ribellino si sposta ad estremo e Alessandro Maggestini va in campo nel ruolo di ala.

Al 35′ e al 5′ di recupero Daniele Stracquadanio e Alex Battaglia riportano avanti l’Audax 18 a 10 termina quindi un primo tempo giocato ad altissimi livelli nonostante il gran caldo e il fastidiosissimo vento.

Il secondo tempo, anche grazie al favore del vento, il Cus Roma si stabilisce nella nostra area dei 22 metri, i ragazzi riescono a respingere gli attacchi del pacchetto di mischia Romano fino al 20′ quando accorciano le distanze portandosi sul 18 a 15.

Realizzata la meta i Cussini continuano nel loro forcing, fino al 32′ minuto che segna il sorpasso dei Romani (18 a 20)
La line mediana lavora palloni su palloni ma il CUS è squadra organizzata, fisica e cinica e riesce a bloccare il gioco sfruttando il maggior peso in mischia ed utilizzando la velocità dell’estremo.

Al 35′ una punizione concessa al CUS porta il risultato sul 18 a 23 e il Sig. Moscuso fischia la fine di un sogno.

Le mamme a questo punto entrano in campo e si inizia la partita più attesa: un terzo tempo da favola che stupisce gli amici di Roma con le nostre specialità.
Entusiasti i Romani davanti ai cavati alla norma, alle focacce e al pane condito cedono le armi e ci decretano vincitori (almeno del terzo tempo)!!

Questo il tabellino:

PrimoTempo:

8° meta per il RAC 5 – 0 (Daniele Gulino)
15° punizione per il RAC 8 – 0 (Nicolò Accardi)
18° meta per il CUS Roma 8 – 5
28° meta per il CUS Roma 8 – 10
35° meta per il RAC 13 – 10(Daniele Stracquadanio)
45° meta per il RAC 18 – 10(Alex Battaglia)
Secondo Tempo:

20° meta per il CUS Roma 18 – 15
32° meta per il CUS Roma 18 – 20
35° punizione per il CUS Roma 18 – 23

Paolo Sartorio Presidente del Rugby Audax Clan ” La partita di domenica non è stata “solo” una partita, è stato un rito di passaggio per tanti ragazzi che lasceranno il rugby juniores per passare al rugby dei grandi.

Ma voglio spender due parole su questi ragazzi.
Per loro è nata questa Società, su di loro si sono concentrati gli sforzi, su loro si è catalizzato l’impegno di tante persone e ci sarà pure un motivo?

Perchè questo è un gruppo di ragazzi fantastici che a noi adulti ha insegnato tantissimo. Se noi riuscissimo a vivere il rugby ( e la vita) come loro, saremmo invincibili e potremmo raggiungere qualsiasi risultato.
Con la loro forza di volontà e dedizione ci hanno dimostrato come sia bello vincere e come sia altrettanto bello perdere dimostrando dignità e orgoglio anche nella sconfitta.
Ieri abbiamo perso con tanta dignità che a molti è sembrata una vittoria: in campo c’era il cuore, il vostro ed il nostro, e c’era l’orgoglio di appartenere a questo gruppo.

Auguro a questi ragazzi di continuare così, nella vita come nello sport, così che nulla potrà mai infrangere i loro sogni.”