La nuova serie B per il Rugby Padua Ragusa

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Il Consiglio Federale della Fir, riunitosi venerdì e sabato a Bologna, tra le altre cose ha deliberato la composizione e la formula del campionato di serie B, stagione 2014/2015, e come previsto ha deciso di suddividere due dei quattro gironi in due Pool territoriali da sei squadre ciascuna.
Nel girone 4, quello nel quale giocherà il Padua Rugby Ragusa, dunque ci saranno due Pool e la squadra ragusana è stata inserita nella Pool 2 insieme a Rugby Benevento, Svicat Rugby Lecce, Amatori Catania, Rugby Reggio Calabria e Amatori Messina.
Il campionato prenderà il via il 5 ottobre e nella prima fase territoriale si affronteranno le sei squadre con partite di andata e ritorno. Al termine di questa fase, le prime tre classificate di ciascun girone parteciperanno a due ulteriori gironi (Pool Promozione) da sei squadre ciascuno, con gare di andata e ritorno, mentre le squadre classificate dal quarto al sesto posto accedono alle Pool Retrocessione.
Le prime due classificate delle rispettive Pool Promozione si qualificano ai play-off promozione, mentre retrocedono in Serie C le squadre classificate al 5° e 6° posto delle due Pool Retrocessione.
I play-off per la promozione in Serie A, in calendario il 17 e 24 maggio con gare di andata e ritorno, si disputeranno secondo il seguente schema:
2° classificata Girone 1 v 1° classificata Girone 3
2° classificata Girone 3 v 1° classificata Girone 1
2° classificata Pool Promozione Girone 4 v 1° classificata Pool Promozione Girone 2
2° classificata Pool Promozione Girone 2 v 1° classificata Pool Promozione Girone 4
Dunque tra poco più di due mesi prenderà il via un minicampionato al termine del quale tre squadre andranno a lottare per guadagnare i due posti che portano ai play off promozione, mentre le altre tre giocheranno per evitare la retrocessione in serie C. Una formula che, almeno per la prima parte, comporterà un risparmio economico per le società, visto che le trasferte saranno quasi tutte “a tiro di schioppo”, ma che lascia perplessi sia riguardo alla formula (ci saranno squadre che già a dicembre potrebbero aver raggiunto l’obiettivo che si erano prefissi, la salvezza, e quindi giocare senza più stimoli, rischiando di falsare la seconda parte del campionato), che per la crescita complessiva del movimento (tutti sanno che più ci si confronta con squadre “altre” più i giocatori maturano; con questa formula ciascuna squadra della Pool 2 giocherà, eventuali play off a parte, solo tre partite con avversari del “Nord”. Non è quanto di meglio ci possa essere).
Ma così ha deciso la Fir, e così si farà. A maggio si tireranno le somme, sia economiche che sportive.