Lyons Rugby under 16: Livorno troppo forte per i Lyons

squadra

Barrage Under 16 21/09/2014, 2^ Giornata)
Livorno – Lyons 31 – 17
Formazione: Ontani Diego; Beltramini Alessandro; Belforti Federico; Spezia Luca; Bonetti Tommaso; Groppelli Nicholas; Colpani Francesco; Bedini Paolo (Capitano); Eddoukali Daoud; Valeri Andrea; Monsoni Riccardo; Pozzoli Lorenzo (Vice Capitano); Stocchi Nicolò;Cattani Lorenzo; Pinotti Andrea. A Disp.: Malta Samuele; De Stefano Alex; Bozzi Riccardo; Dal Capo Mattia; Via Giovanni; Caruso Davide; Lamberti Francesco.
Marcature Lyons:
Mete: Belforti Federico(2); Caruso Davide(1).
Trasformazioni: Ontani Diego 1 su 2 Via Giovanni 0 su 1.
Allenatori: Boiocchi Oscar; Cornelli Lorenzo; Bergamaschi Fabio.
Partenza alle 07:30 per quella che si prospetta come la partita di barrage più impegnativa. Calcio di inizio e già da subito si capisce che la squadra livornese pratica un gioco molto aggressivo, è determinata e tecnicamente preparata. Entriamo in gioco con un po’ di ritardo e subiamo la prima meta. Dopo alcuni minuti la nostra apertura subisce un placcaggio in ritardo che lo costringe ad uscire dal campo, subiamo altre due mete e ne facciamo una. Alla fine del primo tempo stiamo 19 a 5 ma la partita sembra prendere una piega che ci vede protagonisti nell’ultimo periodo della prima frazione di gioco. Nel secondo tempo partiamo meglio e marchiamo una meta. Il Livorno è senza ombra di dubbio una squadra di tutto rispetto ma non è invincibile, sul 19 a 12 si comincia a nutrire qualche speranza di portare a casa almeno un punto, ma un paio di errori, che gli avversari sfruttano immediatamente, ci allontanano da quella possibilità. Anche marcando l’ultima meta della partita, non concretizziamo gli sforzi in punti che potevano venirci buoni. I Lyons hanno dimostrato carattere e grinta a tratti, soliti problemi in difesa che, se con squadre meno determinate non compromettono l’andamento dell’incontro, con una squadra come il Livorno ne segnano irrimediabilmente l’esito. Abbiamo perso l’85% delle Touch nostre e abbiamo subito molta pressione nelle ruck, ma nonostante tutto ciò abbiamo dimostrato ai toscani che, nei prossimi incontri che speriamo di avere con loro, dovranno stare molto attenti e sudare le proverbiali sette camice per tenerci a bada.