Il Cuneo Pedona soffre e vince

Che partita, ragazzi! I fortunati spettatori del match di domenica, che ha visto il Cuneo Pedona ospitare il Rivoli sul campo di Madonna dell’Olmo, hanno assistito ad una prova di forza e di resistenza vinta con la testa e la concentrazione. I bianco-blu hanno giocato un rugby intelligente, sfruttando appieno le proprie potenzialità ed andando a compensare, così, le proprie lacune.

Prima di parlare della partita, bisogna fare una premessa d’obbligo sulla situazione del campionato di Serie C. La classifica vede, infatti, Alessandria prima, quasi inarrivabile e ben intenzionata a ritornare subito in serie B. A seguire, Acqui seconda, Cuneo terza e, fino a domenica a soli cinque punti, Rivoli quarta. E’ fra queste tre squadre che si gioca la battaglia per il secondo posto che offrirà l’opportunità di giocare i playoffs per passare alla serie cadetta. C’è da dire, poi, che nel rugby i punti assegnati per una vittoria possono arrivare fino a 5. Ed anche una sconfitta può valere uno o due punti. Ci vuole poco, quindi, per passare da una posizione all’altra in classifica. Basta un errore, o una prestazione memorabile.

Quella di ieri, per il Cuneo Pedona, è stata una prestazione memorabile. Ad una manciata di minuti dal fischio d’inizio, i bianco-blu vanno già in meta grazie ad una bella serie di passaggi verso il campo aperto finita tra le mani di un Umberto Rosso con le ali ai piedi. La trasformazione di Sciaccaluga porta il punteggio sul 7 a 0. Si arriva ai primi venti minuti di gioco con una punizione per gli ospiti e altre due mete, di cui una trasformata, che portano il punteggio sul 19 a 3.

Da qui in poi il Rivoli ha iniziato a giocare per quello che è: una squadra dura, con una mischia potente e dal gioco molto fisico. Ed il Cuneo Pedona di domenica registrava delle assenze letteralmente molto pesanti proprio in mischia. E come se non bastasse, la prima linea DelPercio si è visto costretto ad uscire a causa di una ferita che richiederà qualche punto di sutura. Abrate, con un ginocchio non al 100%, ha provato qualche minuto, ma non c’è stato nulla da fare. Brignone, impiegato fuori ruolo in prima linea ha subito, dopo poco, un brutto stiramento che l’ha costretto alla panchina. Un’ecatombe che ha portato il Cuneo a soffrire in mischia, arretrando vistosamente ad ogni raggruppamento. Fine primo tempo, 19 a 18 per i padroni di casa.

Ed è nel secondo tempo che i bianco-blu hanno dato dimostrazione di saper giocare con la testa. In mischia è solo sofferenza? Bene, giochiamo in campo aperto.

I secondi 40 minuti hanno visto molti ribaltamenti di fronte e tante corse da parte dei tre quarti, che si sono scontrati duramente diverse volte. Il Rivoli vedeva il sorpasso ad un soffio e il Cuneo non voleva cedere un metro. La partita si chiude con altre due mete, una per parte, 26 a 25 per il Cuneo Pedona. Che prova, ragazzi, grazie a tutti!