Le Zebre ci provano ma concedono troppo: Cardiff ringrazia e vince 41-26

ph. Luca Sighinolfi

PARMA – Si è disputata al XXV Aprile la prima partita stagionale delle Zebre. Gli uomini di Cavinato hanno tenuto bene il campo per la prima ora di gioco, pagando nel primo tempo due distrazioni difensive ma andando in meta tre volte nei primi 45′ di gioco. Nell’ultimo quarto di gara il match è scivolato in mano Blues, con gli ospiti che hanno dimostrato maggiore organizzazione e solidità nel momento in cui le energie per difendere bene sono venute a mancare. E’ finita 41-26 per Cardiff.

Nei primi minuti di gioco sono gli ospiti a tenere maggiormente l’ovale, a tentare i primi punti (punizione uscita) e ad alzare la voce in fase statica. Proprio da una touche rubata nasce la prima meta: Vosawai ricicla all’interno, e serie di offload che mandano Patchell in meta. Immediata reazione dei padroni di casa, con Vunisa che rompe due placcaggi prima di allungare al piede; Leonard viene intercettato da Paulo che se ne va dieci minuti e Orquera muove il tabellino. Passa un minuto e Williams gela il XXV Aprile: su chip avversario incomprensione tra Berryman e Leonard, Patchell recupera e serve Williams che deve solo schiacciare. Le Zebre tornano in zona rossa e creano due occasioni per marcare: prima Orquera sbaglia un calcio centrale, poi Leonard va oltre e schiaccia da mischia ai cinque metri , dopo un mani in rack di Adam Jones graziato dal giallo. I Blues impostano al ’25 il primo multifase, guadagnano metri coi carrier e vanno in meta alla bandierina con Paulo, servito però da un in avanti che evita la terza segnatura gallese. Complici alcuni errori di handling e le diverse chiamate al TMO, la partita nella prima mezzora nen decolla, e vive delle poche folate offensive, tra l’altro quasi tutte terminate con una meta. A cinque dal termine la seconda meta federale, che con il calcio di Orquera vale il vantaggio: touche rubata nei propri 22, bellissima corsa di Manici e mani veloci fino a Sarto placcato al collo da Curthbert, touche moul e meta di Ferrarini. Negli ultimi minuti di tempo Cardiff torna nei ventidue ma due errori di handling vanificano gli sforzi. Ci pensa però Patchell da oltre metà campo a ristabilire il vantaggio ospite, calciando il 17-15 Blues con cui si chiudono i primi quaranta.

In avvio di ripresa di nuovo lavoro per il Tmo dopo che per due volte Orquera calcia in touche e non tra i pali. Minuti di attesa e decisione che tarda ad arrivare, prima che l’arbitro decreti una mischia ai cinque perché Vunisa non ha schiacciato, ma la meta arriva subito dopo. Leonard, che talvolta fa sembrare semplice fin troppo semplice ogni cosa, attira un difensore e mezzo e Barryman, che subito dopo lascia il posto a Palazzani, è libero di schiacciare. Ma il botta e risposta in stile tennis prosegue: percussione dei carrier gallesi, ovale allargato e difesa federale di nuovo colta in inferiorità. Fish marca, Patchell ne aggiunge due e si torna sul + 4 Blues. Questa volta la meta si fa sentire tutta, e in azione fotocopia Cuthbert marca la quarta per i gallesi. Le Zebre hanno però le energie per non sbandare. Il neoentrato Haymona ne mette sei, Gareth Davies se ne va dieci minuti per l’ennesimo fallo gallese nei propri 22, e si torna sotto break. Ci pensano allora Dacey in pick and go e Patchell due volte dalla piazzola a far volare i Blues sul doppio break. L’ultima azione è delle Zebre e può valere il bonus, vanificato da un errore vicino alla meta. Finisce 41-26.

Alcune considerazioni a margine. Tanto lavoro per la mischia, in evidenza Ferrarini nel pulire le situazioni sporche e Vunisa sempre pericoloso quando prende metri ma da subito messo nel mirino dai placcatori gallesi. Prima linea che non ha sofferto nel confronto ordinato, ma carrier che non hanno dato metri nel portare avanti l’ovale. Talvolta troppa frenesia nella gestione del gioco e delle punizioni, piùdi un avanti suicida nei propri 22.

Di Roberto Avesani

Zebre: 15 Hennie Daniller, 14 Dion Berryman, 13 Mirco Bergamasco, 12 Gonzalo Garcia, 11 Leonardo Sarto, 10 Luciano Orquera, 9 Brendon Leonard, 8 Samuela Vunisa, 7 Andries Van Schalkwyk, 6 Filippo Ferrarini, 5 Valerio Bernabò, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Dario Chistolini, 2 Andrea Manici, 1 Matias Aguero.
Riserve: 16 Oliviero Fabiani, 17 Andrea De Marchi, 18 Luciano Leibson, 19 Andries Ferreira, 20 Filippo Cristiano, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Kelly Haimona, 23 Edoardo Padovani.

Marcatori Zebre

Mete: Leonard (22), Ferrarini (35), Berryman (44)
Conversioni: Orquera (35)
Punizioni: Orquera (12), Haimona (54, 62)

Cardiff Blues: 15 Dan Fish, 14 Alex Cuthbert, 13 Cory Allen, 12 Gavin Evans, 11 Owen Jenkins, 10 Rhys Patchell, 9 Lloyd Williams, 8 Manoa Vosawai 7 Sam Warburton, 6 Josh Turnbull, 5 Filo Paulo, 4 Chris Dicomidis, 3 Adam Jones, 2 Matthew Rees (c), 1 Sam Hobbs.
Riserve: 16 Kristian Dacey, 17 Thomas Davies, 18 Craig Mitchell, 19 Macauley Cook, 20 Josh Navidi, 21 Lewis Jones, 22 Gareth Davies, 23 Dafydd Hewitt.

Marcatori Blues

Mete: Patchell (10), Williams (14), Fish (47), Cuthbert (50), Dacey (66)
Conversioni Patchell (10, 14, 47, 50, 66)
Punizioni: Patchell (40, 68)

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