Il Pro12 degli altri: il punto sul mercato delle dieci cugine celtiche

ph. Sebastiano Pessina

Presentato il calendario della prossima stagione celtica, e appurato in via ufficiale che il nuovo torneo si chiamerà Guinnes Pro12, per le squadre è iniziato già da diverse settimane il mercato. La caccia a Leinster può iniziare.

Leinster: per i campioni in carica gli ingressi arrivano soprattutto dall’Academy, che fornirà alla prima squadra almeno sei atleti, alcuni dei quali hanno già collezionato presenze in Pro12. Dall’Australia è arrivato il seconda linea Kane Douglas a rinforzare un reparto che dovrà fare a meno dell’esperienza di Leo Cullen, ritiratosi. Altri giocatori in partenza Auva’a, che vestirà la maglia della Benetton, mentre due giocatori andranno a Connacht in prestito (John Conney e Quinn Roux), così come due sono le partenze con destinazione Bristol (Darren Hudson e Jack O’Connell).

Munster: la Red Army, sconfitta in semifinale da Glasgow nella scorsa stagione, si rinforza con l’arrivo dal Super Rugby del centro Andrew Smith e dell’apertura Tyler Bleyendaal. I giovani promossi dall’Academy sono due mentre da Cardiff arriva la terza linea Robin Copeland. Tra i partenti Laulala, che va a Parigi sponda Racing, e James Downey, che aggiunge la maglia dei Warriors scozzesi al suo variegato armadio.

Ulster: i nordirlandesi, che l’anno scorso si sono fermati in semifinale, potranno contare sul seconda linea Franco Van der Merwe, arrivato dai Lions sudafricani. Sempre dal Sudafrica, sponda Sharks, arriva il pilone Wiehahn Herbst e dalle Zebre arriva il pari ruolo Dave Ryan. Tra i partenti Tom Court (London Irish), John Afoa (Gloucester) e l’australiano Sean Doyle, che torna in patria (Brumbies).

Ospreys: fuori l’anno scorso dai playoff, i gallesi hanno cambiato davvero tanto. I nomi in uscita sono molti e tutti importanti: a Gloucester vanno Hibbard e Tom Isaacs, mentre a Bristol arrivano Ian Evans, il giovane Matthew Morgan e Ryan Jones. Al capitolo entrate dai Dragons di Newport arrivano Daniel Evans e Sam Parry, dai Welsh torna definitivamente Cai Griffiths, mentre dal Super Rugby sudafricano arriva la seconda linea Rynier Bernardo.

Scarlets: lo scambio di centri King-Jonathan Davies con Clermont premia certamente i gialloblù, ma in mezzo al campo il centro neozelandese si farà sentire, così come all’ala si noteranno le corse di Michael Tagicakibau. Pure Josh Turnbull e Sione Timani cambiano: vanno rispettivamente a Cardiff e a Tarbes, in ProD2.

Newport Dragons: nella squadra gallese tornano due gallesi col marchio doc: il terza linea Andy Powell (da Sale) e l’estremo Lee Byrne, che lascia Clermont dopo diverse stagioni in Top 14. Sempre dal campionato francese arriva anche un altro gallese, l’ala Aled Brew (Biarritz).

Cardiff Blues: il colpo del rugby mercato lo subiscono i Blues, che perdono Halfpenny. Ma probabilmente anche il colpo più importante va a segno nella capitale gallese, con la conferma di Warburton. E in terza linea vedremo pure Vosawai, arrivato dalla Benetton.

Edimburgo: la squadra scozzese cambia tantissimo. Escono in molti, tra questi Nick De Luca (Biarritz, ProD2),Geoff Cross (London Irish) e Greig Laidlow (Gloucester). Dal Super Rugby arrivano Anton Bresler (seconda linea da Natal Sharks) e Phillip Burleigh (30 caps con gli Highlanders nelle ultime due stagioni).

Glasgow Warriors: gli sconfitti nella finale dell’anno scorso perdono i mediani Ruaridh Jackson (Wasps) e Chris Cusiter (Sale), oltre a Carlin Isles tornato al Seven a stelle e strisce senza aver lasciato traccia del suo passaggio in Scozia. In arrivo invece James Downey, dal Leinster.

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