Pesante sconfitta del Rugby Alto Vicentino contro il Pordenone

In questo durissimo avvio del girone di ritorno, dove in sequenza il Rugby Alto Vicentino ha affrontato il Conegliano, il Riviera 2010 e il Rugby Pordenone e cioè tre delle cinque squadre decisamente superiori tecnicamente e fisicamente al resto delle altre competitrici di questo girone di ferro, il XV vicentino ha dovuto alzare, obtorto collo, bandiera bianca. Troppo diversi i valori in campo, troppo forti ed attrezzate le prime della classe per i giovani ed inesperti ragazzi di Pogietta & C. Pesante il passivo, 0 – 59, subito con i veneziani solo due settimane addietro, punteggio figlio di una prestazione estremamente fisica ed efficace degli ospiti complice una gara sottotono, a tratti incolore dei vicentini che trovava nelle numerose assenze di uomini di qualità, una parziale attenuante. In ogni caso il gioco deficit ava in ogni zona del campo e dopo un turno del genere, si poteva presupporre che con i primi della classe arrivasse un secondo pesante tonfo. Certo, il 0 – 46 finale la dice lunga sui valori espressi in campo dalla forte capolista che fiuta da tempo il profumo del passaggio di categoria, ma non racconta dei reali ed apprezzabili passi in avanti fatti più nel gioco che nel punteggio dai nero arancio di Schio. Infatti per un lungo tratto del match, il Rugby Alto Vicentino ha saputo giocare al meglio i progressi fatti nel gioco difensivo, mettendo una notevole pressione agli ospiti che in più di qualche occasione si sono trovati in difficoltà nel superare l’asfissiante salita difensiva dei padroni di casa che impediva ai friulani di giocare un rugby ragionato. Solo la notevole esperienza e una maggiore superiorità fisica ha permesso loro di trovare il bandolo della matasse e prendere le adeguate misure per superare l’interdizione con cui il team vicentino arginava sul nascere le iniziative d’attacco degli ospiti. Al Pordenone, come già sottolineato, va riconosciuto il fatto di giocare un bel rugby, dominante sulle fasi statiche ma anche abile e intelligente a muovere la palla al largo dove centri ed ali con il frequente inserimento dell’estremo, risultavano collettivo di caratura superiore. Una compagine che ha tutti i titoli e le qualità per giocare nella serie superiore. Il capriccioso calendario non ha però ancora finito di mettere di fronte ai ragazzi del Rugby Alto Vicentino, in sequenza proibitiva, avversari d’alta classifica. Ecco allora che domenica prossima, in quel di Castelfranco Veneto, ad affrontare i nero-arancio, saranno i temibili The Monsters, unica squadra a battere in questo campionato proprio i capo classifica del Rugby Pordenone. Si guarda con attenzione ai miglioramenti che di domenica in domenica lasciano ben sperare per quei match che prossimamente verranno giocati con avversari più abbordabili. Ingredienti come umiltà e sacrificio non mancano nella dispensa dei vicentini e se è vero com’è vero che prima si semina e poi si raccoglie, è solo questione di tempo e prima della fine della stagione, le soddisfazioni di certo arriveranno.