IL PRESIDENTE GAVAZZI VISITA IL COMITATO UMBRO E LE SOCIETA’ DELLA REGIONE

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Perugia – La campagna di condivisione con il territorio avviata dal Presidente federale Alfredo Gavazzi ha toccato oggi Perugia, sede del comitato umbro, dove il numero uno del rugby italiano ha incontrato il Presidente del comitato locale Egiziano Polenzani e le Società del territorio.

L’incontro di questo pomeriggio ha avuto luogo presso il Relais San Clemente, sulle rive del Tevere, alla presenza dei vertici dei diciotto Club attivi in Umbria, uno dei più giovani comitati della Federugby.

Siamo felici di aver potuto accogliere il Presidente Gavazzi, che ha fatto visita alla Regione per la prima volta nel corso del proprio mandato: in Umbria il movimento è piccolo ma radicato, con una crescita percentuale in linea con quella nazionale. Per le nostre Società i’incontro di questo pomeriggio è stato importante per fare propri i messaggi della Federazione, comprendere approfonditamente la linea tecnica e di formazione che FIR sta portando avanti ad ogni livello ed aver modo di sottoporre le proprie problematiche al Presidente. Potersi confrontare con il vertice, per il movimento di base, ha un’importanza capitale” ha dichiarato il Presidente del Comitato Regionale umbro, Egiziano Polenzani.

Il Presidente federale, come già avvenuto in occasione delle precedenti visite, ha aggiornato in primis presentato il nuovo progetto formativo di alto livello avviato con la stagione corrente, che ha portato – tra l’altro – all’istituzione di trentadue centri di formazione U16 ed all’ampliamento delle Accademie U18 da tre a nove: “Sono fortemente convinto che il futuro del rugby italiano passi per questa riforma della formazione – ha detto il Presidente FIR – perché solo quando inizieremo a vincere a livello giovanile potremo farlo con costanza sulla scena internazionale seniores. L’obiettivo è portare a dieci le Accademie U18, a due quelle U19 da inserire nella Serie A ed infine creare una struttura Under 20 da far partecipare all’Eccellenza, per massimizzare il minutaggio dei migliori giovani italiani nell’anno della loro partecipazione al Mondiale di categoria

Gavazzi ha successivamente portato all’attenzione delle Società i nuovi accordi di partecipazione raggiunti per la partecipazione al RaboDirect PRO12 ed alle Coppe Europee, con il riconoscimento di FIR quale socio paritario, sottolineato la costante crescita del movimento femmile (+20% di tesserati annui), ribadito la possibilità di istituire una borsa di studio da destinare ad un gruppo di atleti da specializzare nel rugby 7s – inserito a partire dai Giochi di Rio de Janeiro 2016 nel programma olimpico – ed affrontato, anche in veste di membro della competente commissione CONI, il tema della maggiore detraibilità fiscale per le aziende che investono in ambito sportivo.

E’ fondamentale per me condividere le strategie di FIR e relazionare il territorio circa le attività avviate recentemente: il Consiglio Federale è l’organo eletto dai Club per rappresentarle ed io voglio che questi comprendano chiaramente quali sono le linee guida secondo cui FIR opera.

Le Società sono l’asse portante del rugby italiano e noi abbiamo il dovere morale di essere loro vicini. Voglio fare i complimenti al Presidente Polenzani ed al suo consiglio regionale per il grande impegno profuso sul territorio, l’Umbria rugbistica cresce in linea con il resto del Paese e questo non può che essere motivo di soddisfazione per la FIR. Mi auguro di poter proseguire nella collaborazione con il Presidente regionale e con il proprio staff con gli stessi positivi risultati ottenuti sino ad ora” ha dichiarato il Presidente federale, Alfredo Gavazzi.

Venerdì prossimo, a Padova, è in calendario un incontro con il Comitato Regionale Veneto e con le Società locali.