Il Benetton Treviso va in sostegno e scala “Una vetta per Gianca”

Riceviamo e pubblichiamo:

Sostegno è la parola chiave dell’iniziativa “Una vetta per Gianca”. Il sostegno è necessario nel mondo del rugby per dominare la mischia avversaria; il sostegno nell’alpinismo è fondamentale per la riuscita della spedizione; il sostegno è prezioso quando viene rivolto ad una giusta causa”.

Queste sono state le parole toccanti di Francesco Minto, giocatore del Benetton Treviso, un argomento importante rafforzato anche dalle bellissime parole del grande alpinista Simone Moro (unico ad aver scalato tre ottomila in invernale) che ha inviato un videomessaggio per la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa svoltasi oggi a Padova.

“Una vetta per Gianca” è la sfida 2014 de “La Colonna – Associazione Lesioni Spinali Onlus”, che coinvolge non solo il mondo del rugby, ma anche quello dell’alpinismo grazie alla collaborazione con il CAI di Mirano (VE), e si allarga a tutti invitando quante più persone a partecipare alla camminata in programma sabato 12 luglio a Cortina d’Ampezzo (BL).

“Una vetta per Gianca” è un’iniziativa che prevede percorsi differenziati con diversi livelli di difficoltà, ma con un unico scopo: contribuire a sostenere la ricerca scientifica sulle cellule staminali e sulle nanotecnologie per la cura delle lesioni al midollo spinale croniche, portata avanti dai Proff. Angelo Vescovi e Fabrizio Gelain.

La salita simboleggia le fatiche che le persone con disabilità affrontano nella vita di tutti i giorni: percorrendola si affronteranno, quindi, metaforicamente le loro difficoltà quotidiane.

Arrivati in cima si deporrà una bandiera con i colori dell’Associazione che rappresenterà tutte le persone aiutate fino ad oggi e che si continueranno ad aiutare in futuro.

“Numerosi sono stati i progetti degli ultimi anni dell’Associazione “La Colonna” – ha spiegato il suo fondatore Giancarlo Volpato, ex giocatore di rugby prima del tragico incidente del 1993 che l’ha portato all’immobilità.

Giancarlo, infatti, nel video proiettato in sede di conferenza stampa ha ricordato quanto è stato fatto dall’Associazione dal 2006 al 2012 a sostegno della ricerca, evidenziandone la differenza sostanziale con la sfida 2014.

“Negli anni scorsi le iniziative – traversate a nuoto o in canoa – avevano coinvolto un gruppo ristretto di testimonial. Quest’anno la sfida è aperta a tutti, non solo a sportivi professionisti ma a partecipanti di tutte le età”. Si invita dunque chiunque a fare un gesto concreto!

Bellissime le parole del grande alpinista Simone Moro (unico ad aver scalato tre ottomila in invernale) che ribadiscono le similitudini tra questi sport e l’importanza in entrambi, come nella vita, del sostegno.

La camminata non sarà l’unico modo di sostenere “Gianca”; durante la giornata saranno organizzate molte bellissime iniziative.

Una di queste è Rugbytots, come racconta Luigi Toson, anche i ragazzi che insegnano rugby propedeutico per bambini tra i 2 e 6 anni saranno presenti durante la giornata. Inoltre anche la squadra di rugby Benetton Treviso parteciperà e sosterrà attivamente l’iniziativa!

La squadra, infatti, approfitterà dell’iniziativa, portata avanti con grande vigore anche da diversi tesserati della stessa, per una giornata all’insegna del team building, dello stare assieme per cementare il gruppo, ma anche per dare un valido e deciso contributo ad una tale lodevole iniziativa.

Presente alla conferenza stampa anche Marzio Innocenti – Presidente del CRV e medico che si è dedicato per anni agli infortuni nel rugby – che ha evidenziato come questo gesto concreto nel caso di Giancarlo Volpato sia quotidiano, come abbia delineato la sua strada verso la solidarietà che gli ha permesso di sublimare il suo stato, trovando nell’aiuto degli altri una grande opportunità.

Giancarlo Volpato deve essere per noi un esempio di forza e capacità di sostegno, un testimonial da imitare! Ecco perché vi invitiamo tutti a partecipare alla sfida di quest’anno e a seguirci passo passo durante questa preparazione verso “Una vetta per Gianca”.

TERZO TEMPO PARTY una bellissima festa vi aspetterà a fine camminata, proprio come nel rugby dopo la fatica del giorno è importante festeggiare. Ad attendervi e durante tutta la giornata ci sarà musica dal vivo, mangiare e bere a volontà. Un altro ottimo motivo per partecipare all’iniziativa!

Vi ricordiamo che tutte le informazioni sull’iniziativa e i vari percorsi previsti li potete trovare al seguente link:www.cortina.lesionispinali.org.

Per essere sempre aggiornati in tempo reale, invece, potete seguire la pagina Facebook “Una vetta per Gianca”!

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