Il CUS Ad Maiora perde di misura (10-13) a Vicenza

Si era detto che sarebbe stato che sarebbe stato un match da “dentro o fuori”. In realtà saranno solo le prossime giornate a dire se la sconfitta del CUS Ad Maiora Rugby 1951 sul campo dei Rangers Vicenza (10-13) abbia escluso i ragazzi di coach Regan Sue dai giochi promozione, perché anche il Valsugana perde a Genova. Non ci sono partite scontate e le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Di certo c’è però che vincere a Vicenza non sarebbe stato impossibile e i cussini ci provano soprattutto nel corso del secondo tempo, esercitando una notevole pressione, resa sterile dai molti errori.
Il CUS schiera Monfrino, Civita, Bestetti, Perju (10′ st Falcetto), Murgia (4′ st Tinebra), Thomsen, Jaluf (23′ st Carlalberto Lo Greco ), Ursache, Spaliviero, Amadio, Malvagna (17′ st Sebastiano Lo Greco), Merlino, Iacob, Lo Faro (4′ st Martina), Modonutto (27′ st Montaldo). A disposizione Nicita e Marchisio. Per i Rangers Iotti (7′ st Bonuomo), De Toni (25′ st Strumpher), Herenù, Tonello, Gastaldo, Doglioli, Masi, Torregiani, Santinello, Polizzari (39′ st Nicoli), Stanica (10′ st Amura), Meggiolaro, Furegon (7′ st Pogni, 35’st Furegon) (32′ st Amura), Cenghialata, Pogni (25′ pt Barbato). In panchina Peron, Savio e Lucchin. I veneti passano in vantaggio con un piazzato di Tonello al 5′ (3-0) e al 9′ Thomsen impatta dalla piazzola (3-3). Al 15′ Pogni si prende il giallo e i cussini non riescono ad approfittare della superiorità numerica. Corre la mezz’ora quando i padroni di casa rompono l’equilibrio con una meta di Stanica, trasformata da Tonello (10-3). Modonutto si fa mandare fuori per 10′ e i biancoblù devono rincorrere in 14. Poco prima del fischio di metà gara, Tonello allunga con una punizione (13-3). La ripresa, come detto, è di chiara marca ospite. Al 10′ l’ottimo Amadio, entrato nel XV titolare al posto dell’infortunato Alparone, da in fuga da metà campo, si libera di due avversari e scarica su Spaliviero, che ha la strada spianata per andare in meta. Thomsen trasforma (13-10). L’Ad Maiora è di nuovo in scia e insiste per portare a casa il risultato. C’è molta voglia di fare nelle fila universitarie, peccato che la lucidità non sia all’altezza delle intenzioni e che gli errori nel trattamento del pallone non consentano di concretizzare la mole di lavoro. Il Vicenza, beffato in pieno recupero la scorsa domenica dal Badia, questa volta ce la fa e rientra in gioco per la seconda posizione, mentre i cussini conquistano l’ennesimo bonus difensivo. Ci attende un finale di stagioni ricco di emozioni. Sul fronte femminile le cussine chiudono per quest’anno!
la loro
esperienza in serie A. Nell’ultima giornata della regular season perdono per 51-0 a Casale sul Sile.
Grande vittoria all’Albonico dell’Under 18 Elite, che nel derby batte il VII per 17-9. Andrea Oliva schiera Cremonini estremo, Bracco e Lozzi ali, Porporato (36′ pt Foresta) e Bianco (33′ pt Miotti) centri, Alessandrini apertura al posto di Reeves, convocato in Nazionale di categoria per gli Europei, Romano mediano di mischia, Perrone, Marenini e Nevio Racca terze linee, Carbone, al rientro da titolare dopo l’intervento al menisco, e Falcetta (23′ st Bestini) seconde linee, Mattia Racca e Novello piloni e Zaccuri tallonatore. A disposizione D’Adamo, Bosco, Saluta e Pericle. Sull’altra panchina Claudio Franchi risponde con Venerito estremo, Danzi e Piturro alle ali, De Razza e Scandurra ai centri, Lancione e Ciuffreda in mediana, Danzi (11′ st Tribastone), Amerio e Canella in terza linea, Calvano (10′ st Nepote) e Lukic in seconda e Guarnieri, Converso e Angotti in prima. In panchina Bergamo, Maggiore, Aragno e Oprescu. Gli ospiti devono vincere per andare alle finali nazionali, mentre i locali puntano a riscattare la sconfitta dell’andata. I settimesi hanno un piazzato già al 2′, ma De Razza lo sbaglia. Due minuti dopo lo stesso giocatore si ripaga, centrando i pali (0-3). Il CUS avanza e prende possesso della metà campo avversaria. Al 7′ una touche ai 5 metri alimenta una maul, che viene fermata. Un’altra rimessa all’8′ viene sprecata con un lancio storto. Al quarto d’ora si parte ancora dalla linea laterale, all’altezza dei 22 metri. La maul avanza e la palla fuori fa partire un’azione alla mano che trova in Alessandrini l’ideale terminale. Il numero 10 fa il “buco” e va a schiacciare. Porporato trasforma per il 7-3. Al 21′ il VII accorcia le distanza dalla piazzola (7-6) e al 29′ fallisce un calcio da notevole distanza. In chiusura di tempo arriva l’ammonizione a Zaccuri, che lascia i padroni di casa in 14. Si apre la ripresa ed è subito CUS Torino, che al 2′ ha a disposizione una touche ai 5 metri d’attacco. La maul non perdona e Perrone finalizza (12-6). Al 6′ i ragazzi di Franchi si affidano !
ancora a
l piede di De Razza, che dalla piazzola fa 12-9. All’8′ è ancora touche per i cussini, che spingono con la maul e mandano in meta Perrone, per la doppietta (17-9). I biancoblù non accennano ad allentare la morsa e continuano a tenere il pallino del gioco. Il cartellino giallo al 20′ a Ciuffreda lascia il VII in inferiorità numerica. I suoi compagni ci provano, ma paiono poco convinti e, anche dopo il suo rientro, stentano a rendersi pericolosi. L’Ad Maiora controlla agevolmente la situazione e solo nelle fasi conclusive rischia un po’ sul forcing disperato dei rivali, che terminano in attacco. L’ultima azione viene vanificata da un fallo e la palla calciata fuori mette fine alla contesa. I cussini conquistano un successo di prestigio e dimostrano che, senza qualche incertezza di troppo, avrebbero potuto giocarsi uno dei primi due posti della classifica. L’Under 18 territoriale, zeppa di ragazzi con poca esperienza di palla ovale, si arrende in trasferta per 0-71 alla leader Asti
A Gugliasco vince anche la cadetta di serie C, che respinge l’Amatori Novara per 15-14 e la avvicina in classifica, riducendo a due punti il distacco dal secondo posto, con una partita in meno. La squadra di Nicola Catalfamo e Nicola Compagnone si porta in vantaggio al 1′ con un’azione larga ben condotta dai trequarti e tradotta in meta da Lissandro, con la successiva trasformazione di Bianco (7-0). I novaresi all’8′ tornano sotto con un piazzato (7-3) e al 21′ Bianco ristabilisce le distanze (10-3). Poi in 2′ intorno alla mezz’ora il match cambia completamente faccia e gli ospiti con una meta si portano a -2 (10-8) e con una punizione a segno operano il sorpasso (10-11). I Bulls patiscono anche nel secondo tempo e al 21′ subiscono ancora gli avversari dalla piazzola (10-14). Il finale è vibrante. Al 35′ i cussini hanno a disposizione una punizione e calciano in touche ai 5 metri. La maul parte arrembante e capitan Dell’Anna schiaccia oltre la linea (15-14). Mancano ancora 5′ al fischio conclusivo e con il cuore i locali mantengono l’esiguo vantaggio, bissando il successo per un punto dell’andata. Man of the match è Lorenzo Maso, generoso nonostante l’infortunio alla caviglia. A fronte della grande sofferenza in mischia chiusa, ottima è la prestazione dei trequarti, con un Michele Listone sopra le righe e autore di una miriade di placcaggi.
Il tris di vittorie domenicali casalinghe è completato dall’Under 16 territoriale guidata da Garbet Wadi e Manuel Musso, che s’impone nel match di recupero sul Genova per 24-10. In campo vanno Moro (6′ st Villalba) estremo, Denunzio (16′ st Villone) e Sigot ali, Gianusso e Bussolino centri, Mastrodonato apertura, Massano (1′ st Bartoletti) mediano di mischia, Eschoyez, Ghezzo (18′ st Bernardinello) e Ilucas terze linee, Stecco (8′ st Penna) e Pedrotti seconde linee, Lacitignola (28′ pt Leone) e Degrandi piloni e Pavone tallonatore (23′ st Fusca). Il CUS parte avanti e al 3′ su una bella azione alla mano, una prodezza di Bussolino, che elude i tentativi di placcaggi della difesa ligure, frutta la meta. Mastrodonato trasforma (7-0). Al 9′ e all’11′ i genovesi sorprendono i locali con due iniziative di Saponaro, che sfrutta il calcio di un compagno, e Nicosia, che parte dalla sua metà campo ed salta due placcaggi, e ribaltano il punteggio (7-10). I cussini, però non ci stanno: al 17′ si aggiudicano una ruck e sulla palla in uscita Sigot serve Bussolino, per la meta del nuovo sorpasso (Mastrodonato trasforma ed è 14-10). Al 20′ il Genova subisce l’ammonizione di Nicosia e un minuto dopo anche la bella meta di Moro sull’ala (19-10). Al 29′, sugli sviluppi di un fallo per antigioco, è Massano a varcare la linea per il 24-10 al riposo. Il secondo tempo non dice granché e il punteggio non si muove, consentendo ai cussini di portare a casa un bel successo contro la seconda della classe.
Le tre Under 14, tutte squadre miste fra le varie annate, collezionano una vittoria (60-7 sull’Alessandria) e due sconfitte (12-36 contro Biella e 5-70 contro Acqui Terme). Contro l’Alessandria si assiste a un bel match, sempre nelle mani dei cussini, giocato con un buon ritmo e delle belle azioni d’attacco. Nel secondo incontro casalingo il Biella vince per 36 a 12. Molto bravi gli ospiti nel gioco dentro la difesa dove penetrano più volte e realizzano sei mete. Bravi in attacco anche i cussini, che segnano due mete. Ad Acqui Terme s’impone la compagine locale, team ben strutturato sia fisicamente sia tecnicamente. L’organizzazione è alla base del netto successo, con 10 mete all’attivo.

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