I risultati delle giovanili del Siena

Under 14 – Bella giornata al Sabbione

Ancora di scena al Sabbione le nostre due squadre dell’Under 14, impegnate, rispettivamente, squadra 1 in un triangolare con Empoli e Mugello e squadra 2 in un partita “secca” con Arezzo RC.

La qualità delle squadre senesi sta diventando veramente di livello e per tutti è molto difficile giocare e fare risultato. E così è stato anche questa volta. La squadra 1, con i ragazzi dell’anno 2000, ha vinto due mini partite 48 – 0 e 46 – 0 rispettivamente con Empoli e Mugello. Non c’è mai stata partita, e oltre al risultato si è vista una netta differenza di gioco e di qualità. Tante mete e tanta soddisfazione per i ragazzi. Anche la partita della squadra 2 è stata sulla stessa falsa riga delle precedenti (vittoria per 66 – 0) con 10 mete e anche qui bellissime azioni dei ragazzi del 2001 che iniziano a giocare davvero bene e stanno maturando molto sia sul gioco che sulla grinta e consapevolezza dei propri mezzi.

I prossimi appuntamenti saranno più difficili, sabato 22 marzo a Perugia per un doppio confronto con la forte compagine umbra, poi recupero con Florentia e altri turni impegnativi prima della trasferta in Francia il 25 aprile. Sabato 8 marzo in occasione della “festa della Donna”, è stato organizzato un bel terzo tempo per i ragazzi e “spritz mimosa” per i tanti genitori delle squadre ospiti che hanno accompagnato i ragazzi.

Under 8 – Concentramento di Prato

Ci eravamo lasciati così dal precedente appuntamento. Oggi per l’impraticabilità del campo del Firenze 31 Rugby il concentramento si è svolto nuovamente sul campo dell’Amatori Prato, che ha visto impegnate le squadre del Firenze 1931, dell’Amatori Valdinieve Prato e del CUS Siena.

Un ritorno dal sapore agrodolce al Memorino Mesoli. Dopo la bella prestazione di quindici giorni fa lo staff si attendeva un altro impegno di rilievo da parte dei tigrotti. La fotografia della giornata l’hanno però data gli stessi ragazzi quando sono usciti dal campo con visi lunghi e arrabbiati per la loro prestazione, sicuramente al di sotto delle proprie possibilità. Potremmo dare la colpa ad un campo estremamente duro, asciugato dal sole e dal vento degli ultimi due giorni, o alle assenze che hanno ridotto l’organico a disposizione dell’allenatore oppure anche al fatto che i ragazzi devono ancora digerire i “compiti” svolti durante gli ultimi allenamenti. La realtà però è sembrata essere quella di una mancanza di grinta che ha impedito alla squadra di girare nel verso giusto. Tanta voglia di farsi vedere da parte dei singoli, ma poca collaborazione con i compagni. Per chi non conosce questo sport, potremmo semplicemente dire che ciò che ci hanno fatto vedere i ragazzi oggi sul campo non era rugby.

La nota positiva è che delle quattro partite disputate solo una, deve essere messa nel dimenticatoio per un completo black-out della compagine senese. Nelle altre, i tigrotti sono stati sempre in gioco non facendo mancare qualche bella azione e alcune mete pregevoli. Peccato, perché se la squadra si fosse impegnata per come sapeva, non avrebbe avuto rivali. Lo staff tecnico avrà sicuramente preso appunti e potrà correggere il tiro in vista dei prossimi appuntamenti.

Under 10 – Giornata “nuvolosa” a Firenze

Nonostante la bella giornata di sole, il concentramento della Banca Cras Cus Siena Rugby Under 10 di ieri a Florentia, si è rivelato, invece, abbastanza “nuvoloso”. I ragazzi non hanno infatti mostrato la necessaria convinzione e concentrazione come nei precedenti appuntamenti. Il concentramento si è giocato in un campo in pessime condizioni, al limite dell’impraticabilità e della sicurezza.

I ragazzi hanno giocato due match, con Florentia e Amatori Cecina, squadre aggressive e preparate. Vinta la partita con i padroni di casa, nonostante un gioco poco corale e organico, il confronto con Amatori Cecina si è rivelato tutto in salita. I tirrenici, infatti, squadra ostica, aggressiva e reattiva che già al concentramento dell’isola d’Elba aveva sconfitto i cussini, ha soffocato le fonti del gioco senese anche in questa occasione ottenendo una meritata vittoria. Peccato perché si trattava di un test importante: affrontare squadre grintose e combattive è vitale per la crescita in questo sport. Trovare il “bandolo della matassa” in incontri impegnativi e ostici è fondamentale per la crescita dei singoli giocatori ma anche di tutto il gruppo, purtroppo ieri sono mancati all’appuntamento anche giocatori che in genere sono sempre reattivi e aggressivi.

Questa giornata servirà per far capire ai ragazzi e allo staff come modificare l’approccio campo in funzione dell’avversario, lavorando sulla reattività e sulla resistenza fisica, mancate entrambe. Prossimo appuntamento ad Arezzo domenica 23 marzo. Dopodiché via ai tornei, veri test di verifica stagionale.

Vittoria con bonus a Gambassi per il Siena RC 2000

Netta affermazione, come da pronostici, per Siena RC 2000 a Gambassi, sul campo del fanalino di coda della classifica. I senesi iniziano con piglio autoritario e passano in vantaggio subito al 1′, grazie a una tambureggiante azione del pack. La supremazia, nel primo quarto d’ora è schiacciante: i senesi infatti segnano una seconda meta e centrano un calcio di punizione (15-0). Poi un arbitraggio che spezza un po’ il ritmo del match e la legittima voglia di riscatto dei padroni di casa modificano l’inerzia della partita, consentendo al Gambassi di andare in meta al 25′. Nel finale di tempo, tuttavia, i senesi marcano la loro terza meta (20-7). Il rientro di Siena RC in campo non è dei migliori e Gambassi riesce ad andare ancora in meta (20-14) e a riaprire la partita. E’ però solo un momento: intorno alla metà del tempo, snodo cruciale di un’infinità di match – al 24′ e al 27′ per la precisione – i senesi chiudono definitivamente la partita. Ciò non toglie che Gambassi, negli ultimi minuti si rovesci in avanti, ottenga al 35′ la terza meta, e chiuda con una serie di sfortunati assalti alla ricerca della meta che avrebbe valso il punto di bonus (finale 35-21). Gambassi ha mostrato un certo progresso tecnico, specie nelle fasi difensive, onorando il match e dando, così, ulteriore rilievo all’affermazione del gruppo condotto da Marco Barbagli.

Festa “in verde” per Mirano Rugby ed Islanders Venezia

Lunedì 17 marzo gli atleti ed amici di Mirano Rugby ed Islanders Venezia saranno, per la prima volta da quando lo scorso ottobre è stato siglato l’accordo di collaborazione tra le due Società, realmente assieme per una festa all’insegna della tradizione irlandese.

L’una nativa e l’altra di adozione, fino ad oggi le due realtà ovali di Mirano hanno utilizzato le stesse strutture alternandosi tra campi e spogliatoi ma, ad eccezione di qualche evento sinergico come l’Open Day e il Get Quarterback, ancora non avevano trovato l’occasione per una festa che permettesse ad atleti e tifosi di rafforzare la collaborazione avviata in questa stagione sportiva e di condividere momenti di vero convivio.

L’occasione nasce grazie ad una celebrazione, quella per il Patrono d’Irlanda, che per storia e cultura dei rispettivi mondi di appartenenza definisce un ulteriore elemento d’unione tra le due Società: è infatti nota l’influenza della cultura irlandese nel rugby ed altrettanto importante è la presenza della comunità irlandese negli Stati Uniti e nel football americano.

Musica irlandese, birra tipica e giochi gaelici faranno da sfondo ad una serata in allegria che, a partire dalle 17.00, sarà aperta a tutti. Manfred Menz, astista d’eccezione e grande appassionato di giochi gaelici, coinvolgerà i presenti con prove di forza e di abilità proponendo, in chiave casalinga, i giochi che caratterizzano veri e propri tornei in Irlanda.

Mentre ospiti d’eccezione saranno le Teals: le cheerleaders che animano ogni partita casalinga di Islanders Venezia e Rugby Mirano. A loro il piacere di alternarsi dietro alla spina e tra i tavoli per proporre Guinness e Kilkenny in una rassegna di birre irlandesi appositamente selezionate per l’evento. Il tutto gestito dall’ormai comprovata regia di “Giampi”: il re della Club House.

L’invito è ovviamente esteso a tutti. Raccomandando l’abito verde.

L’under 14 Edile Dello Sbarba Etruschi Livorno ce la mette tutta nel derby

Fare qualcosa di più, oggettivamente, era difficile. Al cospetto di una squadra più esperta e dotata, che nel match di andata si era imposta addirittura 98-5, l’under 14 dell’Edile Dello Sbarba Etruschi Livorno ha dato realmente il massimo. Al campo ‘Maneo’, nel derby cittadino con il Livorno Rugby (primo in graduatoria), i verdeamaranto (che per il calendario erano impegnati in trasferta) hanno perso 52-19. Sarcina, Insolia e Marinai, i tre tecnici del Dello Sbarba, dopo il match, si sono complimentati con i propri atleti per la prova offerta. Non è un disonore cedere al cospetto di un antagonista tanto valido. I verdeamaranto, con la loro caparbietà, sono riusciti a limitare i danni. Una sconfitta rimediata a testa altissima. Per gli ‘ospiti’ punti di Iozzelli (una meta e due trasformazioni) e di Alimovic e Benedetti (una meta ciascuno). La rosa del Dello Sbarba si è allargata non poco negli ultimi tempi, con giocatori che si sono affacciati con grande entusiasmo nel mondo della palla ovale. I giocatori schierati nel derby: Iozzelli, Alimovic, Benedetti, De Tullio, Bonaccorso, Factau, Pellegrini, Paris, Iozzelli, Capocchi, Solimani, Ramagli, Lari, Andorlini, Salvadori, Argentin, Bini, Incerpi, Burchi, Esposito, Hansenfierro.

Partitella in famiglia per l’under 6 Etruschi Livorno

L’importante, a questa età, è solo giocare. Gli ‘Etruschini’, cioè i bambini degli Etruschi Livorno under 6, non si sono persi d’animo quando hanno scoperto che il previsto incontro con il Cecina era saltato (da Cecina erano giunti al campo ‘Tamberi’, quartier generale dei verdeamaranto, solo due elementi). E allora, agli ordini del tecnico Stefano Biagi, è andata in scena una partitella in famiglia di circa un’ora. Oltre ai due atleti del Cecina, hanno disputato la gara otto giocatori Etruschi. Ecco i loro nomi: Filippo Consani, Emanuele Andreotti, Mattia Bartolini, Giorgio Annunziata, Matteo Gentini, Matteo Parente, Tommaso Del Secco, Giano Bianchi.

Pro Recco Rugby U16: Squaletti élite implacabili a Milano

Inusuale incontro nel tardo sabato pomeriggio milanese, con temperatura mite, sul temibile Campo Crespi, oggi asciutto e particolarmente duro.

Gli Squaletti di Leandro Barisone, sempre estremamente concreto e cauto, non hanno guardato la classifica, nè tantomeno sottovalutato l’avversario, come forse accadde con Grande Brianza con le note dolenti conseguenze.

Basta quindi esporsi a brutte sorprese, testa bassa e concretezza dal primo minuto. Difesa aggressiva sempre in avanzamento, mischia potente e concentrata, coppia di mediana particolarmente ispirata ed affiatata, rocciosi gli avanti ed insidiosi i trequarti. Una squadra ben coordinata che non ha sbagliato nulla: sostegno, copertura, gioco fantasioso ed opportunità per tutti, concretizzando nei primi 23 minuti di gioco ben 7 mete, che sono valse 45 punti senza subirne alcuno.

Forse un po’ sorpresi e travolti dal ritmo di questa carica, i ragazzi della Union non si sono tuttavia persi d’animo, provando a risalire il campo e ad insidiare l’area di meta rechelina con alcune buone fasi di attacco. E’ un fulmineo drop in questa fase che porta sul tabellone i tre punti per i lombardi al 25′. In chiusura della prima frazione di gioco, ancora una meta biancoazzurra che fissa il parziale sul 3–52.

Un secondo tempo dal ritmo più contenuto ha permesso ai milanesi maggiori opportunità in avanti, con alcuni buoni attacchi del collettivo. La difesa ligure non ha perso tuttavia compattezza, non concedendo punti. Puntuali sui raggruppamenti, gli Squaletti hanno conservato spesso il possesso della palla, creando buone basi di partenza da mischia e touche e l’efficace gioco al piede ha determinato la conquista territoriale. La Carispezia Pro Recco ha incrementato con altre 5 mete il punteggio, fino al fischio finale.

Il massimo rispetto nei confronti dell’avversario ha determinato l’atteggiamento concreto ed efficace del collettivo biancoceleste: il gioco mostrato oggi dagli Squaletti prescinde dall’avversario ma, allo stesso tempo, ne interpreta le doti e le debolezze. Questa puntuale lettura del match avrebbe potuto impensierire qualunque altra squadra di questo avvincente campionato.

Corridioio d’onore ed applausi da tutto il pubblico a fine partita, in particolare per i ragazzi milanesi che hanno giocato concentrati e disciplinati, con orgoglio e senza mai perdersi d’animo, onorando l’incontro e lo spirito del rugby.

Tabellino Carispezia Pro Recco:

Mete: Speranza (3), Torre (3), Rivolo (2), Bruno, Pesce, Pluviano, Riva, Romano.

Trasformazioni: Speranza (9/11), Romano (1/2)

CARISPEZIA PRO RECCO:

Pluviano, Bruno, Biggi, Ceruti, Mitri, Speranza, Romano, Pesce, Torre, Riva, Rivolo, Demarchi, Dellepiane, De La Torre (cap.), Pagano; Lucchini, Grua, Sanguineti.

Territoriale:

Pro Recco Rugby – Amatori Genova 5-73

Formazione Pro Recco:

Amico, Antongiovanni, Artioli A., Artioli L., Bernardini, Borgia, Ferro, Gadalet

a, Lasinio, Moretti, Panetta, Perria, Santoro, Sorgia, Tubino.

La meta (non trasformata) è stata segnata da Matteo Panetta.

UNDER 16 GIRONE TERR. LIG. (III GG.RIT.)

Pro Recco/2 – Amatori Genova 5/73

Delta Imperia – R.C. Spezia 0/78

Savona – Genova Rugby/1 19/6

Imperia – Province dell’Ovest 0/24

CLASSIFICA: Province dell’Ovest punti 44, R.C. Spezia 43, Genova Rugby/1 33, Savona 28, Amatori 26, Pro Recco/2 9, Imperia 7, Delta 0.

Tra sabbatico e infortuni, Dan Carter in campo il prossimo luglio?

ph. Sebastiano Pessina

Da una parte Dan Carter sta osservando un semestre sabbatico come ha fatto un anno fa in questo stesso periodo Richie McCaw. Dall’altra l’apertura di Crusaders e All Blacks starebbe comunque ferma perché è alle prese con il recupero da un infortunio rimediato al termine del tour europeo dello scorso novembre. Dalla Nuova Zelanda iniziano ad arrivare le prime indiscrezioni sulla data del suo rientro, che dovrebbe essere fissata nel mese di luglio. Improbabile quindi il suo utilizzo nella serie contro l’Inghilterra di giugno.

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Sei Nazioni: quale Italia per contrastare la calata dell’Inghilterra?

ph. Sebastiano Pessina

Non è una partita decisiva come potrebbe invece essere per l’Inghilterra, però i motivi per fare bene di certo non mancano. I risvolti positivi di una prestazione convincente della banda Brunel contro l’Inghilterra si farebbero sentire non solo all’interno del gruppo azzurro, ma di riflesso anche nelle file di Benetton e Zebre che questo gruppo lo alimentano, e che non stanno certo passando una stagione entusiasmante. Chi sceglierà Brunel per affrontare un quindici della rosa che arriva all’Olimpico con il coltello tra i denti?

In prima linea, non dovesse esserci Castrogiovanni come sembra, troverebbe spazio Cittadini. Il possibile rientro di Parisse, invece, potrebbe permettere a Furno di ritornare in seconda linea, in coppia più probabilmente con Geldenhuys che non con Bortolami. Ma non è da escludere nemmeno che il forte giocatore di Biarritz rimanga in terza linea, insieme proprio al recuperato capitano azzurro e Derbyshire, e allora la seconda linea di Dublino sarebbe riconfermata In mediana Tebaldi potrebbe essere riconfermato, in coppia magari con Allan, anche considerando che da qui alla RWC 2015 non ci sono più molte partite, e una coppia stabile andrebbe trovata. Tra i centri sembrerebbe proprio il momento di Masi a numero dodici, anche alla luce della prestazione sottotono di Garcia a Dublino, insieme a Campagnaro. Nel triangolo allargato non dovremmo trovarci grandi sorprese. E voi che Italia vi aspettata? E che XV vorreste vedere in campo dal primo minuto?

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Sei Nazioni 2014 streaming: il quinto turno in diretta tv e sul vostro pc

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Ultimo appontamento con l’RBS Sei Nazioni. Sabato prossimo su DMAX si potranno vedere tutti i match che coinvolgono l’Italia a Roma con l’Inghilterra, ma anche Galles-Scozia e Francia-Irlanda. Con una ricca programmazione, tra dirette e approfondimenti. Nessuna tv a portata di mano? Nessun problema, tutte le partite, infatti, saranno visibili in streaming su dmax.it. Ecco la programmazione dell’ultima giornata.

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LA SELEZIONE U18/U19 BATTE 34-22 IL GIAPPONE U19

brunello

Asti – La Selezione Italiana U18/U19 ha superato il Giappone U19 oggi pomeriggio ad Asti in un incontro non ufficiale di preparazione al FIRA U18 di aprile in Polonia.

La formazione affidata a Massimo Brunello, integrata per l’occasione da alcuni atleti dell’Accademia Nazionale “Ivan Francescato”, si è imposta per 34-22 dopo essere sempre stata in controllo del match concedendo però quattro mete al XV nipponico che, per due volte, ha saputo riportarsi a distanza ravvicinata nel punteggio.

Domenica la Selezione U18 affronterà nuovamente il Giappone U19 a Biella nell’ultima verifica prima della rassegna continentale che vedrà gli Azzurrini di scena dall’11 aprile con i quarti di finale contro la Francia

Asti, mercoledì 12 marzo

No-cap match

Selezione Italiana U18/U19 v Giappone U19 34-22

Marcatori: p.t. 2′ m. Boccarossa tr. Minozzi (7-0); 13′ m. Lombardo tr. Minozzi (14-0); 18′ m. Giappone (14-5); 28′ m. Minozzi (19-5); 34′ m.tr. Giappone (19-12); s.t. 3′ m. Giammarioli (24-12); 6′ m. Lombardo (29-12); 25′ m. Giappone (29-17); 30′ m. Giappone (29-22); 34′ m. Via (34-22)

Italia: Reeves; Ciju, Paletta, Buratti, Lombardo; Minozzi, Boccarossa; Giammarioli, Pettinelli (cap), Ercolani; Chiappini, Ortis; Rossetto, Barbuscia, Casini

altri entrati: Ferro, Amendola, Florio, Fragnito, Via, Angelini, Serrotti, Masato, Broglia, Cristiglio

all. Brunello

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