Il Super Rugby che verrà: molti le opzioni per l’ultimo posto nel format

ph. Daniel Munoz/Action Images

Dal 2016, come sappiamo, cambierà il format del Super 15. Rimarranno tutte le attuali squadre, si ripescheranno i Southern Kings, verrà inserità una squadra argentina, e infine si metterà a disposizione un ulteriore posto. Greg Pieters, chief executive della SANZAR, ha dichiarato che è stato indetto un bando di partecipazione, a cui hanno risposto in molti, dall’Europa all’Asia. E proprio quest’ultima opzione, con le candidate Giappone, Hong Kong e Singapore, sarebbe quella più allettante in termini di espansione del gioco e di possibilità economiche, pensando anche che la Coppa del Mondo 2019 in Giappone sarà la prima fuori dai confini tradizionali di Ovalia. Altre opzioni al vaglio sarebbe un team isolano (Fiki, Samoa e Tonga) e uno dalla West Coast degli Stati Uniti, forse scartato per la lunghezza del viaggio. Quello che è certo, è che il rugby sta assumendo una dimensione sempre più globale, che non può far altro che bene all’intero movimento e alle nuove federazioni coinvolte. E qualcuno laggiù ha pure scommesso che entro il 2021 si arriverà al Super 20…

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