La Francia è la favorita, ma in una partita secca Italia e Bleus possono sorprendere, in positivo o in negativo. Un pronostico certo è difficile, con gli azzurri che nei momenti di difficoltà tirano di solito fuori il meglio, mentre la Francia ha vissuto una settimana difficile e chi crede alla cabala o al destino non può non sorridere. La notte in bianco per un matrimonio, le polemiche sulla sede del raduno e, infine, il pullman della squadra multato hanno distratto – seppur poco – la squadra di Philippe Saint-André. Un Saint-André che nelle ultime ore è apparso nervoso, scontroso con la stampa e sotto attacco per le scelte, soprattutto in mediana.

A proposito di ct, sia Saint-André sia Brunel sono alla fine del ciclo, con l’allenatore dei Bleus che chiuderà l’avventura dopo i Mondiali, mentre Brunel potrebbe (ma il condizionale è d’obbligo) arrivare alla prossima estate prima di salutare. Insomma, una sfida difficile da leggere alla vigilia, ma dove l’Italia dovrà in primis non sbagliare sui propri fondamentali – difesa, mischia, touche – e poi aggredire la Francia per mettere sotto pressione una squadra che può andare in confusione.

L’Italia non parte battuta, anzi. Sarà una battaglia lunga 80 minuti e gli azzurri dovranno giocare sulle debolezze transalpine, concentrandosi sulle proprie forze ed evitare – il più possibile – gli errori tradizionali. Cattiveria agonistica, limitare al massimo gli errori di handling, puntare sulla mischia e la difesa, ma senza scordare i trequarti. I nomi da tenere d’occhio in casa Italia: Furno, Zanni, Gori, Allan, Campagnaro e McLean. Così l’Italia può compiere l’impresa. Che è, e resta, un’impresa. Perché i favori dei pronostici sono tutti per i Bleus.

ITALIA – FRANCIA

Sabato 19 settembre, ore 21.00 – Twickenham, Londra

Italia: 15 Luke McLean, 14 Leonardo Sarto, 13 Michele Campagnaro, 12 Andrea Masi, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Tommaso Allan, 9 Edoardo Gori (70′ Guglielmo Palazzani), 8 Samuela Vunisa, 7 Francesco Minto, 6 Alessandro Zanni, 5 Joshua Furno (70′ Valerio Bernabò), 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Matias Aguero

In panchina: 16 Andrea Manici, 17 Michele Rizzo, 18 Lorenzo Cittadini, 19 Valerio Bernabò, 20 Simone Favaro, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Carlo Canna, 23 Enrico Bacchin

Francia: 15 Scott Spedding, 14 Yoann Huget, 13 Mathieu Bastareaud, 12 Alexandre Dumoulin, 11 Noa Nakaitaci, 10 Frédéric Michalak, 9 Sébastien Tillous-Borde, 8 Louis Picamoles, 7 Damien Chouly, 6 Thierry Dusautoir, 5 Yoann Maestri (70′ Alexandre Flanquart), 4 Pascal Papé, 3 Rabah Slimani, 2 Guilhem Guirado, 1 Eddy Ben Arous

In panchina: 16 Benjamin Kayser, 17 Vincent Debaty, 18 Nicolas Mas, 19 Bernard le Roux, 20 Alexandre Flanquart, 21 Morgan Parra, 22 Rémi Talès, 23 Gaël Fickou

Arbitro: Craig Joubert