Zac Guildford a Clermont, c’è anche la firma?

ph. Paul Harding/Action Images

Se ne parla da tempo ma ormai siamo alla stretta finale, o almeno così sembra. Questa mattina L’Equipe annuncia la firma di Zac Guildford per il Clermont. L’ala neozelandese avrebbe siglato un contratto valido per due stagioni, dicendo così addio alla possibilità di correre per una maglia All Black in vista del Mondiale inglese.
Ricordiamo che a fine stagione il club gialloblu perderà Sivivatu che si è già accordato con il Castres. Guildford raggiungerebbe la Francia la prossima estate, dopo il Super Rugby 2014.

L’articolo Zac Guildford a Clermont, c’è anche la firma? sembra essere il primo su On Rugby.

Caso Galles: due comunicati per darsi una nuova dead-line

ph. Sebastiano Pessina

“La WRU è sicura che le squadre professionistiche gallesi continueranno a prendere parte ai tornei e alle coppe autorizzate nell’interesse del rugby gallese. La WRU è altrettanto certa che una competizione europea sotto la guida dell’ERC avrà luogo nella prossima stagione. Le squadre gallesi continueranno a giocare anche nel Pro12.
Inoltre la WRU riafferma il proprio impegno con il regolamento dell’IRB nel quale si prevede che le competizioni internazionali possano avere luogo solo con l’approvazioni delle federazioni”.
Inizia così il comunicato diffuso nella serata del 31 dicembre dalla WRU, circa un’ora dopo la scadenza della dead-line per la firma tra la stessa federazione e le quattro regions per il rinnovo della partecipazione di Ospreys, Scarlets, Cardiff Blues e Newport Dragons a Pro12 e Heineken Cup fino al 2019.
Già, quell’accordo – il Partecipation Agreement – che le quattro squadre non hanno voluto sottoscrivere nuovamente con l’intenzione di prendere parte alla Premiership inglese. O almeno così sembra in questa commedia che non pare voglia vedere la parola fine.
E così il comunicato prosegue:”La WRU ha ricevuto conferma che le quattro regions non vogliono proseguire con l’accordo esistente, così come stabilito dalle parti nel 2009, oltre il 30 giugno 2014. In tal modo l’attuale Rapporto terminerà in quella data e la WRU si riterrà libera predisporre un nuovo contratto che coinvolga le regioni che sappiano e vogliano identificare, sviluppare e trattenere i giocatori che abbiano le capacità di rappresentare il Galles a livello internazionale”.

Si continua così insomma, dice la federazione, che ricorda che il board eletto della WRU è solo lo strumento attraverso il quale i 320 club gallesi governano il rugby di quel movimento. La federazione non lo dice apertamente ma il senso del comunicato pare essere quello di lasciare una porta aperta al dialogo: avete tempo fino al 30 giugno, poi siete fuori. E il fatto di aver ricordato il regolamento IRB sottolinea che la WRU è pronta a dare battaglia.

A stretto giro è arrivata la risposta delle regions attraverso un comunicato del Regional Rugby Wales, l’organismo che le rappresenta. Una nota che prima ricorda come ancora oggi la WRU non sia in grado di confermare l’esistenza di una qualsiasi competizione europea tra il 2014/2015 e il 2018/2019, i contributi e la relativa distribuzione per lo stesso periodo, il numero di squadre partecipanti al Pro12 per i prossimi quattro anni e i contributi legati a quella competizione. Non solo – dicono le regions – al momento non sappiamo se ci sarà un main sponsor visto che l’accordo con Rabodirect scade il prossimo giugno. Tutti motivi che impediscono alle quattro squadre di confermare il “legal agreement” con la federazione anche perché questa situazione di incertezza impedisce ai club di sapere se è quando giocheranno da luglio in poi, di programmare la vendita dei biglietti, di costruire le squadre e di rinnovare i contratti con gli sponsor.
Insomma, per le regions l’accordo in essere non riflette “i cambiamenti e le domande del rugby moderno”. Porta chiusa quindi? No, perché il comunicato segna una nuova dead-line per trovare un accordo: il 31 gennaio. Le parti rimangono lontane ma lo spazio per una discussione, anche se esiguo, c’è.
Ah, questo probabilmente significa che nemmeno Zebre e Benetton Treviso sapranno qualcosa sul loro futuro prima di quella data.

L’articolo Caso Galles: due comunicati per darsi una nuova dead-line sembra essere il primo su On Rugby.

Chiudere il 2013 e aprire il 2014: buon anno a tutti!

Si chiude un anno e se ne apre un altro. In mezzo cose belle, cose brutte e un sacco di momenti da ricordare. Ovali e non.
A noi non resta che augurare a voi, alle vostre famiglie e ai vostri amici i il più caloroso augurio di una buona fine del 2013 e un sereno inizio del 2014. Se poi – per noi tutti – nei prossimi mesi ci scappasse qualche soddisfazione rugbistica…

L’articolo Chiudere il 2013 e aprire il 2014: buon anno a tutti! sembra essere il primo su On Rugby.

Freddie Burns si avvicina a Leicester per il dopo Flood

ph. Ian Smith/Action Images

Con Toby Flood in partenza, Leicester avrebbe individuato in Freddie Burns il suo successore. Classe 1990, Burns ha disputato le ultime stagioni con Gloucester, guadagnando anche alcuni caps con la nazionale inglese. Le voci degli ultimi giorni di un possibile arrivo ai Tigers sono ora state confermate da The Rugby Paper, secondo cui l’annuncio potrebbe arrivare nei primi giorni del nuovo anno.

L’articolo Freddie Burns si avvicina a Leicester per il dopo Flood sembra essere il primo su On Rugby.

European OnRugby Ranking: Clermont domina l’ultima classifica del 2013

Clermont davanti a tutti, Saints alle spalle e Ulster in terza posizione: è questo l’ultimo podio dell’anno della nostra classifica per club, con Munster e Leinster a fare da primi inseguitori. Tolone perde quattro posizioni e scivola al decimo posto. Scarlets ed Edimburgo registrano le peggiori performance della settimana rispettivamente con un -5 e -7 mentre la migliore è quella del Racing Metro con un +5 che vale ai parigini la 20a posizione.
La vittoria nel derby celtico con le Zebre non serve al Benetton Treviso per migliorare la sua posizione e anzi scivola di un gradino e ora i veneti sono sul gradino numero 34.

L’articolo European OnRugby Ranking: Clermont domina l’ultima classifica del 2013 sembra essere il primo su On Rugby.

Ronan O’Gara e quella liaision di un anno fa con Aix-en-Provence

ph. Paul Harding/Action Images

Era ancora un giocatore del Munster e della nazionale irlandese, non aveva ancora deciso cosa fare del suo futuro ma qualcuno in Francia si era messo in testa di chiamare Ronan O’Gara per farlo diventare head coach. La squadra era l’Aix-en-Provence, allora in Pro D2, e a rivelarlo è lo stesso O’Gara a La Provence: “Tramite un comune amico irlandese il presidente mi fece avere quell’offerta ma prima di diventare capo allenatore dovevo fare esperienza. Per il futuro può essere, anche ad Aix-en-Provence, tutte le porte sono aperte”.
Oggi O’Gara è allenatore per il gioco al piede del Racing Metro: “Sto benissimo qui, e voglio restarci a lungo: due anni, cinque… mai dire mai”.

L’articolo Ronan O’Gara e quella liaision di un anno fa con Aix-en-Provence sembra essere il primo su On Rugby.

Zebre, emergenza trequarti per il derby di ritorno

ph.Pino Fama

Andrea Cavinato, head coach della franchigia federale, deve fare i conti con alcune assenze importanti nella linea veloce, in vista del derby di ritorno contro la Benetton. Molto probabilmente non ci sarà Leonard, per il quale avevamo già parlato di un paio di costole incrinate. E’ lo stesso coach, dalle pagine del Gazzettino Nazionale, a far sapere che altri due potrebbero non essere della partite: si tratta di Garcia e Quartarioli (per quest’ultimo uno stiramento). I tre vanno ad aggiungersi ad una lista infortunati che comprende anche Iannone, Sarto, Odiete, Pratichetti, Trevisan e Buso. Se nessuno dovesse essere recuperato, verrebbe presa in considerazione l’ipotesi di schierare una terza linea tra i veloci.

L’articolo Zebre, emergenza trequarti per il derby di ritorno sembra essere il primo su On Rugby.

Aggregatore di notizie sul mondo del rugby