Un lungo stop che, secondo le voci che si rincorrono, non è piaciuto allo staff federale. Perché Haimona sarebbe tornato in Nuova Zelanda, la sua Patria d’origine, durante la riabilitazione nonostante lo staff medico azzurro avesse sconsigliato il viaggio. Una scelta che potrebbe, il condizionale è d’obbligo, aver allungato i tempi di recupero e costretto l’apertura a tornare sotto i ferri.

In ogni caso, al netto delle polemiche, la certezza è che il maori azzurro non ci sarà ai Mondiali e, dunque, l’Italia resta con sole due apertura di ruolo a disposizione, Tommaso Allan e Carlo Canna. Per Haimona, invece, tempi di recupero incerti e uno stop che peserà anche sulle Zebre.