Prato o L’Aquila: il dilemma di Luca Petillo

Luca Petillo conteso da L’Aquila e Prato. Entro pochi giorni si deciderà il futuro del flanker di origine romana che, salutato Mogliano, potrebbe tornare clamorosamente nel club con il quale ha sfiorato il tricolore. Oltre ai toscani però, ecco la candidatura de L’Aquila, alla ricerca di un ‘combattente’ in terza linea dopo l’addio di Zaffiri. Petillo, classe 1989, era salito agli onori delle cronache per due episodi controversi. Il primo, risalente ad aprire 2012, vide coinvolta la seconda linea del Rovigo, Montauriol e una conseguente squalifica per stamping (con tanto di volto tumefatto di Petillo pubblicato sui social network). Il secondo, ancor più clamoroso, chiamò in causa gli attuali allenatori del Rovigo (allora alla guida del Prato), alla vigilia della finalissima scudetto 2013. Una partita in cui Petillo non venne convocato da Frati e De Rossi, verso i quali si scatenò l’ira del giocatore (anche in quell’occasione, polemica creata sui social media). Quindi, dopo la fine del contratto con Prato e un periodo senza squadra, ecco il Mogliano e una stagione (quella passata) senza troppi acuti. Ora per Petillo si potrebbero riaprire le porte del Chersoni, anche se la tentazione di vestire la maglia di Zaffiri, a L’Aquila, è altrettanto stimolante.