Operazione Dogi: Rovigo e Padova sorridono, Mogliano attende

ph. Sebastiano Pessina

Le parole del presidente del Benetton Treviso Amerino Zatta sui Dogi trovano porte aperte in tutto il Veneto, più o meno. Il rilancio dell’operazione Dogi, fattibile in 2-3 anni secondo il dirigente biancoverde, raccolgono il plauso del presidente del Rovigo Francesco Zambelli che al Gazzettino dice che “è esattamente quello che volevo sentirmi dire da tre mesi. (…) inizialmente lo stop ai Dogi non lo considerai come un rinvio, bensì come un’archiviazione della questione. Ora le parole di Zatta riaprono tutto. La mancanza di unità d’intenti aveva forse allontanato Rovigo e Treviso, ma confermo che i rapporti sono buoni, a maggior ragione dopo questa uscita pubblica”.
Ancora più contento, se possibile, il presidente del Petrarca Padova, Enrico Toffano: “Leggendo le dichiarazioni di Zatta mi viene voglia di rimettermi al lavoro per riprendere in mano un progetto così ambizioso e importante per tutta la palla ovale veneta. Onestamente non mi aspettavo una simile esternazione a così breve distanza da un periodo di lavoro che si era chiuso tra lo scetticismo di molti”.
Chi invece preferisce aspettare è il Mogliano, come fa sapere il suo numero uno Roberto Facchini: “In tre mesi non si è mossa una foglia e non ero né ottimista né pessimista circa una riapertura della discussione. (…) occorre capire in che modo e con che tempi”.

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