Il Romagna torna da Verona con un punto

Il Romagna torna dalla trasferta di Verona con un punto: l’incontro si è infatti chiuso con la vittoria dei veneti per 36 a 30, risultato che garantisce ai galletti il bonus difensivo. Come nell’incontro con il Colorno di una settimana fa, il Romagna ha dato prova di grande carattere, giocandosela fino alla fine e riuscendo ad agguantare sul filo di lana un punto prezioso per ridurre il distacco dal Firenze, diretta avversaria per i play out, ora avanti di 5 lunghezze.

L’avvio del match è nel segno dei padroni di casa, in meta subito al 1′ con Neethling. Il Romagna ha l’occasione di accorciare dopo cinque minuti con un calcio di punizione, ma Marland non centra i pali: al mediano inglese va meglio al 10′, così da assicurare i primi punti ai romagnoli. Sono ancora però i padroni di casa a trovare lo spunto giusto per andare in meta con Bergamin e ad incrementare il proprio score grazie al preciso piede di Michelin, che oltre alla trasformazione mette a segno una punizione che vale il 17 a 3. Il Romagna si tiene agganciato con un altro calcio piazzato ben eseguito da Marland, ma il Verona controlla la situazione e a metà del parziale si porta avanti ancora con Bergamin, che firma la terza meta della giornata. Per la prima meta romagnola bisogna aspettare il 36′, quando Cacciagrano riesce a trovare lo spunto giusto per schiacciare oltre la linea veneta: con la trasformazione di Marland si va all’intervallo sul punteggio di 24 a 13.

Il Romagna non demorde e prova a riaprire la partita, trovando altri tre punti da calcio piazzato, ma la meta di D’Agostino, questa volta non trasformata da Michelini, riporta i veneti a distanza di sicurezza: è lo stesso Michelini a firmare al 29′ la quinta meta e relativa trasformazione, che porta a 20 i punti di vantaggio dei veneti. Nei dieci minuti finali si concretizza la reazione d’orgoglio dei galletti: al 33′ è Turroni, che può dunque festeggiare con una meta il suo 100