L’Italia lascia l’Australia e va alle Fiji, nel silenzio più totale

ph. Sebastiano Pessina

Ieri la nazionale italiana ha lasciato l’Australia dopo una settimana scarsa passata a Sydney per preparare i test-match di giugno contro Fiji, Samoa e Giappone. Il gruppo azzurro ha preso un volo che li ha portati all’aeroporto internazionale di Nadi, sulle Isole Fiji, e da qui si è spostata a Suva, sua destinazione finale e dove tra una settimana giocherà contro la nazionale padrona di casa.
Come sta la Banda Brunel? Bella domanda, a cui però è difficile rispondere. Diciamo che in assenza di notizie contrarie staff e giocatori se la passano bene. No news, good news. Si dice così, no?
In questi giorni il silenzio totale è infatti calato in maniera quasi assoluta: non abbiamo nessuna notizia, dichiarazione, nemmeno immagine. Le uniche circolate, e sono comunque poche, sono quelle che hanno postato sui social network giocatori e staff, e sono per lo più “turistiche”. Se c’è qualche acciacco, qualche infortunio, non ne siamo a conoscenza.
Tra meno di 7 giorni l’Italia scenderà in campo contro Fiji dopo una lunga serie di sconfitte iniziata proprio un anno fa in Sudafrica e, quello che forse è peggio, dopo tante partite giocate male, che ci hanno fatto precipitare al 14° posto del ranking mondiale. Speriamo che questo silenzio e la totale assenza di una qualsivoglia pressione mediatica contribuisca a portare qualche risultato, che alla fine sono solo quelli che contano.

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