Mirano Rugby avvia collaborazione con il Comune di Mirano per aumentare le possibilità di accesso allo sport

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Purtroppo al giorno d’oggi molte famiglie si trovano a dover fare i conti (è proprio il caso di dirlo) con una situazione economica sfavorevole, cosa che talvolta si traduce in una rinuncia all’iscrivere i propri figli ad una qualsiasi attività sportiva.
Per cercare di andare incontro a queste difficoltà, Mirano Rugby ha adottato da tempo una politica di “risparmio”, cercando di mantenere basse le quote d’iscrizione e di attuare particolari agevolazioni (come la rateizzazione delle quote e la loro riduzione nel caso di iscrizione di più membri dello stesso nucleo famigliare).

Ma la filosofia del Rugby Mirano, che riconosce nello sport una funzione prima di tutto sociale, lo ha portato alla ricerca di una particolare collaborazione con il Comune di Mirano finalizzata a rendere il rugby ancora più accessibile.
A partire da questa stagione sportiva, quindi, su segnalazione del Comune di Mirano vengono iscritti gratuitamente allo Junior Rigby Mirano 1957 quei giovani atleti che appartengono a famiglie con minori disponibilità economiche.

L’iniziativa è nata da un’idea di Maurizio Cecchinato, ex giocatore ed attualmente membro del Consiglio Direttivo del Mirano Rugby, che ne ha curato anche la realizzazione, rapportandosi direttamente con l’Amministrazione Comunale ed in particolare con i Servizi Sociali del Comune di Mirano per dare forma a questo pensiero.
“Si dice che il rugby sia uno sport per tutti, perché da modo a giocatori di qualsiasi stazza di trovare un proprio ruolo in campo e fuori”, ci ha detto Maurizio, “così con la Presidenza abbiamo pensato di allargare questo concetto anche all’aspetto economico, per dare una mano a quelle famiglie che in questo momento si trovano con minori disponibilità e permettere a loro di non rinunciare ad iscrivere i propri figli alla nostra Società”.

Ovviamente anche questi giovani verranno tesserati alla pari dei propri coetanei, ricevendo tutte le dotazioni di base (borsone, tuta ed abbigliamento da gioco) senza per questo gravare sui conti della famiglia.
“È un’idea che abbiamo sposato da subito”, afferma Francesco Gasparini, Presidente dello Junior Rugby Mirano 1957, perché riteniamo che la funzione sociale di questo sport e della nostra Società debba esprimersi sempre e comunque, senza escludere quei giovani per le cui famiglie una quota d’iscrizione può rappresentare un’uscita importante”.

“Desidero esprimere la soddisfazione dell’Amministrazione comunale e in particolare dell’Assessorato alle Politiche Sociali – spiega la Vice Sindaco e Assessore Annamaria Tomaello – perché lavorando in rete e con la collaborazione delle società sportive si contribuisce a raggiungere quei risultati a favore delle persone più in difficoltà che diversamente, data la scarsità di risorse, sarebbero irrealizzabili”.