Polemiche ovali: l’Ulster e quel politically correct da imbarazzo

ulster giocatori neri

La squadra nordirlandese obbligata a chiedere scusa per l’innocente foto di due suoi giocatori. Ecco perché…

Una foto pubblicata su Twitter. Una foto di due anni fa, ma che ha suscitato l’indignazione dei professionisti del politicamente corretto, che ha provocato il prurito di quelli che vedono il razzismo ovunque, incapaci di capire la differenza tra una festa goliardica e un gesto intollerante.

Di cosa parliamo? Di una foto pubblicata da Paddy Jackson nazionale irlandese e apertura dell’Ulster, in cui lui e il suo compagno di squadra Chris Henry hanno il volto pitturato di nero. Apriti cielo! I benpensanti hanno subito alzato le barricate contro i due rugbisti, rei di aver offeso (?) la comunità di colore. Ma perché Jackson e Henry erano pitturati di nero? Perché hanno partecipato, due anni fa, a una festa mascherata in onore delle Olimpiadi (che nel 2012 si disputavano a Londra) e si sono travestiti da olimpionici etiopi.

Nulla di offensivo, dunque, anche perché – ma forse ai professionisti del politicamente corretto è sfuggito – la popolazione etiope è di colore. E se c’è una festa dedicata alle Olimpiadi e si decide di travestirsi da olimpionico etiope, beh, sarebbe ben più razzista farlo da bianchi. Ma, questo, forse i benpensanti non lo capiscono. Peccato, dunque, che l’Ulster si sia abbassato a chiedere scusa per un fatto che, di fatto, non necessitava di scuse.

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Polemiche ovali: l’Ulster e quel politically correct da imbarazzo é stato pubblicato su rugby1823.it alle 14:31 di venerdì 11 luglio 2014.