Paganica Rugby, pari e patta con la Partenope

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Finisce in parità il secondo test precampionato della Polisportiva Paganica Rugby.
7-7 il risultato del match (articolato in tre minitempi da 25 minuti) che ha visto di fronte i rossoneri del coach Sergio Rotellini e la blasonata Partenope Napoli, compagine nata nel 1951 e per due volte consecutive campione d’Italia (nel 1965 e nel 1966).
Sul terreno di gioco dell’“Enrico Iovenitti”, padroni di casa che vanno in vantaggio al primo vero affondo: buon lavoro nell’avanzamento della maul, ovale raccolto da Giordani che finalizza la ripartenza depositando oltre i pali.
Dalla piazzola, preciso il piede di Stefano Rotellini che trasforma portando il parziale sul 7-0.
I bianco azzuri di Enzo Fallarino organizzano la controffensiva e rimettono in carreggiata il match al quarto d’ora della prima frazione.
Un’azione insistita all’interno dei 22 rossoneri fiacca la resistenza della difesa paganichese e consente a Trottaturino di trovare la giusta linea di corsa per marcare la meta del 7-5.
La trasformazione dell’estremo argentino Ayala aggiunge altri due punti e riporta in parità le sorti della gara.
Nei successivi 60 minuti di partita le due squadre (pur non riuscendo più ad incrementare i loro score) hanno comunque offerto al pubblico uno spettacolo godibile, all’insegna dell’impegno e dell’agonismo, come se in palio ci fossero già preziosi punti classifica e non solo l’onore delle armi.
Al fischio finale, per coach Rotellini buone indicazioni sono arrivate in particolare dalla gestione delle fonti di gioco, con mischie e rimesse laterali che hanno dimostrato di lavorare già con i giusti automatismi.
Insomma, dopo la vittoria per 38-12 con L’Aquila Neroverde, per il Paganica un altro test che fa morale contro una squadra veterana della categoria.
La Partenope, infatti, milita ininterrottamente in cadetteria dalla stagione 2007/2008.
Adesso, due settimane e sarà campionato, con il Paganica che, il prossimo 5 ottobre, esordirà tra ospitando il Livorno tra le mura amiche dello “Iovenitti”.