Rugby Mantova: terza tappa della Coppa Italia Seven Femminile

Si è giocata domenica a Monza la terza tappa del Campionato di Rugby a 7 femminile.

6 le squadre partecipanti, con le biancorosse inserite nel girone con Calvisano e Cogoleto.

Primo impegno con le bresciane e vittoria per 22 a 5, frutto di un efficace gioco nello spazio che ha permesso di sfruttare la velocità di Parma (doppietta per lei) e Guariglia sulle ali. La meta di Bergnucchini nel finale arrotonda il punteggio, che avrebbe potuto essere più netto a favore delle virgiliane, se non avessero commesso piccole imprecisioni e ingenuità sprecando numerose occasioni.

Secondo impegno con Cogoleto, squadra esperta e dal gioco molto fisico. Il primo tempo è tutto biancorosso, con la doppietta di Guariglia abile a sfruttare il gioco alla mano delle virgiliane. In apertura del secondo tempo Morra segna la terza meta dopo una corsa di 80 metri. La reazione delle Liguri porta a due segnature ravvicinate, mettendo il Mantova alle corde. E’ solo grazie ad una difesa solida che resiste gli ultimi minuti senza concedere la meta del pareggio, risultando nuovamente vincente.

Finale di tappa contro il Monza, dominatore dell’altro girone. La sconfitta per 38 a 5 mostra tutta la superiorità delle padrone di casa, sia sul piano atletico che su quello tecnico. Dopo un primo tempo decisamente sottotono, nella ripresa le biancorosse con orgoglio reagiscono, segnano una meta con Rizzardelli e giocano alla pari contro le più esperte avversarie.

Commenta l’allenatore Evoldi: “Venivano da una settimana difficile, con molte giocatrici che non si sono allenate per malattie o piccoli infortuni. Nonostante questo, le ragazze hanno dimostrato grinta e carattere in fase difensiva, oltre a un gioco nello spazio che gradualmente inizia a diventare convincente. Peccato per la partita contro il Monza: la sconfitta ci sta ma avremmo potuto fare qualcosa di meglio dal punto di vista del gioco. Abbiamo avuto la fortuna di giocare contro atlete esperte e di grande qualità e sono opportunità che ci fanno crescere moltissimo”

Domenica torna la Coppa Italia, con il Mantova di scena a Lodi

Mantova Femminile: Bergnucchini, Boutere, Caleffi, Ceccardi, Guariglia, Jandil, Maestrini, Merlo, Morra, Parma, Rizzardelli

All. Evoldi

Il CUS Potenza vince il derby col Matera

Come sempre il derby non è una partita semplice da affrontare e i primi minuti di gioco ne sono la testimonianza. I padroni di casa stringono i biancazzurri nella loro area di meta ma non riescono a finalizzare le opportunità avute sia per la bravura della difesa materana sia per i numerosi errori di handling in fase d’impostazione della manovra. Ma tale gioco non è altro che il preludio al predominio dei leoni. Al 12′ e al 19′ Lotito V. mette tra i pali le due punizioni che portano i padroni di casa sul 6 a 0; successivamente ad una timida reazione del Matera, il CUS ricaccia indietro gli ospiti che si difendono come possono. La mischia domina sia nelle fasi statiche che in campo aperto e grazie a questa supremazia, i tre quarti nero verdi hanno spazio per attaccare come Lotito G. che al 25′ ha un’ottima opportunità ma viene fermato a 5 metri dalla linea di meta. La segnatura è nell’aria e finalmente gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati al 29′ quando capitan Buchicchio segna la meta dell’11 a 0, risultato col quale si chiude la prima frazione di gioco.

La ripresa inizia con il Matera pronto a raddrizzare la partita ma la veemenza dei biancazzurri viene subito fermata dai leoni che soffrono soltanto i primi 10 minuti del secondo tempo. La restante mezz’ora di gioco è di assoluto predominio del CUS che domina tutte le fasi sia statiche che dinamiche. La difesa materana cerca come può di arginare i padroni di casa ma commette diversi falli; da uno di questi nasce la punizione che Lotito V. piazza nei pali portando i suoi sul 14 a 0. I cambi operati da mister Passarella hanno l’effetto desiderato, ovvero quello di tenere alto il ritmo della partita e a dimostrazione di questo arriva la meta allo scadere di Ligrani che finalizza una bella azione corale, chiudendo così la partita sul 21 a 0.

“Sono soddisfatto in tutto e per tutto per la partita di oggi – è stata la dichiarazione post partita di mister Giovanni Passarella – Nonostante i primi 15 minuti non abbiamo raccolto molto, abbiamo giocato come sappiamo e il risultato ci ha dato ragione. La predominanza nelle fasi statiche, touche e mischie, ci ha dato l’opportunità di poter giocare ottimi palloni; nostra pecca comunque è stata il non finalizzare tutte le azioni, cosa che credo verrà man mano che la nostra esperienza crescerà. Ora abbiamo solo una settimana per preparare al meglio la difficile partita casalinga di domenica prossima contro la prima della classe, il Tigri Bari”

Questo il Potenza sceso in campo:

Pacella – Rado – Esposito – Sampogna – Marsico – Tummillo – De Rosa G. – Ligrani – Buchicchio (cap) – Lotito V. – Grippa – Ianniello – Pergola – Scavone – Lotito G.

A disposizione: Napodano, Galante N., Di Melfi, Basilio, Sileo M., Galante L., Ruggiero.

Risultati e classifica parziale dopo la undicesima giornata:

Tigri Bari – Falchi Torremaggiore Rugby: 90-0 (15-0)

Rugby Club Granata – CUS Foggia Rugby: 20-25 (2-3)

CUS Potenza Rugby – ASD Rugby Matera: 21-0 (2-0)

Draghi BAT – Omnia Rugby Bitonto: 3-0 (0-0)

Tigri Bari Rugby: pt. 48 (pen. -4)

Cus Foggia Rugby: pt. 30 (pen. -8)

Rugby Club Granata: pt. 25

Draghi BAT: pt. 24 (pen. -8)

CUS Potenza Rugby: pt. 22 (pen -8)

Omnia Bitonto Rugby: pt. 18

ASD Rugby Matera: pt. 16

Falchi Torremaggiore Rugby: pt. 0

Rugby Reggio Calabria, amaro rientro tra le mura amiche

La Rugby Reggio torna tra le mura amiche del San Cristoforo dopo tre trasferte consecutive e dopo un’assenza di oltre due mesi dovuta oltre che al calendario anche alle pause di gennaio e agli impegni della nazionale: l’ultimo incontro casalingo risale infatti al 15 dicembre, quando i reggini si imposero sul Rieti per 40 – 24. L’avversario della quindicesima giornata è il Colleferro, che dopo aver sconfitto Avezzano e Viterbo punta a mantenere l’imbattibilità nel girone di ritorno, in attesa del recupero del match con il Ragusa, per non perdere terreno nei confronti delle compagini che lo precedono nelle prime tre posizioni: i rossoneri, quarti a quota 43, sono infatti a 10 punti dal secondo posto occupato dal Frascati e che vorrebbe dire playoff promozione, e non possono permettersi distrazioni in vista dello scontro diretto con l’Amatori Messina, terza a 47 punti, in programma alla diciassettesima giornata. Il XV del Presidente Giordano, in ottava posizione e reduce dalla sconfitta rimediata a Melendugno con la Svicat, punta al bottino pieno per staccare in classifica la Partenope, al nono posto e prossimo avversario dei gialloneri, e per sfruttare lo scontro diretto tra Viterbo e Svicat che occupano la sesta e la settima posizione e precedono i reggini di 1 e 3 punti. Alle 14:30 l’arbitro Sig. Di Blasio di Napoli fischia l’inizio del match.

Fin dai primi minuti di gara le due squadre si affrontano a viso aperto e dopo un paio di buone azioni alla mano per parte i primi a sbloccare il risultato sono i padroni di casa, che sfruttano un fuorigioco della difesa ospite al limite dei 22 per piazzare in mezzo ai pali: il calcio di Pinna è preciso e si va sul 3 – 0. Poco dopo la stessa apertura reggina ha l’occasione per incrementare il vantaggio con una punizione concessa per un altro fuorigioco dei rossoneri, ma il calcio dalla distanza non centra i pali e si resta sul 3 – 0; due buoni possessi nei 22 avversari, il primo dei reggini, il secondo dei laziali, entrambi vanificati dalla perdita del pallone in avanti, fanno da contorno a quello che si rivelerà essere il primo episodio chiave della partita: il flanker di casa Vasta viene punito con il cartellino giallo per uno spear tackle a centrocampo e la Rugby Reggio, fin’ora ordinata e ben organizzata, si ritrova per dieci minuti in inferiorià numerica. Il Colleferro ne approfitta, prima con una azione nei 22 reggini, sfumata per un calcio passaggio dell’apertura per l’ala che si spegne oltre la linea di pallone morto, e subito dopo contrattaccando dal drop di ripartenza dai 22: l’ovale viene recuperato al volo dai rossoneri che con un calcetto a scavalcare superano la prima linea di difesa, i trequarti reggini non controllano il pallone e il più rapido a conquistarlo è l’ala Panetti che si invola e schiaccia in bandierina; dalla piazzola Pennese non trasforma, 3 – 5 il parziale. Passano pochi minuti e gli ospiti potrebbero portarsi sul +5, ma il calcio di punizione di Cerquozzi non è preciso e non centra i pali; è invece la Rugby Reggio, con una fiammata, a marcare la meta: riparte dai 22, recupera l’ovale per un in avanti degli ospiti e sfrutta il vantaggio senza passare dalla mischia giocando subito alla mano, prima in verticale a guadagnare terreno, poi al largo sulla destra dove l’estremo Cutrupi ha spazio e in velocità supera l’ultimo tentativo di placcaggio e si accentra per schiacciare sotto i pali; la trasformazione di Pinna aggiunge due punti, gialloneri di nuovo avanti: 10 – 5. La svolta della partita arriva con il secondo cartellino giallo di Vasta, che viene punito dal direttore di gara per aver colpito un avversario volontariamente solo di spalla nel tentativo di intercettarne il calcio: doppio giallo e cartellino rosso per lui, Rugby Reggio in 14 per il resto della partita; la punizione viene trasformata in 3 punti dall’estremo Cerquozzi, che accorcia le distanze e porta il punteggio sul 10 – 8 che chiuderà il primo tempo.

La ripresa si apre con i rossoneri da subito all’attacco per ribaltare il risultato, forti della superiorità numerica e dell’inerzia dell’incontro, e la marcatura del definitivo sorpasso non tarda ad arrivare: azione nei 22 reggini, pallone ingiocabile in ruck e mischia in posizione centrale, con due possibili fronti d’attacco; possesso pulito e ovale sul lato destro del campo, la difesa regge e la mediana sposta il fronte di gioco al largo sulla sinistra fino all’ala Battisti che ha spazio e può marcare la meta del vantaggio; la trasformazione di Cerquozzi fissa il risultato sul 10 – 15. La Rugby Reggio prova a reagire e si affaccia nei 22 avversari, ma un ingresso laterale del sostegno e un pallone perso in avanti vanificano due buoni possessi in attacco, così come poco dopo accade a parti invertite per gli ospiti che perdono l’ovale dopo una lunga azione multifase in territorio reggino; proprio nei 22 dei padroni di casa nasce poi il terzo episodio che influenzerà inevitabilmente l’incontro: a seguito di una ruck parte uno “scambio di opinioni” tra i giocatori delle due squadre, che costa un cartellino giallo per parte; a farne le spese l’apertura reggina Pinna e il pilone colleferrino Battisti, che lasciano le squadre in 13 e 14 uomini per i prossimi 10 minuti. Il copione della partita non cambia: Colleferro in attacco alla ricerca dei punti per portarsi oltre il break, Rugby Reggio in difesa del proprio territorio; la prima occasione arriva dai piedi dell’apertura Pennese che prova il drop ma non centra i pali, poi tocca a Cerquozzi dalla piazzola che non fallisce e porta gli ospiti a +8, 10 – 18. Al rientro dal giallo Pinna ha l’occasione per farsi perdonare e riportare i reggini a distanza di break, ma da 40 metri non trova i pali; i padroni di casa, nonostante l’inferiorità, provano adesso riaprire l’incontro e in due occasioni riescono a entrare nei 22 avversari ma in entrambi i casi perdono l’ovale in avanti; pochi minuti dopo gli ospiti potrebbero aumentare il vantaggio, ma il drop di Pennese da 30 metri non centra l’H e si resta sul 10 – 18. Risultato che, nonostante un ultimo tentativo dei gialloneri per conquistare almeno il punto di bonus difensivo, non cambierà fino al fischio finale.

Se nel primo quarto di gara la Rugby Reggio si era imposta nel gioco tattico al piede, nella fase centrale del primo tempo sono stati gli ospiti a mostrarsi più pericolosi, fino alla meta di Cutrupi che ha riportato avanti i reggini. Nella ripresa, condizionata dall’inferiorità numerica dei gialloneri, gli ospiti ribaltano il risultato e si portano sopra break, mentre i padroni di casa difendono bene ma sprecano le poche occasioni per riaprire l’incontro. Bene gli avanti rossoneri, superiori in mischia chiusa e rimasti in campo per tutti gli ottanta minuti, così come il reparto dei trequarti che si è mosso bene nonostante avrebbe dovuto forse sfruttare meglio la superiorità numerica in alcune circostanze. La Rugby Reggio è riuscita a tenere in difesa, sia fisicamente che nell’organizzazione della linea, ed è rimasta in partita fino al piazzato del 10 – 18: buona la determinazione nella ripresa ma si è visto qualche errore di troppo di handling e di gestione del pallone che ha vanificato i tentativi di rimonta; buona la gestione tattica al piede per la conquista territoriale nella prima frazione di gara, meno lucide forse alcune scelte nella ripresa, condizionate dalla pressione ospite e dalla tensione generale. Prossimo incontro domenica 9 marzo a Napoli con la Partenope.

Rugby Reggio Calabria – Colleferro 10 – 18

(mete 1 – 2 / punti 0 – 4)

1

Vittoria dell’Alessandria sul Saluzzo

Impegno casalingo per la prima squadra e ultima per il preparatore atletico/fisioterapista Martin Fiore che, a seguito di un offerta di lavoro, si trasferirà in Sicilia e a cui l’APD Rugby Alessandria augura una florida carriera e crescita professionale ringraziandolo per quanto fatto e per la grande amicizia dimostrata oltre all’impegno sportivo.

I ragazzi di coach D’Angelo contro un Saluzzo fisico e ben disposto tatticamente, dimostrano i progressi fatti negli ultimi periodi dimostrando intelligenza tattica e un ulteriore crescita tecnica.

Ad aprire le marcature, 10′ del primo tempo, è Bellora che si inventa una giocata e con un calcetto a scavalcare riesce a bucare un ottima difese mettendo a segno la meta che Mattia Caramella trasforma per il 7-0.

Passano 7 minuti e al 17′ è lo stesso Mattia Caramella che schiaccia in meta ma questa volta Cala, incaricato del calcio di trasformazione, non trasforma fissando il punteggio che chiuderà anche la prima frazione di gioco per 12-0.

Secondo tempo sbloccato da una splendida giocata di Miceli che, al 6′ di gioco, trova un break nella difesa avversaria e, fissando l’ultimo giocatore, scarica su Saracco che segna la meta che il neo entrato Tescaro trasforma per il 19-0.

Il bonus e il punteggio finale arrivano al 29′ di gioco quando Tescaro fa breccia nella difesa del Saluzzo fissando il risultato finale sul 24-0.

Formazione

Saracco,Ricci (Panariello),Borrelli, Shpella (guariglia),Chiarlo,Cuhllaj , Miceli,Merlo(Piacenza),Caramella, Bellora, Castucci, Taschina, Dirutigliano (Viscuso), Cala( Tescaro), Zaio (Milia)

A disposizione Picozzi

Rugby Alessandria: i risultati delle giovanili

Week end negativo per l’U14 di Nosenzo-Zucconi-Luzi che, cede per 80-0 contro un Cus Torino che schiera la miglior formazione possibile.

Per i giovani grigi molte assenze in ruoli fondamentali e una formazione rimaneggiata ha fatto si che i “cussini” portassero a casa la partita con un risultato che, altrimenti, sarebbe stato sicuramente di minor scarto.

Male anche per l’U18 che Domenica ha dovuto rinunciare a scendere in campo per motivi di organici.

Parecchie le assenza sia dalla sponda alessandrina che da quella termale e che per vari motivi hanno visto costretto i tecnici a non poter schierare il 15 completo.

Domenica di trasferta per il settore “Propaganda” diretto da Alessandro Morello.

L’U12 allenata da Gaggino-Bellora, l’U10 di Morello-Dolcino e l’U8-6 allenata da Patrizia Tramarin hanno ben figurato nel concentramento ad Arborio (VC) ,organizzato dal Rugby Sant’Andrea, i pari età padroni di casa, l’Amatori Rugby Novara, l’Orbassano Rugby,l’Acqui Rugby, il Biella Rugby e lo Stade Valdaotain mostrando una buona coesione, voglia di mettersi in mostra ma soprattutto, cosa fondamentale, di divertirsi.

Pro12: Zebre fatali, Phil Davies lascia subito i Cardiff Blues

ph. Ian Smith/Action Images

La stagione è stata tormentata, ricca di alti (pochi) e bassi (molti) che hanno costretto i Cardiff Blues a navigare fin da subito nelle parti basse e bassissime della classifica del Pro12. La sua permanenza nella prossima stagione era tutt’altro che sicura, ma la seconda sconfitta stagionale contro le Zebre – con tutte le relative polemiche in patria – è stata però fatale per Phil Davies, il director of rugby della franchigia di Cardiff, che ha lasciato la sua posizione con effetto immediato.

L’articolo Pro12: Zebre fatali, Phil Davies lascia subito i Cardiff Blues sembra essere il primo su On Rugby.

Arieti Rugby Rieti sconfitta dalla Primavera

Nonostante un primo tempo finito in parità (6-6, due calci di punizione per parte), Gli Arieti di Mario Pariboni sono usciti sconfitti ancora una volta, terminando nuovamente all’ultimo posto in classifica.

Dopo una prima frazione di studio, molto statica da entrambe le parti, i gialloblù capitolini hanno pigiato sull’acceleratore ad inizio del secondo tempo, andando a segnare due mete a distanza di appena 5 minuti. La prima trovando la superiorità numerica nel gioco al largo, la seconda su una ripartenza dalla mischia, complice una mancata copertura difensiva e realizzata dopo una serie di ricicli in asse ai sostegni sempre presenti. Sotto di 14 punti gli amarantoceleste hanno accennato una reazione solo all’ennesimo gioco falloso dei romani, attaccando e segnando con il pilone Petroselli, appena arrivato dal Sabina rugby e trasformando con Daniele Mené, autore anche dei calci piazzati.

Rientrati nel break gli arieti non hanno però saputo amministrare il tempo rimasto, non riuscendo a concretizzare diverse occasioni create ma subendo, a pochi minuti dal termine, un calcio di punizione che ha cancellato anche il possibile punto di bonus. Pesanti sicuramente le assenze di capitan Paniconi per problemi lavorativi e di Alfredo De Angelis, per scelta tecnica.

Vittoria dell’Amatori Rugby Messina, che sconfigge fuori casa l’Autosonia Avezzano Rugby

Dopo la vittoria in casa contro l’ASD Rieti Rugby battuta per 41-10, l’Amatori Rugby Messina ha vinto fuori casa contro l’Autosonia Avezzano Rugby, sconfitta 19-26 durante la XIV giornata del Campionato Nazionale Rugby serie B, Girone D.

“Ancora una volta i ragazzi hanno tirato fuori impegno e determinazione -commenta il presidente Nello Arena. Dopo una falsa partenza a metà del primo tempo sono stati capaci di rimontare e di tenere saldo in mano il timone della partita fino alla fine. I play off e la serie A si avvicinano sempre di più”.

La settimana prossima trasferta a Roma contro la Primavera Rugby. L’Amatori Rugby Messina è terza in classifica dopo il CUS Roma e il Città di Frascati Rugby.

I Tempo Al 4′ i padroni di casa vanno subito in testa con meta di Lanciotti trasformata. Al 10′ calcio di punizione per l’Avezzano non trasformato. I messinesi, in svantaggio per la poca confidenza con il campo di gioco reso morbido dalla pioggia dei giorni precedenti, rispondono al 15′ con un calcio di punizione trasformato da Smith. Al 19′ calcio di punizione per i padroni di casa trasformato da Lanciotti, che replica al 22′. I messinesi tirano fuori grinta e concentrazione, prendono in mano le redini del gioco e tre minuti dopo, al 25′, arriva un calcio di punizione trasformato da Smith. Al 32′ Pilato sostituisce Aimi per infortunio, al 35′ meta di Gaina trasformata da Smith. Al 39′ drop di Smith, esce Placanica ed entra Capodici. Il primo tempo si chiude 16-13 per l’Amatori.

II Tempo I messinesi rientrano in campo determinati a mantenere il vantaggio. Al 3′ meta di Lo Re non trasformata. Al 6′ calcio di punizione trasformato da Lanciotti e subito dopo, al 7′, meta di Di Trapani non trasformata. All’8′ esce di Trapani ed entra Duca, per la prima volta in campo. Al 13′ calcio di punizione per i padroni di casa, trasformato da Lanciotti. Al 21′ entra Bombaci ed esce Morabito, al 27′ entra Mujodi ed esce Pilato, al 35′ ammonizione per Catania. La partita di chiude 19-26 per l’Amatori Rugby Messina, che ha dimostrato una notevole supremazia nelle touches.

Formazione Amatori Rugby Messina: Rosario Frigione (15), Alessandro Aimi (14), Ashley Smith (13), Giuseppe Arbuse(12), Gian Maria Santilano (11), Jacob Gaina (10), Roberto Placanica (9), Salvatore Garozzo (8), Alessandro Miduri (7), Giorgio Blandino (6), Eros Tornesi (5), Francesco Di Trapani (4), Andrea Morabito (3), Roberto Lo Re (2), Salvatore Catania (1).

In panchina: Girolamo Bombaci (16), Natale Duca (17, per la prima volta in campo), Fabio Salvador (18), Francesco Cipriano (19), Edgar Muyodi (20), Pietro Capodici (21), Dario Pilato (22). Assente a causa di un incidente stradale Nino Musicò. Allenatore: Bevan Patrick Ryan.

Formazione Autosonia Avezzano Rugby: Pierpaolo Angelozzi (15), Francesco Taccone (14), Giovanni Angelozzi (13), Simone Lanciotti (12), Andrea Ranella (11), Roberto Lanciotti (10), Giuseppe Volpe (9), Luca Farina (8), Gianluca Babbo (7), Marcanio Gabriele (6), Antonio Venturini (5), Matteo Porrini (4), Luca Venditti (3), Giovanni Ranalletta (2), Antonio Di Cintio (1).

In panchina: Antonio Pelino (16), Armando Consalvi (17), Leonardo Mancini (18), Francesco Bonomo (19), Marco Rossi (20), Andrea Colaiuda (21), Mohamed Lamina Traore (22). Allenatore: Fabio Andreassi. Arbitro: De Martino (Napoli).

Rugby Città di Frascati Ssd, la serie B non riesce nell’impresa

La serie B del Rugby Città di Frascati ci ha provato. Ma il Cus Roma capolista del girone D di serie B si è dimostrato più forte e meritevole del primo posto in classifica. Il big match sul campo dei capitolini si è concluso sul 27-14 per i padroni di casa che, cogliendo anche il punto di bonus, hanno aumentato il loro distacco a undici punti e messo una seria ipoteca alla loro partecipazione ai prossimi play off promozione. L’altro posto se lo contenderanno lo stesso Frascati (ancora secondo), il Messina (staccato di due soli punti) e il Colleferro (a meno sei dai giallorossi, ma con una gara da recuperare). “Siamo più che soddisfatti per la prestazione contro il Cus – dice Alejandro Villalon, il vice di coach Luciano Bronzini -. Siamo stati costretti, a causa di alcune assenze tra l’altro in posizioni fondamentali, a mettere in campo una formazione con molti ragazzi fuori ruolo. Ma la squadra ha risposto con un atteggiamento estremamente positivo e in alcuni momenti ha provato a mettere in difficoltà il Cus, che si è confermata una squadra molto forte e meritevole del primo posto in classifica

Larga vittoria per Pharmanutra contro il Valdinievole

PHARMANUTRA CUS PISA – VALDINIEVOLE 59-8

Decima vittoria in campionato per il Pharmanutra C.U.S. Pisa Rugby. I gialloblu si sono imposti nettamente contro il quindici della Polisportiva Valdinievole fabbricando una mole consistente di gioco efficace, segnando 9 mete firmate da Annecchini, Bertini, Magni, Risaliti, Ostuni ed arrotondando lo score con 7 trasformazioni siglate tutte da Ostuni. Gli ospiti hanno onorato l’impegno marcando un calcio piazzato nel primo tempo ed una meta durante la ripresa.

LA GARA – È stata una partita a senso unico, il successo dei cussini non è mai stato messo in discussione. Nella seconda metà della prima frazione Moroni e compagni si sono assicurati il bonus offensivo, di conseguenza l’allenatore cussino Natale ha potuto tranquillamente effettuare un ampio turn over di giocatori. L’eloquenza del risultato finale (59 a 8 per i padroni di casa) la dice lunga sulla disparità di forze schierate in campo, anche se le cifre non riescono certo a trasmettere la qualità e la continuità del gioco che gli universitari hanno saputo imporre costantemente nell’arco dell’incontro. A fine gara grande festa con il terzo tempo a base di pasta e birra artigianale offerta dall’associazione “La Staffetta”.

COMMENTO – Con questa vittoria, e la concomitante sconfitta dell’Union Tirreno a Pontedera, il Pharmanutra C.U.S. Pisa Rugby sale al secondo posto in classifica, mentre la squadra labronica dei Lions Salviano resta solitaria in vetta al campionato. La prossima Domenica il quindici gialloblu renderà visita al coriaceo Rugby Pistoia.

CLASSIFICA – Lions Salviano 44, Pharmanutra C.U.S. Pisa ed Union Tirreno 40, Etruschi Rugby Livorno 37, Bellaria Cappuccini 33, Massa Rugby 28, Rugby Pistoia 19, Rugby Rufus San Vincenzo 6, Rugby Garfagnana -3, Polisportiva Valdinievole -8.

Formazione del Pharmanutra C.U.S. Pisa Rugby: Moroni, Minichino (5 st Ricciotti), Hidalgo, Mirabella (5 st Bartorello), Torre Fra. (20 st Principato), Annecchini, Bertini, Torre I., D’Amico, Magni, Cruschelli (5 st Savino), Risaliti, Ferri, Tammaro (25 st Filacanapa), Ostuni. A disposizione Montanaro, Parducci. Allenatore Natale.

Sei Nazioni: Zanni ko, Brunel mette la pezza George Biagi

Una seconda linea per sostituire una terza. Questa la scelta di Jacques Brunel che deve rinunciare ad Alessandro Zanni, fermato (per quattro settimane) da un infortunio al ginocchio. Il comunicato FIR:

E’ George Fabio Biagi, 28enne seconda linea delle Zebre Rugby, l’atleta convocato dal CT della Nazionale Italiana Rugby Jacques Brunel in sostituzione dell’infortunato Alessandro Zanni per le ultime due giornate dell’RBS 6 Nazioni 2014.

Biagi, alla sua prima stagione con la franchigia federale di Parma dopo aver difeso in passato i colori di Bristol, Aironi ed I Cavalieri Prato, è alla sua prima convocazione assoluta con la Nazionale Maggiore dopo che già nel 2012 era stato vicino ad aggregarsi al gruppo azzurro in partenza per il tour estivo in Sud e Nord America ma alcuni problemi fisici ne avevano impedito la selezione.

Nato ad Irvine (Scozia) il 4 ottobre del 1985, alto 198cm per 117kg di peso, nell’attuale stagione con il XV bianconero Biagi ha conquistato dieci presenze in RaboDirect PRO12 (sei da titolare) e due apparizioni dal primo minuto in Heineken Cup.

L’atleta raggiungerà questa sera il raduno della Squadra Nazionale a Roma.

L’articolo Sei Nazioni: Zanni ko, Brunel mette la pezza George Biagi sembra essere il primo su On Rugby.

NAZIONALE, CONVOCATO GEORGE FABIO BIAGI

Biagi2

Roma – E’ George Fabio Biagi, 28enne seconda linea delle Zebre Rugby, l’atleta convocato dal CT della Nazionale Italiana Rugby Jacques Brunel in sostituzione dell’infortunato Alessandro Zanni per le ultime due giornate dell’RBS 6 Nazioni 2014.

Clicca qui per il profilo di George Fabio Biagi sul sito di Zebre Rugby

Biagi, alla sua prima stagione con la franchigia federale di Parma dopo aver difeso in passato i colori di Bristol, Aironi ed I Cavalieri Prato, è alla sua prima convocazione assoluta con la Nazionale Maggiore dopo che già nel 2012 era stato vicino ad aggregarsi al gruppo azzurro in partenza per il tour estivo in Sud e Nord America ma alcuni problemi fisici ne avevano impedito la selezione.

Nato ad Irvine (Scozia) il 4 ottobre del 1985, alto 198cm per 117kg di peso, nell’attuale stagione con il XV bianconero Biagi ha conquistato dieci presenze in RaboDirect PRO12 (sei da titolare) e due apparizioni dal primo minuto in Heineken Cup.

L’atleta raggiungerà questa sera il raduno della Squadra Nazionale a Roma.

Sei Nazioni 2014 Under 20: Italrugby, due cambi per l’Irlanda

6n2014_u20_italia_convocati_3_3.jpg

Due cambi nella lista degli azzurrini di Alessandro Troncon che da ieri sera sono in raduno per preparare la sfida di venerdì sera ad Athlone contro i pari età dell’Irlanda. Rientrano in gruppo il trequarti Matteo Gabbianelli (Pesaro Rugby e Accademia FIR) e il tallonatore Paolo Ragazzi (Petrarca Padova), in sostituzione degli infortunati Gabriele Di Giulio e Marco Silva.

Continua a leggere Sei Nazioni 2014 Under 20: Italrugby, due cambi per l’Irlanda…

Commenta

ITALIA, DOPO CINQUANTOTTO TEST MATCH SI FERMA ALESSANDRO ZANNI

fotosportit 24344


Roma – Primo giorno di allenamento al “Giulio Onesti” per l’Italrugby, tornata da ieri sera a Roma in vista delle ultime due giornate dell’RBS 6 Nazioni contro Irlanda (Dublino Aviva, 8 marzo) ed Inghilterra (Roma Olimpico, 15 marzo).

Riunioni di analisi video, palestra ed una seduta collettiva sul campo hanno scandito la mattinata degli Azzurri, mentre all’ora di pranzo il Manager Luigi Troiani ed il responsabile medico Prof. Vincenzo Ieracitano hanno incontrato la stampa nell’abituale conferenza di inizio settimana.

Il clima è sereno, la sconfitta contro la Scozia brucia, ma siamo concentrati sul lasciarla immediatamente alle spalle: alla fine del Torneo mancano due incontri, entrambi difficili, e su quelli siamo pienamente focalizzati” ha dichiarato il Manager Troiani.

Aggregatore di notizie sul mondo del rugby