In prima linea la certezza è Leonardo Ghiraldini, con al suo fianco presumibilmente Martin Castrogiovanni e uno tra Michele Rizzo e Matias Aguero. Noi, personalmente, voteremmo per il primo. In seconda linea, invece, probabilissima l’accoppiata di Quintin Geldenhuys e Joshua Furno, con in terza linea i primi forti dubbi. Senza Sergio Parisse nei test premondiali a numero8 ha giocato Samuela Vunisa, scelta quasi scontata anche per sabato, ma come diceva ieri su queste pagine Diego Dominguez, sarebbe interessante vedere Alessandro Zanni in quel ruolo. Con Vunisa numero 8, a flanker probabile l’utilizzo proprio di Zanni in coppia con Francesco Minto, e Mauro Bergamasco come possibile alternativa.

Nessun dubbio in mediana, dove troveremo Edoardo Gori e Tommaso Allan, mentre ai centri mettiamo i nostri 5 cent su Michele Campagnaro e Andrea Masi. Triangolo allargato che dovrebbe seguire la filosofia di Brunel degli ultimi tempi, con Leonardo Sarto e Giovambattista Venditti alle ali e Luke McLean estremo.

Peseranno, e si sa, le assenze di Parisse e Morisi, ma chi li sostituirà sa che non si possono né si vogliono cercare alibi. L’Italia arriva alla sfida di sabato a fari spenti, con gli sfavori dei pronostici e come i più classici underdog. Cioè è l’Italia che storicamente in questi anni ha regalato più soddisfazioni, quella spalle al muro che deve tirar fuori gli attributi senza – però – l’assillo delle aspettative di stampa e tifosi.

ITALIA – probabile formazione

15 Luke McLean, 14 Leonardo Sarto, 13 Michele Campagnaro, 12 Andrea Masi, 11 Giovambattista Venditti, 10 Tommaso Allan, 9 Edoardo Gori, 8 Samuela Vunisa, 7 Francesco Minto, 6 Alessandro Zanni, 5 Joshua Furno, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Michele Rizzo

In panchina: 16 Andrea Manici, 17 Matias Aguero, 18 Lorenzo Cittadini, 19 Valerio Bernabò, 20 Mauro Bergamasco, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Carlo Canna, 23 Enrico Bacchin