La notte a base di alcol e pillole per dormire? Cory Jane non ricorda nulla

ph. Enrique Marcarian/Action Images

Come sapete a distanza di quasi tre anni, in nuova Zelanda si è tornato a parlare della notte brava che Cory Jane e Israel Dagg hanno avuto nel corso della RWC 2011, e più precisamente nella settimana del match contro l’Argentina. I due avrebbero bevuto e assunto pillole per dormire in una sorta di “indianata”. Una pratica dannosa e di cui avevamo già parlato. Steve Tew, chief executive della federazione, ha confermato che i due hanno assunto pillole per dormire.
Bene: Cory Jane, che dell’accaduto non ricorda nulla: “Mi sono alzato e pensavo di aver fatto una gran dormita, questo è preoccupante e ho imparato la lezione.

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Valpolicella, pareggio per 19 pari contro Brescia

Contro il Brescia il Valpo mantiene l’imbattibilità del proprio campo di casa, ma si deve accontentare di un pareggio. Nel primo tempo gli ospiti sono capaci di mettere in difficoltà la mischia giallorossa e con un gioco aggressivo passano in vantaggio di ben due mete. Parte però a questo punto l’inseguimento del Santamargherita che gradualmente accorcia le distanze, prende in mano il gioco nel secondo tempo e raggiunge il pareggio a dieci minuti scarsi dalla fine. 19 a19 non era il risultato sperato prima dell’inizio della gara, ma contro una squadra che si è mostrata in campo più organizzata del previsto resta un punteggio onesto, che permette al Santamargherita di rimanere agganciato al gruppo di testa ad un solo punto dal Recco e dalla possibilità di accedere ai playoff.

Altri risultati del Valpo di questa settimana
Bene la seconda squadra di Mirco Carraro in serie C che ha battuto il Lagaria46 a 3, l’under 16 di Bonfante e Johnston che ha tenuto testa sul campo di casa all’Altovicentino per27 a 17.

Vince anche l’Under 14 diLa Pernaa Trento per54 a10.

Nel minirugby infine grandi soddisfazioni arrivano per i più piccoli dal Torneo di Rovigo dove l’Under6 haconquistato il primo posto.

RISULTATO: 19 – 19 (8 -12)

SANTAMARGHERITA:
De Frank, Saccomani, Venturini, Roman, Pacchera, Damoli (70′ De Leo), Musso, Fracccaroli, Pivetta, Previato , Filippini, Bianchi, Momi, Frapporti, Ferrari.

A disposizione: Ferraro, Carraro, Persi, Fratalocchi, Burati, Cimetti, Zardini

Allenatore: Zanella Alessandro

RUGBY BRESCIA SSD:
Cogoli, Pagano (17′ Ciserchia), Piscitelli, Secchi, Lepre, Antl, Festa, Robles (45′ Pagani), Ferrari M.Romano, Jacotti, Reboldi, Trevisani (41′ Saviello), Azzini, Aluigi

A disposizione: Saviello, Baruffi, Franzoni, Tilola, Faggiano, Ferrari C.

Allenatore: Pisati Marco

MARCATORI:

Primo tempo:
7′ meta Lepre tr. Piscitelli (Brescia)
27′ meta Robles (Brescia)
32′ m. Pivetta (Valpolicella)
40′ cp Pacchera (Valpolicella)

Secondo tempo:
43′ cp Pacchera (Valpolicella)
52′ meta tecnica Brescia tr. Ciserchia (Brescia)
62′ cp Pacchera (Valpolicella)
73′ meta De Leo (Valpolicella)

ARBITRO:
Rossi di Piacenza

NOTE:
Cartellini gialli: 65′ Lepre (Brescia)
Giornata nuvolosa, campo discreto ma forti grandinate (una durante l’intervallo e l’altra alla fine del II’ tempo con sospensione del gioco per 5′ ca. Spettatori 200
Punti conquistati in classifica: Santamargherita Rugby Valpolicella 2 – Rugby Brescia ssd 2

ALTRI RISULTATI DELLA GIORNATA:

Accademia FIR – Romagna RFC, 75 – 10 (5-0)

Rugby Colorno – Pro Recco, 29 – 24 (4-2)

Rubano Rugby – Franklin&Marshall Cus Verona, 12 – 11 (4-1)

L’Aquila Rugby 1936 – Rugby Udine 1928, 21 – 09 (4-0)

Lyons Piacenza – Aeroporto di Firenze Rugby 1931, 52 – 13 (5-0)

CLASSIFICA:

L’Aquila Rugby 1936, punti 71; Accademia FIR punti 59; Lyons Piacenza punti 58; Recco punti 52; Valpolicella punti 51; Rugby Colorno punti 49; Cus Verona punti 48; Rugby Banco di Brescia punti 32; Udine punti 26; Rubano punti 24; Firenze 14; Romagna punti 7.

PROSSIMO TURNO domenica 30 marzo 2014

Recco – Rubano; Romagna – Colorno; Valpolicella – Accademia FIR; Firenze – Cus Verona; Brescia – L’Aquila 1936; Udine – Lyons Piacenza.

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Vittoria casalinga con bonus del Lumezzane sul Rovato

Il derby bresciano tra il Patarò Lumezzane e il Rovato è durato poco più di trenta minuti. Questo il tempo impiegato dal Quindici di Gosling per centrare l’ottava vittoria consecutiva, per 37-3, e corredarla del punto di bonus offensivo. La strategia architettata dal coach gallese dei valgobbini ha funzionato alla perfezione, il pacchetto di mischia ha rubato terreno ed ovale a quello avversario, l’organizzazione offensiva e difensiva è stata impeccabile. Una giornata così non poteva che chiudersi con una vittoria che lascia il Lumezzane in cima alla classifica. Ben poco ha potuto il volenteroso e coraggioso Rovato di Lancini arrivato al “Rossaghe” per racimolare punti da infilare in classifica e cominciare ad abbandonare la zona retrocessione.

In mischia ed in rimessa laterale i valgobbini hanno cominciato a confezionare l’ottavo successo consecutivo, andando a segno di prepotenza con il pilone Piciaccia, al 3′ e al 16′, dopo aver sgretolato il pack ospite nei due raggruppamenti in piedi impostati da touche. Dal terzo furto dell’ovale attuato in mischia chiusa dalla prima linea valgobbina, il mediano Cittadini trova, invece, lo spunto per eludere il diretto concorrente e lanciare il flanker Rizzotto oltre la linea bianca. Anche la meta che vale il punto di bonus, siglata dall’altro flanker dei rossoblù, Giulio Cropelli, si deve alla devastante spinta dei primi otto uomini valgobbini, oltre che alla voragine aperta dal terza centro Bellandi (subentrato all’infortunato capitan Cuello) nella difesa ospite. Nel mezzo l’ unico acuto del Rovato, che alla prima incursione nell’area dei 22 del Lumezzane, al 6′, va a segno dalla piazzola con l’estremo Caravano. Risponde immediatamente, però, Locatelli che al 9′ infila l’unico calcio di punizione non giocato della giornata.

Al riposo il Patarò va in netto vantaggio, per 25-3, avendo già realizzato le quattro mete necessarie per il bonus offensivo.

Nella ripresa, coach Gosling stravolge la formazione e concede spazio a tutta la panchina, ma la musica non cambia. Rovato guadagna maggiori percentuali di possesso palla e territorio, ma non riesce a graffiare una difesa solida e organizzata. È ancora il Patarò a raccogliere mete e applausi, nella seconda frazione di gioco con i trequarti. Al 17′, è Scaramella a finalizzare una vivace azione offensiva. Nel finale, Masgoutiere festeggia la laurea appena conseguita siglando alla bandierina il 37 -3 finale.

Il commento di coach Gosling:

“È stata una partita dura, ma il risultato non è mai stato in dubbio. In mezz’ora abbiamo segnato le quattro mete necessarie per guadagnare anche il punto di bonus. Nel secondo tempo ho lasciato spazio a tutta la panchina e sono molto soddisfatto di come i ragazzi si sono impegnanti; hanno giocato bene. In mischia chiusa ed in touche siamo riusciti a fare la differenza anche oggi. È un altro passo importante in vista dei play off, anche se ci sono alcuni aspetti da migliorare”.

Tabellino

PATARO’ LUMEZZANE 37 – 3 ROVATO

PATARO’ LUMEZZANE: Masgoutiere; Scaramella, Costantini, Zaffino (1’st Raza), Savardi (1’st Tamburri), Locatelli, Cittadini (23′ st Bosio); Cuello (25′ pt Bellandi), Cropelli, Rizzotto; Scotuzzi (1′ st Bugatti), Montini; Piciaccia (23′ st Peveroni), Zoli, Vitrani (2′ st Cavagna).Allenatore: Michael Gosling

ROVATO: Caravano; Gazzoli, Curione, Valtorta, Pastormerlo, Mangano (3′ st Ceretti), De Carli (6′ st Cestaro); Vezzoli (13′ st, Paganotti), Fimmanò (1′ st Marini), Berardi (23′ st Maffi); Faletti, Stefanini; Masneri (1′ st Corvino), Blagojevic, Tavelli. A disposizione: Mazzotti. Allenatore: Marco Lancini

ARBITRO: Barp (Belluno)

Marcatori:Pt: 3′ m Piciaccia, 7′ c.p. Caravano, 9′ c.p. Locatelli, 16′ m Piciaccia tr. Locatelli, 23′ m Rizzotto, 34′ m Cropelli; St: 17′ m Scaramella, 39′ m Masgoutiere tr. Locatelli.

Note: Spettatori: 300; fine pt: 25 -3; Cartellini gialli:22′ st Masgoutiere, Man of the match: Zoli

Arechi imbattibile anche a Torre del Greco

Grande rugby quello visto al “Liguori” di Torre del Greco sabato sera, in quello che risultava essere l’incontro più emozionante dell’intero campionato di serie C campano-calabra, tra la prima e la seconda della classe. L’Amatori Rugby Torre del Greco, puntando sul fattore campo e sul sedicesimo uomo in campo – i tifosi, sempre molto presenti tra le mura amiche dei torresi – avevano tutto da guadagnare e nulla più da perdere, visti i 4 punti di distacco già accumulati rispetto alla capolista Arechi Rugby; dall’altra parte i Dragoni sono scesi in campo con il chiaro obiettivo di portare a casa un risultato importante che, ai fini del campionato, ne avrebbe decretato la quasi matematica vittoria.

Il risultato finale di 14 a 39 si commenta da solo: l’Amatori Rugby Torre del Greco gioca per i primi dieci minuti e segna due mete, sfruttando alcuni evidenti errori individuali in fase difensiva da parte dei Dragoni, dopodichè smette di segnare e subisce per il resto dell’incontro il gioco della brigata gialloblù, fluido in attacco e ben organizzato in difesa. In evidenza la prestazione al piede di Indennimeo, a segno per ben sei volte su calcio di punizione ed altre due volte sui calci di trasformazione, ma anche l’ottima prova del mediano di mischia Zizza, capace di leggere alla perfezione ogni situazione di gioco sia in attacco sia in difesa, creando di fatto scompiglio tra le maglie torresi.

Al termine dell’incontro il capitano dei Dragoni, Dario Finamore, ha espresso grande gioia per il risultato acquisito: “Siamo entrati in campo sapendo che non sarebbe stato facile portare a casa il risultato. Giocare a Torre del Greco è sempre difficile, considerando il grande clima creato dai tifosi e la grande forza dei giocatori torresi, ma ancora una volta abbiamo dimostrato che il nostro gruppo è capace di affrontare qualsiasi squadra a testa alta e senza alcuna paura. Dopo i primi dieci minuti in cui la partita sembrava potesse prendere una piega negativa, abbiamo reso l’incontro a senso unico tenendo il possesso dell’ovale per gran parte dell’incontro e finalizzando di fatto ogni occasione”.

“Il risultato è sicuramente di quelli importanti, che non lasciano spazio a commenti di alcun tipo – prosegue capitan Finamore – e sappiamo di aver compiuto un enorme passo verso la vittoria del campionato con un en plein di risultati positivi. Ci aspettano però due trasferte molto importanti, a Cosenza prima e a Catanzaro poi, ma il primo posto è un pò più al sicuro”.

Positivo anche il riscontro ottenuto dalle Vibrie, impegnate nella mattina di domenica al “Vestuti” nel concentramento di Coppa Italia Femminile Under 16 di rugby a 7: le ragazze allenate da coach Criscuolo hanno lottato fino alla fine contro le pari età della Partenope, ma non sono riuscite ad agguantare la vittoria.

Anche i piccoli Dragoni dell’under 14 hanno lottato a viso aperto a Cardito (NA) contro i pari età dell’Afragola Rugby: per i ragazzi del duo Pierri-Falivene il risultato finale è stato di 12 a 5 per i padroni di casa. “Nonostante il risultato negativo – ha commentato coach Pierri – prendiamo tutto il buono dall’incontro. I ragazzi hanno lottato su ogni pallone senza mai aver paura, su un campo ai limiti della praticabilità. Il gruppo sta crescendo sempre di più, e confido nella loro voglia di portare a casa la prima vittoria quanto prima”.

Coppa Europee: Gareth Davies “Siamo stati a un passo dall’implosione”

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“Sono felice che siamo arrivati a un passo dalla soluzione” dice Gareth Davies, numero 1 dei Newport Dragons, parlando dell’accordo che nei prossimi giorni verrà retificato per la creazione delle nuove coppe europee. Ma in questi mesi il rugby continentale è stato a un passo dal collasso.

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Nuove coppe europee: Challenge e torneo Fira, saranno così?

foto di OnRugby

Ancora circa 48 ore e verrà tolto il velo dalle nuove competizioni europee. Se ormai sappiamo quasi tutto della nuova Heineken Cup – dovrebbe chiamarsi European Rugby Champions Cup e alla quale parteciperà la migliore classificata delle due nostre squadre celtiche – poco invece filtra sulle altre due.
Stamattina il Gazzettino prova a fare un po’ di luce: alla nuova Challenge Cup prenderanno parte – sembra – 20 squadre, ovvero le 18 “seconde forze” dei tre principali tornei continentali (Premiership, Top 14 e Pro12: quindi anche l’altra nostra formazione celtica) più due club che arriveranno dalla terza competizione, la vera novità. Questa sorta di torneo di qualificazione sarà gestito dalla FIRA, dovrebbe aver luogo nel mese di settembre e dovrebbe vedere la partecipazione di selezioni dalla Romania, Georgia, Russia, Spagna, Portogallo. E Italia: secondo il Gazzettino la FIR vorrebbe far partecipare le due finaliste dell’Eccellenza ma si starebbe valutando l’ipotesi/possibilità di mandare delle selezioni.

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Pro 12: Zebre, la “privatizzazione” passa da Rovigo?

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Ha scatenato la fantasia dei dietrologi, ha minato le certezze di una soluzione trovata tra Fir e Treviso per la continuazione dell’avventura celtica della Benetton, ha fatto scandalo. Ma gli incontri tra Alfredo Gavazzi e Francesco Zambelli negli ultimi giorni potrebbe avere un motivo diverso.

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Caso celtico: Zebre e Zambelli, voci di un avvicinamento

ph. Sebastiano Pessina

A riportare le indiscrezioni è il Gazzettino, secondo il quale al presidente del Rovigo Francesco Zambelli sarebbe stata offerta una non meglio precisata “carica di prestigio” nel board delle Zebre. Secondo il quotidiano venete la squadra bianconera potrebbe disputare qualche sua gara al Battaglini. Nessuna conferma ufficiale e soprattutto nessuna dichiarazione del diretto interessato: il suo eventuale ingresso alle Zebre (che prevederebbe ovviamente una partecipazione finanziaria) significherebbe un “disimpegno dal Rovigo o le due cose potrebbero coesistere?

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