“Tutta la squadra ha avuto un atteggiamento di qualità: le partite di preparazione sono andate tutte comunque nel verso giusto nell’atteggiamento, tranne una. Nei quattro anni passati insieme ci è mancata la continuità che dobbiamo trovare alla Coppa del Mondo – ha detto Brunel –, la sfida è fare quattro partite con la stessa qualità. Francia e Irlanda sono favorite e hanno l’abitudine di andare avanti, ma la prima partita è quella più difficile per tutte le squadre: dobbiamo riuscire a mettere il dubbio nella testa dei favoriti”.

Alle parole del ct ha fatto eco il presidente Gavazzi. “Irlanda e Francia sono davanti nel ranking ma in passato le abbiamo battute e si può ancora fare. So che in queste 9 settimane i ragazzi hanno lavorato duro, con l’obiettivo di fare bene nella Coppa del Mondo. Mi dispiace per Luca Morisi, che non potrà esserci. Non siamo assolutamente ostracizzati dal resto delle nazioni del rugby: l’Italia è vista bene all’estero” ha detto il numero 1 azzurro.

Infine, il capitolo Parisse. La sua presenza con la Francia sembra ormai scartata, ma Luigi Troiani ha mostrato ottimismo per un ritorno della terza linea per il match con il Canada e, soprattutto, quello importantissimo con l’Irlanda.