(Np) Rugby on the road

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(Np) Rugby on the road: di cosa si stratta? Uno slogan, un motto, un frase in inglese buttata tanto per? Niente di tutto ciò. Stiamo parlando di un progetto, di un viaggio, di un’esperienza. Mi spiego: come ben sapete, da quando siamo nati, abbiamo sempre provato a far parlare quel rugby che non arrivava alle prime pagine dei giornali nazionali e, spesso, nemmeno a quelle di provincia; abbiamo tentato di dare voce alle realtà più piccole del rugby nazionale, dalla serie C, risalendo fino alla B, passando per il campionato amatoriale, il torneo Femminile e il mondo giovanile/minirugby. Tutto questo, però, siamo riusciti a farlo grazie ai tanti appassionati, agli addetti stampa che, giorno dopo giorno, hanno iniziato ad interagire con noi. Bene, dopo anni di grande lavoro, abbiamo deciso di scendere in campo noi della redazione e provare a conoscere in prima persona le realtà di cui tanto tentiamo di parlare. Ma in che modo? Ci abbiamo pensato tanto, sia io (Davide Macor) che il buon vecchio papà, Valerio Amodeo e la decisione è stata questa: una “passeggiata” dal Tirreno, all’Adriatico, con 10/12 stop, in altrettante società. L’intenzione sarebbe quella di documentare la storia della realtà ovale del territorio, attraverso video, articoli e interventi radiofonici, tutti fatti in loco. Il portale in appoggio sarà, chiaramente, www.nprugby.it, ma l’intenzione è convogliare quanta più attenzione possibile sulle società di rugby. Dal primo all’ otto giungo, in linea di massima, tre giornalisti di Npr – Non Professional Rugby, si metteranno in marcia da Roma, con un unico obiettivo: conoscere e far conoscere il rugby, ma non il rugby d’alto livello, ma quello di base, quello che riempie materialmente l’Olimpico; quello fatto di terzi tempi epici, derby di quartiere e tanta, tantissima passione.

La partenza avverrà da Roma, l’arrivo dovrebbe essere Roseto degli Abruzzi. Ora, nella programmazione del percorso, sta anche a voi darci una mano, basterà contattare o me o Valerio, per proporsi come meta da raggiungere. In questa maniera, entro il prossimo mese, potremmo strutturare al meglio il percorso da fare. Ah, visto che oltre al rugby, vorremmo anche diffondere una mentalità “green”, proveremo a fare il tutto aiutati solo da alcuni pannelli fotovoltaici (che chiaramente dobbiamo ancora procurarci), per ricaricare computer, tablet, macchine fotografiche, videocamere e simili. Aspettiamo un vostro segnale, le mail da contattare per essere inseriti in questo viaggio promozionale sono press.npr@gmail.com e npr.lazio@gmail.com.