Il Padua gioca bene ma torna da Reggio senza punti

Nelle dichiarazioni della vigilia il Reggio Calabria, Palmer dixit, oggi avrebbe dovuto dimostrare al mondo intero che i ventuno punti di differenza in classifica tra la sua squadra e il Padua Rugby Ragusa c’erano tutti e, addirittura, qualcuno anche aveva messo in palio mille euro il giocatore che avesse segnato almeno tre mete.

In realtà, a dispetto del 37 a 20 con cui si è concluso l’incontro, oggi al san Cristoforo si è assistito a una partita equilibrata, nella quale ciascuna delle squadre ha dominato un tempo: il primo i padroni di casa, il secondo gli ospiti. A fare la differenza sono stati solo gli errori nei placcaggi dei ragusani, soprattutto nel primo tempo, e la poca lucidità, nella seconda frazione, del XV di Vinti nel concretizzare la mole di gioco sviluppata.

Pronti, partenza, via, e a passare in vantaggio è la squadra iblea con una punizione calciata da Peppe Iacono, oggi schierato nell’insolita veste di estremo, concessa dal signor Costantino della sezione di Messina per un fuorigioco dei giocatori di casa.

Tre minuti dopo, però, i reggini impattano grazie a un calcio di punizione piazzato da Lucas Pinna.

Reggio è squadra forte fisicamente e in questa fase fa valere la propria superiorità, riuscendo ad occupare abbastanza stabilmente il campo avversario. Il Padua tenta delle ripartenze ma il gioco ce l’hanno in mano i giocatori di Palmer.

Dai e dai, al sedicesimo arriva la prima meta dei gialloneri. A segnarla è Davide Vasta dopo un lungo batti e ribatti sui cinque metri biancazzurri. Quella della terza linea reggina sarà l’unica della sua partita. Avrà gioito il suo babbo che ha così risparmiato mille euro. Pinna trasforma. 10 a 3

I calabresi continuano ad attaccare e il Padua, per difendersi, è costretto di tanto in tanto a commettere falli, come il fuori gioco che al 24