I Lions vincono con la capolista Cus Siena

Il violentissimo libeccio che ha sferzato Livorno nella giornata di domenica avvicina i Lions Amaranto Livorno verso la meta più bella: quella dei play-off promozione. La formazione labronica, nella circostanza tornata in scena (dopo quasi tre anni) sul prato del ‘Montano’, disputa un incontro coi fiocchi (di gran lunga la miglior prestazione stagionale) e si impone sulla ‘big’ Cus Siena 22-14. I senesi sono raggiunti in vetta alla classifica dalla Florentia, mentre i Lions sono affiancati sul terzo gradino dal Firenze’31 cadetto, che ha liquidato 42-14 (5-0 in graduatoria) il fanalino di coda Lucca. Alla fine della regular season della C1 toscana (3 le giornate al termine), le prime 3 accederanno ai play-off. I Lions, rispetto al Firenze’31 cadetto, vantano gli scontri diretti favorevoli: ai ragazzi di Conflitto e Gragnani basterà evitare distrazioni nelle restanti gare (a Lucca, in casa con il Sesto e sul terreno del Valdinievole) per garantirsi un posto al sole. Ripetendosi sugli alti livelli di gioco espressi con il Cus Siena, l’obiettivo è abbondantemente alla portata. La classifica di C1 (fra parentesi le partite effettivamente disputate): Florentia (12) e Cus Siena (13) 53; Lions Livorno (13) e Firenze’31 cadetto (13) 40; Amatori Prato (12) 25; Elba* (14) 17; Sesto** (13) 14; Valdisieve** (13) 11; Lucca** (13) 2. *L’Elba sconta 4 punti di penalizzazione; **Sesto, Valdisieve e Lucca scontano 8 punti di penalizzazione. Il successo con il Cus Siena è nato, per i Lions dalla prestazione ricca di sostanza degli uomini del pacchetto. Efficace, in particolare, il lavoro nelle mischie chiuse. Gli amaranto, nei primissimi giri di lancetta, stringono i denti e respingono sulla propria linea di meta il pericoloso assalto degli ospiti. I cussini si mantengono in attacco e al 5′ aprono l’ovale sul reparto arretrato, ma i labronici, con il loro brillante pressing difensivo mandano in tilt la giocata dei trequarti ‘nemici’. Palla rubata e veloce contrattacco al piede dello scatenato centro Tamberi, che avanza a suon di ‘calci a struscio’ e dopo un’irresistibile corsa schiaccia in mezzo ai pali. Il terza centro Scardino arrotonda con la comoda trasformazione e poi, al 13′, realizza il piazzato del 10-0. Il vantaggio consente ai livornesi (nel primo tempo a favore di vento) di acquistare fiducia. Il Cus Siena si affida al pacchetto e costringe al fallo gli antagonisti: giallo al 32′ per il mediano livornese Siviero. In inferiorità numerica, Scardino manca la mira su un nuovo penalty (40′). Al 1′ della ripresa, ancora con l’uomo in meno, i Lions allungano. ‘Cross’ dal centro verso la sinistra dell’apertura Mazzotta per gli uomini di mischia. Il pilone Doja, di forza, si tuffa sulla bandierina per la seconda meta della sua squadra: 15-0. Il Cus Siena reagisce e finalizza un periodo di chiara superiorità territoriale con le mete di Porciatti e Rocchigiani, trasfomate, da non facile posizione, da Mondet: 15-14 al 65′. I Lions, dal 61′ al 71′ in 14 (giallo per Mazzotta) si rubuttano in avanti. Al 74′, Biagi e soci non vanno sul sicuro con un comodo piazzato da sotto i pali e preferiscono l’azione di forza. Scelta coraggiosa e vincente: l’attacco è concluso con la meta del pilone Umpetti. Dall’angolo sinistro, controvento, l’ala Masciullo trasforma e porta la sua squadra su un rassicurante più 8: 22-14. Nel finale i Lions si difendono con ordine. La vittoria, colta nella gara più difficile, può valere l’intera stagione. Lo schieramento livornese: Oro; Masciullo, Tamberi, Santoni, Del Moro (38′ pt Magni); Mazzotta, Siviero (40′ st Bitossi); Scardino Montagnani, Biagi (cap.) (37′ st Sarno); Giugni (38′ st Del Re), Bertini; Ciapparelli, Valente M. (16′ st Ibraliu), Doja (16′ st Umpetti). A disp.: Novi.