Il Patarò Lumezzane passa anche a Frascati

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RUGBY CITTÀ DI FRASCATI 9 – 22 PATARÒ LUMEZZANE
Frascati: Paoli; Baccani, Mancini, Varriale, Zannoni; Mazzi, Viscusi; Benedetti, Beccatini, Cugini; Palozzi (Cap), Girini; Meconi (7′ st Di Fonzo), Carinci, Orlando (33′ st Scotti). A disposizione:Fenici, Donadio, A.Barbati, M. Barbati, Ilfi. Allenatore: Alejandro Villalon
Lumezzane: Masgoutiere (18′ st Cudicio); Raza (1’st Tamburri), Scaramella, Gabba, Costantini; Locatelli (3′ st Zaffino), Cittadini; Cuello (39′ st Cropelli), Bellandi, Rizzotto (39′ st Ghizzardi), Scotuzzi, Montini, Piciaccia (36′ st Peveroni), Zoli (10’st Cairo), Vitrani. Allenatore: Michael Gosling.
Arbitro: Castagnoli (Livorno)
Marcatori: pt: 6′ c.p. Mazzi, 15′ c.p. Scaramella, 19′ m Bellandi tr. Scaramella; st 2′ m Gabba tr. Scaramella, 39′ c.p. Mazzi, 40′ m Zaffino
Note: Fine pt: 3 -10 cartellini gialli: 18′ pt Mancini, 33’pt Cugini, 14′ st Cittadini.

Frascati, stadio comunale di Cocciano – Il Patarò Lumezzane è ad un passo dalla serie A. Sotto gli occhi di 1500 spettatori, il quindici del gallese Gosling espugna anche la fortezza romana del Frascati, dove coglie la vittoria più importante dell’annata, per 22-9, al termine dei primi 80 minuti valevoli per l’accesso in serie A. Le due segnature realizzate, contro le zero subite, lasciano parecchie certezze a Gaston Cuello e compagni in vista della finale di ritorno, programmata per domenica 28 maggio al “Rossaghe” di Lumezzane. Per recuperare lo svantaggio ed agguantare la promozione, infatti, i romani sono ora chiamati ad una missione difficile, se non impossibile. Il collettivo d Luciano Bronzini e Alejandro Villalon dovrebbe superare i valgobbini con uno scarto superiore ai 13 punti. Un compito difficilmente assolvibile se i rossoblù mantengono il passo odierno. Un pacchetto di mischia solido e prepotete, sempre capace di far indietreggiare quello avversario, ed una difesa ben organizzata e caparbia hanno, infatti, consentito ai valgobbini di imporsi senza subire nessuna segnatura.
“ Oggi non abbiamo giocato al massimo delle nostre potenzialità, ciononostante siamo riusciti a vincere su un campo dove nessun altra squadra aveva vinto in quest’annata- commenta soddisfatto coach Gosling- . Devo fare i complimenti a Frascati che ha lottato fino alla fine, ma anche ai miei ragazzi che hanno difeso con volontà e tenacia per non permettergli di siglare una meta.In mischia oggi è andata molto bene, in touche un po’ meno. Proprio sulla rimessa laterale lavoreremo questa settimana.”
Pur godendo di percentuali di possesso palla e guadagno territoriale non altissime, il Lumezzane è riuscito ad accaparrarsi un match combattuto, nervoso e duro sul piano fisico. Già dal fischio d’inizio, infatti, i padroni di casa timbrano il cartellino nella metà campo dei valgobbini che, sono, però bravi ad annullare le prime due occasioni avute dai romani (una rimessa laterale sui 5 metri e una mischia chiusa a ridosso della linea di meta). L’assedio dei romani si conclude con il guadagno di un calcio di punizione, che la giovane apertura Mazzi non fallisce. I rossoblù cercano l’immediato riscatto, ma la tensione fa commettere parecchi errori e li fa uscire dai ’22 avversari a bocca asciutta. Solo al 15′, il centro Scaramella ha l’occasione per pareggiare i conti dalla piazzola. Poco dopo, l’ennesimo placcaggio non ligio al regolamento effettuato dai padroni di casa regala al Lumezzane la superiorità numerica per una decina di minuti. I valgobbini ne approfittano immediatamente e, al 19′, sfoderano il marchio di fabbrica (la maul da rimessa laterale) per varcare la linea di meta con il flanker Bellandi. Scaramella infila la trasformazione del 10 -3, che manda le squadre al riposo.
Neanche il tempo di riprendere posto sulle tribune gremite che il centro Gabba schiaccia in mezzo ai pali approfittando di uno svarione difensivo dei padroni di casa. Scaramella si dimostra un cecchino, nonostante abbia ereditato l’incarico di piazzatore solo pochi mesi fa, e sigla il 17 -6. I romani, però, non demordono, anzi. Nella parte centrale del secondo tempo monopolizzano ovale e campo, ma raccolgono solo sei punti, grazie ai calci infilati da Mazzi.
A tempo ormai scaduto è Zaffino ad incrementare il bottino dei bresciani, a conclusione di un contrattacco da manuale. Costantini macina 20 metri di campo e trasmette il pallone a Scotuzzi che serve l’assist vincente a Zaffino, mentre sulle tribune si levano i cori e le bandiere della cinquantina di tifosi al seguito della squadra dei record.