L’Aquila riparte da Nanni Raineri

È stata inoltrata giovedì la domanda di riaffiliazione per L’Aquila Rugby 1936 e la richiesta d’iscrizione al campionato d’Eccellenza de L’Aquila Rugby club Arl, iscrizione subordinata all’accettazione da parte della FIR della cessione del titolo sportivo alla nuova società. In attesa dell’ok da parte del Consiglio Federale, il presidente Mauro Zaffiri sta lavorando alla costruzione della squadra, che in panchina avrà ancora Nanni Raineri, in questi giorni è impegnato in un aggiornamento tecnico a Cape Town con gli Stormers.

Esperienza di cui Raineri ha parlato con Tommaso Cantalini, in un’intervista pubblicata ieri da Il Centro: “Ho scelto di fare, a mie spese, questa esperienza formativa in una squadra di altissimo livello per accrescere il mio bagaglio tecnico. Ho la fortuna di collaborare con lo staff guidato da Allister Coetzee, soprattutto con Jacques Nienaber, l’allenatore della difesa, da anni la migliore difesa del campionato ma anche con il preparatore dei punti d’incontro».

Nel suo futuro però c’è ancora L’Aquila, come ha confermato lo stesso Raineri, benché manchi ancora l’ufficialità: “Sarei felice di rimanere a L’Aquila e continuare la sfida che ho iniziato l’estate scorsa. Sono tornato in Italia grazie a Mauro Zaffiri, che mi ha dato la possibilità di allenare un sodalizio storico e prestigioso. Ho grande fiducia in lui e nel lavoro che sta svolgendo anche al di fuori del campo. Ogni due giorni ci sentiamo per fare il punto della situazione, vogliamo riconfermare i ragazzi che hanno fatto bene in serie A. Al mio ritorno il 21 luglio ci incontreremo».

Dal Sud Africa potrebbero arrivare anche gli stranieri? “Qui tanti giocatori validi – ha spiegato Raineri, interpellato sull’argomento – ma l’aspetto fondamentale è la motivazione. Dobbiamo scegliere atleti, bravi tecnicamente ma anche vogliosi di mettersi in gioco per farci fare il salto di qualità. Cosa che non è successa lo scorso anno con Dalton Davis che non è riuscito ad ambientarsi».