La RFU e il rugby femminile: una svolta con 20 contratti centrali

ph. Jed Leicester/Action Images

Nuova Zelanda, Russia Australia, Canada e USA già ci avevano pensato, ora si aggiunge anche l’Inghilterra: la federazione di Londra ha annunciato di aver messo sotto contratto 20 atlete che costituiranno il cuore della nazionale maggiore, faranno parte della squadra femminile di rugby a 7 che parteciperà alle prossime IRB Sevens World Series e che cercherà il passaporto per le Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016. Del gruppo fanno parte 12 ragazze che solo un paio di settimane fa hanno vinto il titolo mondiale di rugby a 15.
Un vero e proprio impegno a tempo pieno, rinnovabile di anno in anno, che vedrà le 20 giocatrice allenarsi nel corso dell’intera stagione per 5 giorni a settimana (tranne che nei periodi in cui ci sono tornei) a Twickenham e al Surrey Sports Park di Guildford pur continuando a giocare per i rispettivi club.
Queste le giocatrici coinvolte: Claire Allan, Natasha Brennan, Rachael Burford, Abigail Chamberlain, Heather Fisher, Francesca Matthews, Sarah McKenna, Katy Mclean, Marlie Packer, Emily Scarratt, Michaela Staniford, Danielle Waterman, Jo Watmore, Amy Wilson-Hardy, Natasha Hunt, Alexandra Matthews, Katherine Merchant, Leanne Riley, Emily Scott, Kay Wilson.

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