Imperia Rugby: si aprono le danze

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Si aprono le danze o meglio, si ingaggiano le mischie !!! Tutto questo ad Imperia e non solo, vista la proficua attività della Union Riviera che coinvolge anche San Remo a pieno titolo. Il campo Pino Valle di regione Baité ad Imperia è pronto ad accogliere schiere di rugbisti di ogni età. Importante lavoro estivo dunque per il direttore sportivo Massimo Zorniotti. Gli incarichi sono già stati distribuiti ad un gruppo di allenatori, muniti di corso formativo federale. Siamo di fronte dunque ad una notizia molto attesa da tanti bambini e ragazzini, ma anche da tanti genitori, i quali da anni ormai frequentano i campi da rugby e soprattutto il suo ambiente sano e formativo. Si presentano così i vari livelli. Iniziano i piccolissimi, gli under 8. Lì è un po’ cosa di famiglia, con madre e figlia attive ovvero Mariuccia Reitano ed Irene Ardoino. Non ci si inganni, il rugby è anche femminile e cosa c’è di meglio che imparare da una mamma che è anche insegnante e da una sorella maggiore ? Si entra nel vivo con la under 10 di Piero Binelli e Tonino Leone: due ragazzi che già hanno dato buona prova formativa nella scorsa stagione. Duro l’incarico per la under 12: Enrico Abbo ed Elvezio Reitano. Qui si ritrovano sostanza e genialità tecnica. Da un lato l’insegnamento in mischia di Abbo e dall’altro la tecnica e l’inventiva di Reitano, già mediano invidiato da molte società di alta categoria. E tutti e due padri premurosi. Ancora un quasi neopadre per l’under 14, una categoria che ha dato grandi soddisfazioni ad Imperia nel recente passato. Si parla del monumentale Giandomenico Lisco, il quale ha esperienza da vendere ed un passato ad alto livello a Recco. Con lui l’affidabile Emanuele Mori: anche in questo caso la società imperiese ha voluto affiancare un tecnico di mischia ed un tecnico dei tre quarti per la cura del gioco aperto. Non molte società liguri assicurano tanta qualità ed attenzione. Delicatissimo il compito per la under 16, dove lavora Massimo Zorniotti con tanti elementi della vincente under 14 dell’anno scorso. Ovviamente ci sarà molto da lavorare per il superamento del gap cronologico per i quindicenni al primo anno di categoria. Per questo c’è da segnalare il lavoro di Alessandro Castaldo, di fatto figura di primo riferimento anche per la formazione atletica, dato il suo diploma in scienze motorie.
Novità infine per la under 18, che non sarà targata Imperia Rugby, ma Union Riviera Rugby: un serbatoio per i seniores ed un ambiente di continuità per chi sale dalla under 16. Qui va ad operare Carlo Giardino, uomo di mischia, con un accompagnatore d’eccezione, lo “squalo” Nicola Berio fresco di passaggio nei veterani, ma senza l’intenzione di mollare neanche di un centimetro. Del resto, per chi conosce questi due trascinatori, non mollare è un concetto basilare.
Aria internazionale per il responsabile della seniores maschile, quel Sylvain Masson che si è imposto come leader con pochi mesi di militanza nella Union. Grande scuola tolonese, di fatto campione d’Europa con celebrati giocatori di ogni dove, ma anche con giocatori della sua académie. Il filosofico Francesco La Macchia, infine, è indicato come responsabile dell’area tecnica femminile, che pure ha dato belle soddisfazioni all’ambiente imperiese. Dunque, calcio di rimbalzo e via. Saranno comunicate a breve le date di inizio attività per i giovani e giovanissimi, mentre i seniores sono alla vigilia di una preparazione che Masson ha già impostato in modo efficace. Nel caso li si vedano sull’incompiuta tra Diano ed Imperia, per esempio, unitevi a loro, se ci riuscite…si parla di una preparazione “inside the city”…”dans la ville”, abbracciando la città.