L’Aquila Rugby in sostegno alla città ferita. E la mette sulla maglia

Una inizativa tanto bella ma che fa anche un po’ di rabbia, ulteriore testimonianza – se mai ce ne fosse il bisogno – che il sisma del 2009 ha lasciato aperte ancora tutte le ferite sul “corpo” di una città bellissima. Oggi il club abruzzese ha presentato alcune maglie che veranno utlizzate nel corso della stagione e che hanno per protagonisti alcuni dei monumenti più importanti della città. Guardare per credere…
Il comunicato della società:

L’Aquila Rugby Club ha presentato stamane nel corso di una conferenza stampa nell’Aula Consiliare del Comune dell’Aquila il progetto “L’Aquila Rinasce”. All’incontro sono intervenuti il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e l’assessora comunale allo sport Emanuela Iorio, il presidente dell’Aquila Rugby Club Mauro Zaffiri e il componente del cda della società Fulvio Angelini,

Sui campi più importanti della palla ovale, la società neroverde ha deciso di portare alcuni monumenti in restauro cari agli aquilani, patrimonio della città e simbolo della storia, della cultura e dell’arte abruzzese. Attraverso le bellezze e le eccellenze che il capoluogo d’Abruzzo torna – seppur con difficoltà – ad esprimere, L’Aquila Rugby Club vuole evidenziare lo stato dell’arte della ricostruzione, per far conoscere agli appassionati della palla ovale e non solo i nostri monumenti e le nostre bellezze (integre o ancora ferite) e per divulgare un messaggio ancor più forte a quanti vorranno ‘vivere’ la città. Saranno prodotte e indossate delle maglie da gioco che – di volta in volta – raffigureranno monumenti restaurati, in fase di restauro o che saranno restaurati nei prossimi mesi, sponsorizzate dalle imprese impegnate nei lavori di ricostruzione. Le maglie sono state disegnate dal grafico Andrea Papa. La squadra indosserà la maglia evento in due partite, prima in casa e poi in trasferta. Ad ogni cambio di grafica, verrà organizzata una presentazione stampa per dar modo a istituzioni, società, sponsor e tifosi di rendere più efficace il messaggio che si intende veicolare: viviamoLA. Viviamo la maglia dell’Aquila Rugby, viviamo la ricostruzione, viviamo la città. In questo senso, un’altra divisa da gioco sarà decorata da disegni realizzati da bambine e bambini aquilani, i cittadini del futuro, nell’ambito dei progetti che la società neroverde ha intrapreso il passato anno in alcuni istituti scolastici.

“E’ un progetto bello e importante – ha sottolineato Fulvio Angelini – perché evidenzia la sinergia tra rugby e città. Vogliamo creare un connubio indissolubile tale da cementare nel profondo questo intreccio”. Gli ha fatto eco il sindaco Cialente: “Portare queste maglie sui maggiori campi italiani significa diventare testimonial d’eccezione della città, ringrazio gli sponsor per aver ricostruito palazzi splendidi e per aver investito, con ‘L’Aquila Rinasce’, nel futuro della città”. Il primo cittadino ha poi voluto ricordare l’importanza dell’aver inserito il numero 1 di Ciccio Sebastiani, in rappresentanza di tutte le vittime del terremoto. “Chiunque voglia fare qualcosa per la situazione dei giovani all’Aquila, anche e soprattutto attraverso lo sport, porta un valore aggiunto enorme alla città”, ha evidenziato l’assessora Emanuela Iorio. Quasi emozionato il presidenteMauro Zaffiri: “Questo è un momento importante della vita della nostra giovanissima società – ha dichiarato – vogliamo praticare la ricostruzione sociale attraverso i fatti”. Infatti, metà delle maglie realizzate verranno messe all’asta nel corso di eventi che si organizzeranno nei prossimi mesi. Il ricavato verrà devoluto a specifici progetti sul sociale. L’altra metà delle maglie verranno donate ai rispettivi sponsor, mentre una maglia a testa verrà donata al “Museo del Rugby – Club Vecchio Cuore Neroverde” dell’Aquila, al “Museo del Rugby – Fango e Sudore” di Colleferro e alla squadra di turno avversaria. Nelle gare durante le quali non verrà indossata la “maglia evento”, gli atleti indosseranno la classica maglia neroverde con lo “spallone”, anch’essa presentata stamane.

L’idea è già stata sperimentata nel campionato 2008-2009, quando il sodalizio aquilano scese in campo con una maglia che raffigurava il rosone della Basilica di Collemaggio, senza i colori neroverdi ma con un simbolo altrettanto amato dell’aquilanità. Oggi come allora, i valori che lo sport – e il rugby in particolare – è capace di esprimere si intrecceranno con un messaggio ancor più importante: “L’Aquila Rinasce”, nonostante le difficoltà, con un patrimonio artistico e culturale che l’Italia dovrà tutelare e valorizzare.

Un modo per rendere ancor più profondo il legame di amore e passione che lega L’Aquila Rugby alla città.

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